Shazam!

#Analizziamo: Shazam! il supereroe che tutti dovrebbero vedere

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Ironia, divertimento, leggerezza, famiglia, comprensione.

Questi sono solo alcuni degli ingredienti che compongono il mix di brio e allegria che è Shazam! , il nuovo film  basato sulla storia del supereroe/ragazzino che viene investito da poteri più grandi di lui.

Ideato dalla Fawcett Comics, l’eroe era originariamente chiamato Captain Marvel, nome che poi venne dato anche all’attuale eroina della quale abbiamo visto le imprese poco più di un mese fa al cinema. [leggi la recensione di Captain Marvel QUI ]
Ebbene si, Shazam! è più “vecchiotto” della bella bionda dal volto di Brie Larson ma purtroppo non ha ricevuto lo spessore che meritava.
Nettamente pià leggero rispetto agli standard con cui ci ha abituato la DC Comics, la pellicola è comunque piacevole, adatta a grandi e piccini e divertente al punto giusto anche se sì, è pur sempre un film di intrattenimento che di certo non è paragonabile allo standard Marvel.

Il film è uscito nelle sale lo scorso 3 aprile e ha suscitato l’interesse del pubblico, regalando due ore di risate e intrattenimento e perché no, anche un paio di riflessioni sul senso della famiglia.
Banale?
Forse, ma ammettiamolo, è sempre d’effetto.
Quando il mago Shazam lancia un incantesimo per trovare il suo successore, il giovane orfano Billy Batson è costretto a fare i conti con poteri superlativi, proprio mentre gli assistenti sociali lo affidano ad una casa famiglia.

Che possiamo dire quindi di questo nuovo supereroe?
La trama è semplice, forse un po’ troppo, dal momento che si tratta del classico “cammino dell’eroe” in cui vediamo il protagonista affrontare la sfida più grande, accantonando paure e immaturità per abbracciare un destino glorioso.
Certo, Billy è un ragazzino deluso dal mondo, che scappa dal futuro per rincorrere l’idea di famiglia che agogna fin da quando si è perso tra la folla da bambino.

Ci sono tutti i presupposti dell’Antieroe ma è qui, forse, l’inghippo più grande: il cammino, la transizione da ragazzino a eroe avviene lentamente, portando lo spettatore a rendersene conto e “sperare” che arrivi la resa dei conti.
Siamo in un mondo dove esistono anche Aquaman, Batman e Superman, ma in realtà non sembra così.
Questi supereroi sono idealizzati, forse sin troppo perché la gente “reale” se ne accorga o li prenda davvero sul serio, lo stesso Shazam ne parla come fossero solo eroi dei fumetti.
Tutina sgargiante, sindrome da Peter Pan (giustificata, se pensiamo alla reale età del protagonista) e una serie di villains poco credibili, se pensiamo ai “cattivi” che l’universo DC è abituato a proporci.
Già, l’antagonista è un altro punto debole del film.

Il cattivo ci viene mostrato sin dall’inizio, in parallelo al giovane Batson, permettendo così allo spettatore di comprendere e giustificare le scelte e il destino che li attende.
È stata una scelta azzeccata, in fondo sono le scelte che definiscono la persona e un qualunque ragazzino può intraprendere la buona piuttosto che la cattiva strada.
Personalmente il punto a  sfavore del film è la scelta di utilizzare i 7 peccati capitali come nemico numero uno.

Il mondo DC, come quello Marvel, ci ha abituato a vedere antagonisti furbi e manipolatori, forti e dal passato turbolento.
Qua invece  il nemico è il male puro, impersonato dai 7 vizi che affliggono da sempre l’umanità e che si radicano nel mondo. Il film  forse è un po’ troppo lungo per il genere e gli eventi non giustificano una lunghezza tale, neanche la sudata battaglia finale.

Un punto a favore favore della pellicola va a Zachary Levi e Mark Strong, che hanno impersonato i due protagonisti regalando due splendide performance.
Perfetti nella loro diversità e spassosi in entrambi i ruoli, i due attori sono riusciti a trasmettere la leggerezza e l’emotività dei temi affrontati.
Molto bravi anche gli attori di contorno, a cominciare dal giovane Batson (Asher Angel) e Freddie (Jack Dylan Grazer), diversi e complementari, per finire con il grande mago Shazam, interpretato dal bravissimo Djimon Hounsou.

Per concludere, Shazam! è un film per tutti e inaspettatamente si può considerare uno dei migliori film finora prodotti dall’universo DC.
Lo Shazam di Zachary Levi è divertente, insicuro, infantile ma puro. È umile e di sicuro non si prende sul serio ma nonostante ciò, ha la capacità di mostrarci quel lato “umano” dell’eroe che non sempre siamo abituati a vedere.

Un film sulla condivisione del potere e sulla famiglia, un esempio che tutti dovrebbero vedere e considerare.

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