The Gifted

#PilotAdvice RECENSIONE The Gifted 1×01

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La famiglia è l’unica cosa che conta

La Marvel porta sul piccolo schermo un altro progetto sui mutanti questa volta collegato ai film degli X-Men. Questa nuova serie The Gifted vede le vicende degli Strucker, una famiglia che si ritrova a dover abbandonare la propria quotidianità quando Andy – il figlio minore- svela i suoi poteri al ballo scolastico mettendo in pericolo i proprio compagni. Non sapendo come proteggere la propria famiglia dal governo che gli dà la caccia, Reed chiede aiuto ad un gruppo di mutanti che vivono nell’ombra.

Sarò onesta con voi, per molti motivi, non sapevo cosa aspettarmi da questo pilot…
Per prima cosa (non linciatemi) non mi ha mai colpito il mondo degli X-Men, non ho mai seguito tutta la loro storia perché non mi coinvolgeva quindi sapendo che la serie si collegava a loro le mie aspettative non erano molto alte.
E poi… dopo il disastroso pilot di Marvel’s Inhumans – su cui riporgevo molte speranze- le mie aspettative sono diventate ancora più basse.
Ve lo dirò senza troppi giri di parole, ho visto il pilot di The Gifted solo per noia ma devo ammettere che ne sono rimasta veramente sorpresa!
Questo pilot è stato ottimo sono diversi punti di vista, è stato intrigante al punto giusto e coinvolgente dal primo minuto, ci ha mostrato già il quadro della situazione e per adesso devo dire che mi piace nonostante non sia una novità o qualcosa di nuovo. E’ stato accurato nei minimi dettagli, ha coinvolto molto i fan dei film di X-Men e questo è sicuramente un particolare che non può che fare piacere.

– Persino io ho apprezzato il poster sul muro del bar riferito a Wolverine.

Inoltre, cosa molto importante, la serie ha un cast meraviglioso che ha dato il massimo in questa prima puntata, molti degli attori sono conosciuti grazie ad altre serie che personalmente ho adorato come: Jamie Chung di Greek e Once upon a Time, Sean Teale di Reign, Amy Acker e Stephen Moyer.
Inoltre i personaggi sono carismatici ed empatici. Mi è piaciuto il modo in cui sono stati presentati e ho apprezzato il modo in cui ognuno di loro ha saputo gestire il proprio spazio e la proprio vulnerabilità.
Per me, la cosa più importante in una serie che parla di persone con superpoteri sono i poteri e per adesso sono tutti abbastanza soddisfacenti.

Questo pilot mi ha conquistato, sono bastati 40 minuti per farmi appassionare alla loro storia ed è proprio questo l’effetto che dovrebbe fare un buon pilot. Il finale è stato scontato ma giusto perché ha lasciato gli spettatori con la curiosità di scoprire cosa succedere adesso -e personalmente, anche io non vedo l’ora di scoprirlo!

Posso ufficialmente dire che questo pilot è stato PROMOSSO.

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