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RECENSIONE IZombie 4×01

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IZombie è finalmente tornato e con lui finalmente possiamo sapere le sorti che sono spettate a Seattle.
Dopo una terza stagione abbastanza deludente, seppur con storyline interessanti e dallo sviluppo inaspettato, la premiere si è aperta dandoci una visione totalmente differente della città.
Gli zombie oramai fanno parte della quotidianità e come ogni minoranza vengono protetti e additati come minaccia per l’umanità ma sarà veramente così?
L’ultima scena della scorsa stagione ci aveva lasciato con un’incognita: Ravi si sarebbe unito al team Z?
E la risposta è… NÌ!
Dopo che ha chiesto di essere graffiato da Liv, la cura che ha preso, lo ha reso umano a momenti… ed è veramente curioso vederlo in forma zombie, lasciatemelo dire.

Ma cosa è successo in questa puntata?
Oramai il cervello in tubetti (che inevitabilmente ricordano il Calippo) viene prodotto per cercare di sfamare tutta la popolazione zombie, un inserviente della fabbrica non è molto contento della piega che ha preso questo nuovo mondo e non lo nasconde, ciò lo porterà a perdere la vita e ad avviare il caso della puntata.

Liv si ritroverà ad essere razzista contro quelli come lei e il caso si risolverà a fine puntata scoprendo che il colpevole non è che la moglie dell’uomo che aveva solamente difeso il figlio che era diventato uno zombie.

Cosa mi è piaciuto?
Ravi: il nostro british man (o zombie) come sempre non ne sbaglia una. Certo, vederlo leccare e successivamente ingurgitare un cervello mi ha fatto più senso del solito, ma è stato un bel colpo di scena e vederlo nei panni di un nudista è stato molto divertente.

A titolo informativo io sono assolutamente #teamRavi quindi le parole di Liv su quello che dovrebbero fare lui e Peyton mi hanno fatto sperare, dato che è piuttosto palese che l’uomo che Peyton sta frequentando ora è di passaggio.
Sempre che gli autori non decidano di rendere questo triangolo un quadrato, ma dubito.
Per quanto riguarda la cura, penso che sia un curioso elemento che può essere sviluppato al meglio soprattutto grazie a Rahul Kohli che con la sua interpretazione ci darà tante gioie.
Ci tengo a ricordare che nonostante la serie sia su un network pubblico e prettamente commerciale, gli attori all’interno di questa, devono ogni qual volta il loro personaggio mangia un cervello nuovo, interpretare un nuovo personaggio e la cosa è assolutamente da ammirare.
Per questo sono dell’idea che il virus zombie debba essere “iniettato” a pochi elementi del cast, per mantenere questa netta distinzione tra umani e non umani e per mantenere una sorta di equilibrio tra bene e male.
Peyton & Blaine: la migliore amica di Liv mi è piaciuta al 50%, non credo abbia capito cosa voglia veramente e lo sguardo che si è scambiata con Blaine, che è tutto un programma, proprio NO. Probabilmente lui si vuole redimere di fronte agli occhi della ragazza ma proprio non lo accetto anche perché io non dimentico. MAI. E certe cose non dovrebbero essere dimenticate.
Major: Major promosso a pieni voti! Sebbene non mi sia piaciuta l’evoluzione che ha avuto il personaggio e lo ritenga una figura piuttosto debole all’interno del telefilm, apprezzo sinceramente che sia tornato a fare quello che gli riesce di più.
Perché, parliamoci chiaro, Major nonostante tutto è forse la persona più buona tra quelli presenti nello show, ha sbagliato ma ha sempre cercato una sorta di redenzione ed ora che si ritrova nuovamente a fare quello che più gli riesce sarà dura per lui cercare di non scavalcare al suo diretto superiore che non vuole che creare un enorme esercito zombie.
Non mi sorprenderebbe se questo fosse un ordine del Presidente degli States che vuole controbattere alle guerre batteriologiche, con quelle di zombie.

Cosa non mi è piaciuto?

Chase: A me quest’uomo proprio non mi è mai piaciuto, non mi piace come è stato inserito nella storia e neanche caratterialmente, è troppo stereotipato e, detto tra noi, sta nascondendo qualcosa perché a fare il bravo soldatino in quel modo deve ottenere qualcosa per forza.
Il caso: Noioso. Non saprei come altro definirlo.
Sebbene ci sia stata qualche battuta che mi ha fatto sorridere e che ha reso il tutto un po’ più interessante, se non fosse stato per Liv sarebbe stato terribile sopportarne la visione. D’altronde è lei che rende ogni caso interessante però mi auguro qualcosa di più “frizzant” per le prossime puntate.

Tutta questa carne sul fuoco lanciata in questa premiere dà dei presupposti per una stagione ricca di storyline, forse sin troppo ricca. Troppe cose insieme non fanno che creare una sorta di carnevale di narrazione, non saprei come altro definirlo.  Ci sono tante belle idee da sviluppare ma se non si sviluppano bene si rischia di fare la fine della scorsa stagione che, personalmente, ho trovato parecchio noiosa e per niente leggera.
IZombie  ha appassionato per la spensieratezza e leggerezza che Rob Thomas è riuscito a dare come impostazione della serie, nonostante si parli di zombie. Va bene che con il corso delle stagione le cose devono per forza di cose svilupparsi ed evolversi ma non vorrei davvero rischiare di bruciare il potenziale di questa serie per la troppa voglia di fare.
La puntata è stata un buon punto di partenza ma poteva dare di più, ma prima di giudicare ogni scelta fatta sarà curioso vedere come proseguiranno le prossime puntate.
Ecco il trailer della prossima:

Un saluto a Aly Michalka Italia, Aly and Aj Italia e un grazie a Traduttori Anonimi che traducono i sottotitoli di questa serie per noi!