Oscar -2018

#Oscar2019: I discorsi di ringraziamento

CINEMA CURIOSITA' EVENTI ORIGINALI
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Anche quest’anno gli Oscar sono stati ricchi di colpi di scena e vittorie inaspettate, di simpatici momenti ed esibizioni emozionanti che hanno reso questo attesissimo evento ancora più magico.

“Il film parla dell’amarsi, del volersi bene al di là delle differenze”.
Sono queste le parole del regista Peter Farrelly, in merito alla vittoria di Green Book come miglior film.
Perché in una serata come questa a trionfare non è solo il talento ma il messaggio che gli artisti espongono attraverso ciò.

Motivo per cui, noi di Bleacheers, abbiamo deciso di riportarvi alcuni dei più toccanti e memorabili discorsi dei vincitori:

  • Rami Malek

    Una vittoria meritatissima è quella di Rami Malek, come miglior attore protagonista nel ruolo di Freddie Mercury in “Bohemian Rhapsody”.
    L’attore 37enne, oltre ad averci conquistato nelle sale cinematografiche con la sua meravigliosa interpretazione, ci stupisce con un altrettanto meraviglioso discorso di ringraziamento:
    Abbiamo fatto un film su un omosessuale, immigrato, che ha vissuto impudentemente la sua vita, e il fatto che questa sera stiamo festeggiando lui e la sua vita è la prova che abbiamo bisogno di storie come questa. Io sono figlio di un immigrato egiziano, parte della mia storia la sto scrivendo ora. Sono grato a chiunque abbia creduto in me. E’ qualcosa che custodirò per il resto della mia vita.”

    E per concludere, Malek lancia un messaggio alla fidanzata Lucy Boynton, conosciuta sul set del film: “Sei il cuore di questo film, sei incredibilmente talentuosa e mi hai rubato il cuore”.

  • Spike Lee

    Dopo diverse polemiche per la vittoria di Green Book come miglior film, Spike Lee riceve per la prima volta l’Oscar con BlacKkKlansman, per la miglior sceneggiatura non originale.
    Nel suo discorso, il regista, sottolinea con quanta fatica la sua gente sia riuscita a conquistare importanti traguardi. E di come lui sia riuscito ad arrivare dov’è oggi, grazie ai sacrifici di sua nonna: “Mia nonna si è laureata anche se sua madre era una schiava. Mia nonna ha risparmiato 50 anni di assegni sociali per permettermi di studiare e laurearmi in cinema alla NYU.”
    Tra la gioia e gli applausi, Spike Lee lancia un importante messaggio in vista delle elezioni Presidenziali del 2020, invitando gli elettori a riflettere:
    Davanti al mondo stasera voglio ringraziare i nostri antenati che ci hanno aiutato a costruire questo paese facendolo diventare quello che è oggi, insieme al genocidio del suo popolo nativo. L’elezione del 2020 è dietro l’angolo: mobilitiamoci, stiamo dalla parte giusta della storia. Scegliete l’amore contro l’odio. Facciamo la cosa giusta!”

  • Olivia Colman

    Meritatamente premiata come miglior attrice per il ruolo della regina Anna in La Favorita, Olivia Colman ci delizia con un discorso che sfocia nell’ironico:
    “Questa è buona…ho un Oscar! Lavoravo come addetta alle pulizie e mi piaceva ma sognavo questo momento”
    E dopo aver ringraziato (e lodato) le sue colleghe Emma Stone e Rachel Weisz, fa una dedicata alla sua “ rivale” Glenn Close: “Non avrei voluto dirtelo così ma sei sempre stata il mio idolo!”

  • Ruth Carter

    Pur non avendo vinto come Miglior Film, i Marvel Studios possono dichiararsi ugualmente soddisfatti di Black Panther, che porta a casa 3 Oscar. Tra cui quello per i migliori costumi.
    A ritirare il premio è stata la costumista Ruth Carter:
    “La Marvel potrà anche aver dato vita al primo supereroe nero, ma attraverso i costumi noi lo abbiamo trasformato in un re africano!”
    La donna ha anche ringraziato il regista del film Ryan Coogler per la fiducia e per avergli dato un ruolo “nel raccontare la storia afroamericana”.

  • Lady Gaga 

    Concludiamo con Lady Gaga che trionfa con “Shallow”, la colonna sonora del film di Bradley Cooper, A Star is Born.
    La cantante, che ci ha emozionato con la sua incredibile voce durante un esibizione,  ha tenuto un discorso a parer mio veramente bello e sentito, che ci sprona a combattere per ottenere sempre il meglio da noi stessi:
    “Ho lavorato tanto e per tanto tempo, non è importante vincere ma non arrendersi. Se avete un sogno combattete per realizzarlo. Non importa quante volte siete stati respinti, siete caduti o siete stati sconfitti. Importa solo quante volte vi siete rialzati e siete stati abbastanza coraggiosi ad andare avanti”

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