RECENSIONE Chicago Med 3×12

Chicago Med RECENSIONI SERIE TV
Share
Previously on Chicago Med

Chicago Med e questi divertentissimi episodi di transizione.

Okay, direi che più palese di così non posso essere.

Buongiorno buongiorno miei ChiHarders (Benedetto Twitter che se ne esce con ste oscenità), a me st’episodio ha fatto un po’meh.

Insomma, è stato un banalissimo episodio di transizione con altrettanto banali sottotrame.

Io capisco tutto, perché le sottotrame ci stanno, ma un po’ di fantasia.

Cioè, questo è un immenso difetto del Chicago-Verse.

Ti rifilano episodi da 10+ e poi altri estremamente noiosi, ripetitivi e scontati.

Mi aspetto di più, molto di più.

Forse soltanto qualche squarcio di trama mi ha entusiasmato più di altri, ma anche qui davvero poca roba.

Diciamo che quello che mi ha entusiasmato di più è Will Halstead.

Will che, a quanto pare, oggi ha davvero fatto quel che il paziente ha chiesto, incredibile!

Questa storia devo dire che, per come è stata sviluppata, mi è piaciuta.

Sottolineo, se Will avesse agito come sempre, probabilmente non mi sarei mai espressa positivamente, perché quando parlo di crescita dei personaggi mi riferisco anche a questo.

Diciamo che di strada, Will ne ha fatta e anche parecchia.

Parliamo di un dottore che la scorsa stagione (forse) ha mandato in tilt mezzo ospedale perché ha rianimato una donna, quindi sì, ben venga anche una crescita di questo tipo.

Credo che il personaggio di Will sia uno di quelli di Chicago Med che più ha risentito la staticità.

Mi spiego, credo che oltre i Manstead, di Will ultimamente si sia visto poco.

È stato un personaggio un po’ insipido forse.

La relazione con Natalie, se da un lato ha enfatizzato un determinato lato, ne ha affossato un altro.

Chi invece trovo sia banalizzato all’estremo è Connor.

Capiamoci, la sua è una storyline trita e ritrita.

È già tutto stato visto, sentito e risentito.

Dove sta la novità, lui che salva l’ennesimo bambino con le sue abilità?

Lui che si porta a letto una collega? (Anche se va riconosciuto il quid british)

Lui e la collega che entrano in competizione?

Gente, facciamo respirare questo personaggio. Insomma, credo che meriti un attimo di tregua o perlomeno di stabilità.

Credo che, almeno sul lato sentimentale, sia arrivato il momento di dare una svolta al personaggio.

Volete affibbiargli una relazione? Bene, ma che sia stabile dannazione.

Perché dopo due personaggi interessanti silurati perché si dava poco spazio alle attrici, non intendo vedere la terza.

Succede sempre la stessa identica cosa, era quasi più divertente la faida con il padre.

Chicago Med
La adoro però

Cambiando soggetto, da un lato apprezzo come venga evidenziato, seppur in maniera soft, il problema dell’assicurazione sanitaria.

È un problema abbastanza serio negli USA, ed iniziarne a parlarne anche a piccole pillole fa bene, molto bene.

Spero che piano piano verrà introdotto sempre di più questo argomento, magari rendendolo sempre meno tabù.

Altra storia che ho apprezzato è lo sprazzo finale, in cui (finalmente!) si conosce la sorella di Ethan.

Ho letto di questa storyline mesi e mesi fa e finalmente, ora che è qua, non mi sembra nemmeno vero.

Spero che porti davvero qualcosa di buono al nostro chirurgo che, al momento, sembra vivere un periodo davvero positivo.

La storia con April, più spessore in ospedale, più presenza negli episodi, insomma, è l’unico a cui manca solo il background familiare.

Non so se la presenza di Arden Cho durerà a lungo né tantomeno se sarà costante, ma spero comunque riesca a far crescere il nostro Ethan.

E perché no, capire il passato del personaggio potrebbe anche farmelo apprezzare maggiormente.

Ma come ogni recensione, chi vivrà vedrà.

Alla prossima!

Un saluto alle nostre affiliate Chicago Med Italia One Chicago Daily  Telefilm Dipendenti Rhodestead – Dr. Rhodes & Dr. Halstead Chicago Trilogy Serial Lovers – Telefilm Page Nick Gehlfuss Italia