Lucifer

RECENSIONE Lucifer 3×14

Lucifer RECENSIONI SERIE TV
Share

E niente, la sessione e queste puntate di Lucifer mi destabilizzano l’esistenza, e non poco…

Sono talmente confusa che non so cosa scrivere, aiuto.

Okay, non è stato un episodio per niente male, anzi mi mancava il fight tra i fratellini.

Confermo quanto detto qualche recensione fa, ossia che finalmente si riesce a dare spazio a tutti i personaggi, ed è una cosa che personalmente adoro, perché vedere attori messi lì a fare i regular senza un apparente motivo o logica mi da parecchio fastidio ed episodi come questi, in un certo modo incentrati su personaggi “secondari”.  

Sarò però onesta, questa stagione mi convince molto meno delle precedenti, diciamo che nonostante gli innesti di qualità la trovo meno accattivante e coinvolgente della precedente. È strano, perché a tratti preferisco i personaggi di adesso (Charlotte e Marcus) ma comunque il tutto mi risulta meno coinvolgente… diciamo che se l’anno scorso il martedì era quasi sacro perché significava episodio, adesso non è più così, guardo sempre molto volentieri la serie ma mi manca quel qualcosa che prima c’era… non saprei dare un nome alla cosa, ma mi aspetto sicuramente qualcosina in più da tutto ciò.

Voglio più brio, ecco.

lucifer

(Ah per chi non lo sapesse, da domenica in seconda serata su Italia 1 daranno la prima stagione della serie e niente, il doppiaggio non si può sentire)

D’altronde però, il nostro Lucifer ci propina sempre le solite cose… siamo di nuovo alle liti con Amenadiel, seriamente? La fase adolescenziale/quella che ho io con mio fratello dodici anni più piccolo non è ancora passata? Cocco di papà e pecora nera?

Vi prego, basta.

In compenso le scene molto scenografiche (complimenti a me per la capacità di espressione molto sviluppata) che ci hanno proposto Amenadiel e Marcus hanno avuto il loro perché ecco, mi sembrava di essere di nuovo in quei film parecchio comuni ad inizio anni duemila, credo.

Boh, questa puntata di Lucifer è stata un tiki taka di cose senza giungere ad una vera conclusione corposa… Il fratello di Ella è colpevole ma non troppo, Amenadiel ha messo il marchio ma non può toglierlo, l’unica che da gioie è Linda.

Ecco, incredibilmente la nostra psicologa rappresenta l’unica in grado di affrontare le situazioni, senza chiudersi nel suo guscetto, anche se piantare penne nelle mani alla gente è un po’ discutibile. Spero vivamente che questo percorso psicologico porti a qualcosa di buono per Charlotte perché come ribadirò fino alla fine, questo personaggio è maledettamente interessante.

Un po’ come la maglia di Trixie ed Ella insomma.

Ecco, fossi in Chloe e Dan non lascerei a Maze il compito di crescere ed istruire Trixie, non mi sembra sia qualcosa adatto alla ragazza, oddio non che prendere a coltellate i manichini/un malcapitato che suona alla porta sia un cattivo hobby ma credo ci sia di meglio, anzi ne sono convinta.

Che poi anche lì, Maze fa quella tutta d’un pezzo ma si indiavola per il duo diabolico che agisce alle sua spalle iniziando a creare bambole pseudo voodo e soprattutto sa anche essere una vera amica, al contrario di quanto crede.

Trovo che Maze sia uno di quei personaggi che deve credere di più nelle sue potenzialità, ma soprattutto nella sua umanità, perché credo che lei al contrario di Lucifer abbia una sensibilità sì più nascosta ma anche più spiccata.

Mentre Lucifer guarda un po’ tutti dall’alto del suo egocentrismo, Maze riesce a relazionarsi molto più facilmente agli altri, anche se utilizza il suo essere così diretta come muro e come difesa… forse la ragazza ha proprio un passo in più rispetto al suo socio in affari.

Socio in affari che dovrebbe spiegarmi se va contro Amenadiel e suo padre per ripicca o perché crede davvero a quello che dice… forse si è affezionato a fare il marito di Marcus?

Alla prossima!

Passate dalle nostre affiliate per rimanere sempre aggiornati sulla serie Tom Welling Italia Lucifer Italy