RECENSIONE Chicago P.D. 6×05

Chicago P.D. RECENSIONI SERIE TV
Share

Carino questo episodio di Chicago P.D.

Diciamo che mi è piaciuto davvero tanto sotto moltissimi aspetti.

Ecco, dovessi consigliare una linea da seguire consiglierei proprio questa.

Episodi semplici, lineari ma carichi del giusto peso emotivo.

Ovviamente ci sono sempre dei piccoli miglioramenti da fare, ma gli autori non sembrano molto ferrati su questo… costa tanto provare a coinvolgere tutti i personaggi nella storia? Non so, mi sembra strano.

Credo basterebbe un minimo sforzo, ma a quanto pare è più forte di loro.

Sicuramente incentrare un episodio su Adam è un grande passo avanti, ma coinvolgere tutti mi sembrerebbe una scelta decisamente più saggia.

Due minuti a testa, non dico tanto.

 

Cosa mi è piaciuto:

  • Tracy Spiridakos. Sarà superficiale e banale ma questa donna è davvero bellissima, credo riesca a bucare lo schermo sia esteticamente che a livello di performance.

Credo sia la vera scoperta della stagione in tutto e per tutto, non avrei mai detto che un personaggio femminile erede di un certo fardello se la sarebbe cavata così bene.

Ho apprezzato anche la delicatezza con cui hanno fatto interagire lei e Adam, l’ho trovata davvero pertinente e non fuori luogo. Una cosa del genere potrei anche tollerarla senza protestare troppo.

Forse

  • Voight. È incredibile come quest’uomo riesca ad essere perfetto nella situazione in cui si trova.

Diciamo che il ruolo da papa bear gli si addice proprio benissimo. Mi piace questa versione di Hank, spero di vederla più spesso.

  • Trudy Platt.

Altro da aggiungere? No, questa donna è meravigliosa anche soltanto apparendo cinque minuti sullo schermo.

Illumina le giornate come nessuno mai.

  • Kevin Atwater ed il suo essere un vero amico, sempre e comunque, credo che questa sia la sua caratteristica migliore, in qualsiasi caso.
  • I bicipiti di Jay Halstead, ma sh.

 

Cose che non mi sono assolutamente piaciute:

  • Adam

Mi dispiace dirlo ma a volte questo personaggio è fin troppo impulsivo. Non lo so, ultimamente non ci vado molto d’accordo.

O meglio, preferirei che Adam crescesse una volta per tutte dimostrando che è davvero cresciuto rispetto all’Adam pescato all’accademia da Alvin Olinsky. Non so, mi aspetto davvero tutt’altro da quest’uomo, non sicuramente questo.

Voglio vederlo più maturo, più responsabile sia sul lavoro che nella vita privata senza per forza sottovalutare tutto quello che combina in giro.

Dopo sei anni mi aspetto sicuramente un qualcosa in più da Adam, perlomeno che abbia fiducia in tutta la sua squadra, perché è quello che si meritano.

 

Alla prossima!

Chicago PD Italia  | Patrick John Flueger Italia Marina Squerciati Italia | One Chicago Daily | Schiavo di telefilm Chicago Fire & PD fanclub italia

E se volete commentare gli episodi passate anche dal gruppo Chicago Fire, P.D & MED Italia