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RECENSIONE The Mist 1×04

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Eccoci tornati nella nostra bellissima, ma non tanto soleggiata, Bridgeville con una nuova recensione di The Mist. Nello scorso episodio abbiamo lasciato i nostri protagonisti alle prese con le prime conseguenze derivanti dall’arrivo della nebbia.

Il gruppo chiuso all’interno della chiesa si separa in due, Kevin è ancora convinto di poter raggiungere la moglie e la figlia, ancora bloccate all’interno del centro commerciale, e con lui andranno Mia la tossica, Bryan il soldato e il ragazzo amico di Alex, Adrian. Mentre il gruppo dei “fantastici quattro” si dirige a una macchina posteggiata a poca distanza dal portone della chiesa, gli altri che si trovavano con loro rimangono nella chiesa continuando ad affrontare la pazzia, sempre più evidente della signora Raven. La povera Nathalie, dopo la morte del marito, continua a cercare indizi che riguardano la Primavera Nera del 1860 e coccola gli insetti che trova in giro per la chiesa trattandoli come amici.

Sarà Padre Romanov, il sacerdote, a sentirsi chiamato in causa nel tentare di tranquillizzare i suoi parrocchiani. Ma in questo episodio comincia a diventare evidente che anche lui ha delle idee particolari a proposito di questa nebbia che è scesa a circondare la città: è l’apocalisse. Esatto, da bravo uomo di chiesa Padre Romanov è fermamente convinto che sia giunta la fine del mondo e che sia suo compito riuscire a salvare dall’inferno le anime dei suoi compagni di prigionia, che secondo il suo parere sono tutti più o meno peccatori. Un importante cambiamento per il personaggio che negli episodi precedenti cercava di mantenere la calma e che trattava con tanta compassione Nathalie Raven, trattandola adesso invece come la pazza che sembra.

Ma lasciamo la chiesa insieme al nostro gruppo di fuggitivi. Arrivati alla macchina, Mia tenta di farla partire unendo i fili, solo per accorgersi poco dopo che non funziona e che l’auto è completamente morta. Kevin suggerisce allora di andare al benzinaio dietro l’angolo, nella speranza di trovarvi un’auto funzionante. Nel tragitto inciampano nel corpo di un ragazzo, presumibilmente morto a causa di qualcosa che si trova nella nebbia. Purtroppo alla pompa di benzina non trovano auto e rimangono lì bloccati, cercando di decidere cosa fare. Non un grande miglioramento quindi, visto che sono senza rifornimenti e senza mezzo di trasporto. Poche ore dopo però vedono qualcosa muoversi nella nebbia, è un’auto. Un uomo che sta cercando il figlio, che sì, avrete intuito bene è il povero ragazzo che abbiamo visto poco prima morto. In poco tempo le cose precipitano. Kevin all’inizio decide di non dirlo al padre del ragazzo, ma cercando di convincerlo ad accompagnarli al centro commerciale glielo rivela, provocando nel poveraccio una crisi di panico e il conseguente colpo di pistola che colpirà Brian alla coscia. Alla fine i fantastici quattro vanno via con l’auto funzionante, che si scopre è una delle poche rimaste ancora funzionanti, ma non sono diretti da Eve e Alex. Devono invece portare Brian all’ospedale per curare la gamba.

Eve e Alex rimangono ancora relativamente sole al centro commerciale, senza sapere che Kevin sta cercando di raggiungerle. Anche se Eve confesserà che, per quanto Kevin sia un uomo sensibile e un padre affettuoso, lei è felice che non sia lì con loro.

Nel frattempo, nel centro commerciale, quelli che sono bloccati al suo interno si sono divisi in due gruppi, uno con Eve e Alex e l’altro con il presunto stupratore della ragazza, Jay. Nel precedente episodio, i due ragazzi del negozio di videogiochi avevano messo i cadaveri dei soldati impiccati in due carrelli e li avevano spinti fuori, in mezzo alla nebbia, per attirare qualsiasi cosa si trovasse là fuori. Visto lo scarsissimo successo della loro idea decidono di riportarli dentro, aiutandosi con un rampino per farlo in tutta sicurezza. Ovviamente il rampino si blocca in qualcosa e uno dei due decide di fare il coraggioso e di andare fuori a recuperare il secondo cadavere. Succede però qualcosa, il ragazzo viene rimandato dentro, ma morto e sanguinante e l’amico scappa via, lasciando la porta aperta. La nebbia entra quindi nel centro commerciale e invade uno dei negozi del piano: la libreria. Casualmente, proprio nella libreria si trovavano Alex e una delle bambine del suo gruppo di sopravvissuti.

Qui arriva la parte più succosa della puntata. C’è veramente qualcosa nella nebbia. Delle creature, composte esse stesse dalla nebbia, oppure è una sola che si materializza più volte. Così le due ragazzine si trovano nella libreria quando questa creatura si manifesta. Davanti alle porte a vetri della libreria si radunano tutti gli altri, attirati dalle urla e dalle richieste di aiuto delle due ragazzine, finché all’improvviso la più piccola si ritrova anche lei lì, bloccata all’interno del negozio. La creatura, comparsa davanti a lei, la ucciderà in pochi istanti, coprendole il viso, come se le succhiasse via la linfa vitale. Lo stesso succede ad Alex, la si sente urlare e poi più nulla. Dopo qualche minuto Alex esce dalla libreria, illesa, e racconta di aver lottato con quella creatura mostruosa e di esse riuscita a scappare, dimostrando una forza che penso nessuno spettatore le avrebbe attribuito. Rimasta sola con la madre e con gli altri del suo gruppo, però, confessa di non aver combattuto, di essere rimasta immobile aspettando tremante che la creatura la uccidesse, ma di fatto la creatura non l’ha nemmeno sfiorata.

Cosa è successo in quella libreria? Cosa è questa creatura e, soprattutto, perché uccide? E in più, perché non ha ucciso Alex dopo essersela trovata davanti? L’idea è che Alex abbia qualcosa, oppure che le sia successo qualcosa, che impedisce alla creatura di prenderla o che la rende indesiderabile alla creatura stessa.

Non rimane quindi che aspettare il prossimo episodio per vedere come proseguiranno le vicende della cittadina di Bridgeville e dei suoi abitanti.

Se ancora non lo avete fatto potete leggere le recensioni degli episodi precedenti qui. Vi consigliamo anche di passare dalla nostra pagina facebook e dalla nostra affiliata  SerieTvNews e inoltre ringraziamo Traduttori Anonimi che si occupa dei sottotitoli della serie.