24° SAG – Screen Actors Guild Awards 2018: tutti i vincitori

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Si sono tenuti questa notte a Los Angeles i SAG Awards, uno degli eventi principali della stagione di premiazione.

La serata degli Screen Actoris Guild Awards si tiene a metà tra i Golden Globes e gli Oscars, segnando alcune delle candidature che sicuramente saranno protagoniste degli ambiti Academy Awards.

Per la prima volta in 24 edizioni, la cerimonia dei SAG Awards è stata guidata da una conduttrice, l’attrice Kristen Bell.

24 sag awards

Come ai Golden Globes, anche in questa occasione vengono premiate le eccellenze dell’anno precedente non solo nel cinema ma anche per la televisione.

Vediamo insieme la lista dei vincitori:

 

Miglior Attore Protagonista

Gary Oldman – L’ora più buia

Daniel Kaluuya  – Scappa – Get Out 

Denzel Washington – Roman J. Israel, Esq.

James Franco – The Disaster Artist

Timothée Chalamet  – Chiamami col tuo nome

 

Migliore attrice protagonista

Frances McDormand – Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

Judi Dench – Vittoria & Abdul

Margot Robbie – I, Tonya

Sally Hawkins – La Forma dell’acqua – The Shape of Water

Saoirse Ronan – Lady Bird

 

Migliore attore non protagonista

Sam Rockwell – Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

Richard Jenkins – La forma dell’acqua – The Shape of Water

Steve Carell – La battaglia dei sessi

Willem Dafoe – The Florida Project

Woody Harrelson – Tre Manifesti a Ebbing Missouri

 

Migliore attrice non protagonista

Allison Janney – I, Tonya

Holly Hunter – The Big Sick – Il matrimonio si può evitare…l’amore no

Hong Chau – Downsizing – Vivere alla grande

Laurie Metcalf – Lady Bird

Miglior cast cinematografico

Tre Manifesti a Ebbing Missouri

Lady Bird

Mudbound

Scappa – Get Out

The Big Sick

 

Migliori controfigure cinematografiche

Wonder Woman

Baby Driver – Il genio della fuga

Dunkirk

Logan – The Wolverine

The War – Il pianeta delle scimmie

 

Miglior attore in un film tv o mini-serie

Alexander Skarsgård – Big Little Lies

Benedict Cumberbatch – Sherlock

Geoffrey Rush – Genius

Jeff Daniels – Godless

Robert De Niro – The Wizard of Lies

 

Miglior attrice in un film tv  o mini-serie

Nicole Kidman – Big Little Lies 

Laura Dern – Big Little Lies 

Reese Witherspoon – Big Little Lies 

Jessica Lange – Feud

Susan Sarandon – Feud

Migliore attore in una serie commedia

William H. Macy – Shameless

Anthony Anderson – Blak-ish

Aziz Ansari – Master of None

Larry David – Curb Your Enthusiasm

Marc Maron – GLOW

Sean Hayes – Will & Grace

 

Migliore attrice in una serie commedia

Julia Louis-Dreyfus – Veep 

Alison Brie – GLOW

Jane Fonda – Grace and Frankie

Lily Tomlin – Grace and Frankie

Uzo Aduba – Orange Is the New Black

 

Migliore attore in una serie drammatica

Sterling K. Brown – This Is Us

Bob Odenkirk – Better Call Saul

David Harbour – Stranger Things

Jason Bateman – Orzak

Peter Dinklage – Game of Thrones

 

Migliore attrice in una serie drammatica

Claire Foy – The Crown

Elisabeth Moss – The Handmaid’s Tale

Laura Linney – Orzak

Millie Bobby Brown – Stranger Things

Robin Wright – House of Cards

 

Miglior Cast in una serie drammatica

This is us

Game of Thrones

The Crown

The Handmaid’s Tale

Starnger Things

 

Miglior cast in una serie commedia

Veep

Black-ish

Curb Your Enthusiasm

GLOW

Orange Is the New Black

 

Migliori controfigure televisive

Game of Thrones

GLOW

Homeland

Stranger Things

The Walking Dead

 

Premio speciale alla carriera

Morgan Freeman

Sostanzialmente, questa edizione degli Screen Actors Guild Awards ha confermato molti riconoscimenti delle precedenti premiazioni senza destare troppa sorpresa ma nemmeno delusione; tuttavia, a mio parere, qualche riconoscimento a Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino continua ad essere auspicabile visto il successo di critica e pubblico che lo accompagna nonostante la ristretta distribuzione, Armie Hammer non si aggiudica nemmeno la candidatura. Non attecchisce Lady Bird di Greta Gerwig. Sfortunata l’interpretazione di Margot Robbie in I, Tonya che in questa stagione si trova a competere senza riuscire ad emergere.

Avrei voluto riconosciuta anche una candidatura per Johnny Flynn (giovane Eistein) in Genius molto più che per Geoffrey Rush: se vi siete persi questa serie, qui trovate il pilot advice della prima stagione della serie antologica prodotta da Ron Howard.

Cosa ne pensate di queste premiazioni? Fatecelo sapere continuando a seguirci su Facebook e se avete idee da proporci, non esitate a contattarci!