RECENSIONE Chicago Med 4×13

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Dio grazie per aver strappato sto cerottone di Chicago Med, che stufa.

Questi episodi stanno diventando decisamente monotoni e abbastanza ridondanti.

Son sincera, non mi sta entusiasmando troppo la questione, peccato perché alla fine eravamo partiti bene.

Al momento vedo il nulla cosmico intorno a questa serie, tutte le trame interessanti sono andate a schiantarsi inevitabilmente.

Credo che al momento Chicago Med abbia bisogno di una scossa decisamente energica, sennò qua non se ne esce più vivi.

Non capisco bene cosa sia successo per arrivare a questo, perché è andato tutto a disfarsi senza grandi motivi, è stato proprio un decadimento naturale senza né capo né coda.

Partiamo dai Manstead, dio grazie.

Questa rottura è una boccata d’aria fresca, perché trovo il personaggio di Will estremamente irritante e immaturo.

Diciamo che il cognome Halstead ci ha abituato a ben altre tipologie di personaggio, e questo che vedo al momento non mi sta piacendo per nulla.

Will è troppo egocentrico e focalizzato su se stesso, senza pensare alle conseguenze delle sue azioni.

Manca davvero la maturità del personaggio, perché se me lo mettete davanti ad un eventuale matrimonio e una futura famiglia pretendo ci sia maturità e consapevolezza.

Will sembra un ragazzino che deve nascondere le marachelle a mamma Natalie, gongolando quando riesce a farla franca.

Natalie merita di meglio.

Spero davvero la aprano ad altre strade ed altre trame, e la presenza di Ian Harding mi rincuora sotto diversi aspetti.

Credo che il personaggio di Natalie vada sfruttato al meglio, perché ad una certa se Will è immaturo anche basta.

Mi sono stufata di vedere una ship forzata che deve tirare avanti perché è stata bollata come la più popolare dello show.

Al diavolo la popolarità, la chimica la si può creare con moltissimi altri personaggi e con moltissime altre coppie interessanti che non coinvolgano per forza due personaggi principali.

Non capisco nemmeno le dinamiche tra April ed Ethan.

Per carità, il caso trattato è anche un argomento interessante, ma non capisco davvero cosa vogliano partorire con questi due qua.

Perché prima si allontanano, poi si avvicinano e poi non ne parlano nemmeno, ma quindi?

Credo che siano due personaggi che se presi da soli risulterebbero vagamente anonimi, o forse li hanno resi così gli autori.

Ma presi insieme non credo siano così male, anzi tutt’altro.

Non ho assolutamente idea di che intenzioni abbiano gli autori, ma spero che gli concedano più tempo sullo schermo.

Concludo con Ava e Connor, e sono molto dubbiosa a riguardo.

Non vorrei passasse un messaggio completamente sbagliato, ecco tutto.

Quello che sto cercando di dire è che non voglio che venga trasmesso il messaggio che per attirare l’attenzione si è disposti a tutto, incluso mettere in pericolo la propria vita con malattie con cui non si dovrebbe scherzare.

Spero che il messaggio degli autori non fosse questo, perché sarebbe estremamente diseducativo e irrispettoso verso chi è davvero malato.

Diciamo che mi sarebbe piaciuto come plot twist se fosse stato davvero reso cristallino il fatto che sia stato un incidente e non una cosa pseudo intenzionale.

Rimando il giudizio.

Alla prossima!

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