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RECENSIONE The Strain 4×02

RECENSIONI SERIE TV The Strain
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Rieccoci con la nuova puntata di The Strain che continua a esaminare la situazione in cui versano i vari protagonisti in un mondo dominato dagli Strigoi, i loro acerrimi nemici, introducendo anche coloro che nella scorsa puntata erano rimasti esclusi (Dutch, Setrakian e Gus).
Dopo una breve sequenza sulla produzione delle barrette energetiche con le quali l’Associazione, controllata in segreto dal Maestro, sfama la popolazione (che a sua volta sfamerà i diabolici succhia sangue), fà la sua ricomparsa Augustin alias “Gus” che chiede al cugino che lavora per l’azienda in questione una mano per infiltrarsi in un complesso della stessa.
Così nella notte Gus, la banda nella quale lo stesso sembra essere entrato ed il cugino si recano nel posto di lavoro di quest’ultimo e iniziano a rubare ciò che gli occorre, ma vengono scoperti da una guardia e sono costretti a fuggire. A questo punto Gus prende il cugino con sé, sapendo di avergli fatto perdere il lavoro.

Intanto rivediamo anche Dutch rinchiusa in un complesso nel quale le donne con il sangue B-positivo, il preferito dagli Strigoi, vengono inseminate e costrette a generare figli; è ignoto il destino di quelle che non riescono a farlo.
Da qui parte un breve flashback che ci riporta indietro di tre mesi, fra le strade di New York: la ragazza, in compagnia di Setrakian, si reca da Gus, ora a capo di una gang, per recuperare delle medicine; una volta avute le stesse, il professore cerca di convincerlo a stare dalla loro parte quando ne avranno bisogno, ma il giovane non vuole saperne più niente preferendo continuare ad occuparsi dei suoi nuovi affari.
Sulla strada del ritorno, i due scoprono che il loro nascondiglio è stato attaccato e nel tentativo di recuperare il Lumen vengono entrambi catturati dagli Strigoi e condotti in una sorta di centro di prigionia che fa riaffiorare nella mente di Setrakian i tragici ricordi della guerra.
Dutch, dopo essere stata esaminata, viene separata dall’uomo e condotta nel complesso dov’è attualmente rinchiusa e dal quale ha in programma di fuggire attuando un astuto piano.

Nel frattempo Eph si trova ancora nel rifugio dei ribelli a curare il ferito che avevamo visto nell’episodio precedente. Ancora è indeciso sulla posizione da prendere riguardo alla loro causa: da un lato è consapevole che con le sue competenze e abilità potrebbe aiutarli in maniera decisiva, ma dall’altro per lui la battaglia si è conclusa dopo aver perso Zack ed assistito alla tragica disfatta dell’umanità.
Tornando nell’edificio in cui si trova Dutch, vediamo che le ragazze infertili continuano a scomparire facendo diffondere il panico fra le altre, ma la stessa riesce a calmarle attirando l’attenzione del capo del complesso che le propone di lavorare per lui come intermediario: la risposta della ragazza è ovviamente negativa.
Purtroppo il suo piano per fuggire, che prevedeva di sfruttare una guardia, va a farsi benedire quando la sua compagna di fuga, in preda al panico, finisce per far scoprire entrambe.
Dutch riesce, tuttavia, a limitare i danni facendo credere ai supervisori che quanto stava avvenendo fosse uno stupro da parte di una guardia, ma ciò non basta a far cadere i sospetti e le due ragazze vengono condotte via.

Nel finale, Eph e i ribelli vegono assaliti dagli Strigoi, ma riescono ad anticipare il nemico ed a sterminarlo. Il nostro dottore guida poi il gruppo in un nuovo nascondiglio ed all’ultimo momento decide di unirsi allo stesso, purchè da quel momento in poi si agisca secondo una strategia ben precisa.

Questo secondo episodio di The Strain è stato abbastanza lineare e con poche scene d’azione, ma ciò è normale data la necessità di completare la panoramica sulle vicende dei vari protagonisti dopo che l’inverno nucleare ha avvolto il mondo.
In particolare, finalmente rivediamo la splendida Dutch ed il letale Gus, entrambi alle prese con i propri piccoli guai: Gus ha deciso di sopravvivere comandando una gang, mentre Dutch paga il prezzo per aver seguito la scia di vendetta di Setrakian.
Le domande che potrebbero balzare in mente sono tante, ma ad opinione dello scrivente le più importanti sono quelle riguardanti due personaggi chiave: dove sarà finito il professor Setrakian, l’unico in grado di decifrare il Lumen – ultima speranza dell’umanità per sconfiggere gli Strigoi – e se riuscirà Dutch, a conoscenza del nascondiglio del libro, a fuggire dalla struttura in cui è tenuta prigioniera. Attendiamo la prossima settimana per scoprirlo.

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