La vera storia dietro Orange is the New Black

CURIOSITA' Orange is the New Black ORIGINALI SERIE TV
Share

Se sei un fan di Orange is the New Black allora saprai che è basato sull’esperienza di Piper Kerman, conosciuta come Piper Chapman nello show, che pubblicò la biografia di successo omonima. Nonostante la serie non sia un docu-dramma, la sua reale esperienza di vita emerge significativamente.

Dopo il college,  la vera Piper si è innamorata di una donna coinvolta in un circolo di droga internazionale. Nel libro si chiama Nora e se guardi lo show saprai che questa è Alex, interpretata da Laura Prepon. La vera Piper fu presto coinvolta in un traffico illecito di $10.000 da Chicago o a Bruxelles e dieci anni dopo è stata arrestata.
In un’intervista del 2010 la Kerman affermò che nonostante avesse profondi risentimenti nei confronti di Nora, durante la sua permanenza in prigione si è presa le responsabilità per delle azioni compiute nel periodo più spericolato e egoista della sua vita.

Proprio come nello show, la vera Piper aveva un fidanzato di nome Larry che stette al suo fianco durante la sua incarcerazione. Nello show, Larry scrive un articolo dal titolo “One Sentence, Two Prisoners“, “Una sentenza, Due prigionieri“.
L’articolo del vero Larry è stato pubblicato il 25 Marzo 2010 col titolo “A Life to Live, This Side of The Bars”, “Una vita da vivere, Da questa parte delle sbarre“. Qui Larry parla di come il passato di Piper sia tornato a perseguitarla: “Dire che stava impazzendo chiedendosi se le fossi stato ancora accanto è dire poco. Dire che non mi è mai passato per la mente di abbandonarla è un dato di fatto“. Nella sua biografia la Kerman dice al riguardo: “Persino qui, senza di lui, non potrei immaginare un regalo di Natale più dolce“. Piper e Larry si sono sposati nel 2006 e stanno ancora insieme ma nello show Larry l’ha lasciata per la sua migliore amica.

Nel libro la Kerman spiega le regole della prigione, molte delle quali sono state introdotte nella serie: “Ho imparato molto da quando sono arrivata in prigione cinque mesi fa: come pulire la casa usando gli assorbenti, come riparare un cavo rotto, come capire se due ragazze sono migliori amiche o fidanzate, come insultare qualcuno in spagnolo e il modo migliore per calcolare la buona condotta di qualcuno. Ho persino perfezionato la ricetta del dessert classico della prigione: la cheesecake”.
Ha anche rivelato che la razza giocava un ruolo importante nell’organizzazione della prigione. “All’inizio la gente camminava sempre con chi aveva lo stesso colore di pelle del proprio ma, una volta che sei lì da molto tempo, queste cose non importano più”. 

Uno dei caratteri distintivi dello show di Netflix è il cast altamente diversificato. Mentre alcuni sono inventati, altri personaggi ricordano alcune delle donne che la Kerman ha incontrato nei suoi anni in prigione. La storia di Sophie, la detenuta transgender interpretata da Laverne Cox, è stata inventata dagli autori ma in realtà era anche lei una protagonista del libro con il nome di Vanessa.

Nella seconda stagione Piper ottiene inaspettatamente il permesso di 40 ore per uscire dalla prigione quando scopre che sua nonna sta per morire. Nello show, si perde il momento della sua morte ma riesce comunque a tornare a casa per un paio di giorni ma nella realtà la Kerman non ha ottenuto il permesso: “E’  devastante quando le tue azioni ti si ritorcono contro e ti impediscono di stare accanto alle persone che ami quando hanno bisogno di te. E’ una cosa terribile.”

Per rimanere aggiornati continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook e se avete idee da proporci, non esitate a contattarci!

FONTE