Victoria

RECENSIONE Victoria 2×02

RECENSIONI SERIE TV VICTORIA
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Questa settimana mi sento di cominciare le recensione di Victoria citando un post di Instagram di David Oakes, il nostro amato Ernest, perché la didascalia con cui ha accompagnato la foto promozionale del secondo episodio è un ottimo e divertente sommario di tutta la puntata.

[L’episodio] accontenta tutti… soprattutto se amate il balletto, la matematica, Shakespeare, il giardinaggio, la cleptomania e/o gli zigomi di Rufus Sewell.

Ecco, forse avrete notato una cosa importantissima: gli zigomi di Rufus Sewell. Eh sì, perché questa settimana a palazzo abbiamo avuto un ritorno molto molto gradito ovvero quello di Lord Melbourne, ex primo ministro e amico e confidente di Victoria, nonché suo primo amore mai sbocciato anche se chiaramente ricambiato. Io generalmente quando vedo Rufus Sewell non vedo più niente altro, quindi permettetemi di cogliere l’occasione per consigliarvi di vedere The Man in The High Castle.

L’occasione per la quale Lord M. torna a palazzo su richiesta di Victoria è la serata culturale dedicata alle arti e alla scienza. La serata è un momento per celebrare la cultura ed è indetta da Victoria dato l’interesse che Albert sta dimostrando per la società di matematica e le loro scoperte. In particolare Albert è affascinato dalla calcolatrice creata da Charles Babbage e Lady Lovelace, una delle poche donne matematiche dell’epoca e figlia niente meno che di Lord Byron. Come era avvenuto per il treno nella prima stagione, Albert guarda alla calcolatrice con stupore e entusiasmo e ancora una volta dimostra tutto il suo interesse verso il progresso e la scienza, un elemento del suo carattere che mi piace molto.

Victoria, temendo che l’interesse di Albert per Lady Lovelace vada oltre a quello di condivisione scientifica, invita alla serata anche Lord Melbourne. Il “mostro dagli occhi verdi” dell’Otello shakespeariano messo in scena alla serata è anche il mostro della gelosia che dà la caccia a Victoria e Albert in questo momento. Credo che, forse inconsciamente, la scelta di Victoria di invitare Melbourne sia dovuta al voler far ingelosire il marito, ma sotto sotto Victoria aveva bisogno di Lord M. e dei suoi consigli, della sua figura protettiva e onesta. Per Victoria non è un momento facile: con Albert vi sono delle tensioni; sta subendo pressioni perché dia un erede maschio al regno e nel momento in cui scopre effettivamente di essere incinta non è pronta a un’altra gravidanza così presto dopo la nascita di Vicky; infine non riesce a coniugare il suo essere madre e moglie e il suo essere regina.

E quindi si reca a Brocket Hall a cercare rifugio tra le parole e i consigli di Lord Melbourne, il quale crede in lei più di chiunque altro, forse anche più che Albert stesso. E sono convinta che oltre che in lei creda anche sinceramente in Victoria e Albert in quanto coppia. Lord M. è davvero innamorato di Victoria, credo lo sia sempre stato, ma ancora una volta mette da parte i suoi sentimenti per fare ciò che è meglio e ciò che è giusto per Victoria. Ma i suoi occhi quando la carrozza della regina se ne va dicono molto più di quanto le parole potrebbero mai dire. Oltretutto sembra proprio che sia malato. Comincio già a preoccuparmi.

Quello che amo del rapporto tra Albert e Victoria è che per quante tensioni la vita di palazzo possa creare, loro due riescono sempre ad andare oltre e riappacificarsi. Ancora una volta sono i preziosi consigli di Ernest a dare ad Albert l’impulso per trovare la “nota mancante” che ristabilisca l’equilibrio nella coppia. Ernest non torna a Coburg con suo padre, ma sceglie di restare a palazzo a fianco di suo fratello che ha bisogno di lui. Ernest “bellissimo e malinconico” come il pezzo di Chopin che suona al pianoforte resta nel luogo che ad ogni angolo gli ricorda Harriett per stare a fianco ad Albert e l’episodio ci regala un’immagine che è la somma di un bellissimo rapporto tra i due: le loro mani che suonano insieme al pianoforte.

Vi lascio con il promo del prossimo episodio che già preannuncia emozioni:

Anche quest’anno ringrazio le nostre pagine affiliate e vi invito a passare da loro: An Anglophile Girl’s Diary, Mr. Tom HughesNoi che vogliamo i period drama della BBC sulle reti italianeRoba da VittorianiDavid Oakes ItaliaGli attori britannici hanno rovinato la mia vitaJenna Coleman Fans.

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