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RECENSIONE Still Star-Crossed 1×02

RECENSIONI SERIE TV Still Star-Crossed
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Il ritorno nella “bella Verona” con il secondo episodio di Still Star-Crossed ha confermato le impressioni che avevo avuto guardando il pilot, ovvero che si tratta di una serie tv piuttosto leggera che va presa come viene senza avere troppe pretese di qualità. Insomma, si tratta di puro intrattenimento godibile se si cerca qualcosa di non troppo impegnativo in queste serate di inizio estate.

Ma bando alle ciance! L’episodio si intitola “The Course of True Love Never Did Run Smooth”, verso tratto dalla commedia shakespeariana Sogno di una notte di mezza estate, e si apre con un flashback che ci mostra un aspro confronto tra Escalus e suo padre. Escalus era innamorato di Rosaline e avrebbe voluto sposarla, ma il padre glielo impedisce poiché la Corona deve restare neutrale. Se Escalus sposasse Rosaline, significherebbe che la famiglia reale è schierata con i Capuleti e questo metterebbe in pericolo il loro potere e il loro status.

Ritornando al presente, la scena riprende dove si era chiusa: Benvolio ha scoperto Rosaline e Escalus mentre si baciano e nonostante il principe abbia fatto credere alla ragazza che accoglierà la sua richiesta di non sposare Benvolio, si rimangia ciò che le ha promesso e annuncia che il matrimonio si farà. Il dovere vince sull’amore e Rosaline, nonostante riacquisti il suo rango aristocratico, viene segregata nella stanza che era di Giulietta (con grande disappunto di Lady Capuleti che oltretutto è convinta che qualcuno abbia spinto la figlia al suicidio) perché possa essere controllata meglio. E la sorella Livia invece deve occuparsi di lei come ancella, oltre che continuare a curare il Conte Paride che lotta tra la vita e la morte a seguito della ferita infertagli da Romeo.

Intanto, Montecchi tenta di far diventare il nipote Benvolio il suo erede a tutti gli effetti, ma il giovane – conscio del fatto che lo zio lo sta usando – non ne è particolarmente entusiasta. Oltretutto non ha intenzione di sposare una donna che non sia d’accordo, ma a convincerlo è però il modo in cui Montecchi gli presenta la combo tra il potere del nome dei Capuleti e i soldi della famiglia Montecchi. I soldi sono proprio ciò che manca a Lord Capuleti che sta costruendo una grandiosa cattedrale, ma è subissato dai debiti e non può pagare la maestranze per portarla a termine.

Proprio su questo fa leva Montecchi che, a una cena con il principe Escalus e i più importanti membri delle due famiglie, chiede che il matrimonio sia celebrato proprio nella cattedrale. Gli animi si surriscaldano e ben presto la situazione rischia di degenerare. Escalus deve dimostrare di essere in grado di controllare i propri sudditi e qui viene fuori un lato di lui che ancora non avevamo visto: per far tacere gli uomini e affermare la propria superiorità pianta una forchetta nella mano di uno dei convitati. Verona deve essere unita e Escalus non tollererà altri disordini come questo: “la pace è un ordine”.

Il giovane è fondamentalmente confuso e insicuro e ancora non si è adattato al suo nuovo e difficile ruolo di principe di Verona. Lo dimostra anche il fatto che ancora una volta si abbandona all’amore per Rosaline e le dice che la sposerà, ma il mattino seguente è costretto a rimangiarsi la parola. La tomba di Romeo è stata profanata e il suo cadavere fatto a pezzi (I didn’t see that coming!!) e se i Montecchi lo venissero a sapere è certo che si scatenerebbe una guerra, quindi un matrimonio che unisca le due casate è più che mai necessario.

Ancora una volta il ruolo che è suo dovere ricoprire ha la meglio sui suoi desideri personale e l’unico modo in cui Escalus sembra essere in grado di affermare il proprio potere è attraverso la violenza. Infatti fa giustiziare tre uomini accusati di avere dato vita a una rivolta e qui l’episodio ha fatto storcere il naso a molti, compresa la sottoscritta, perché ai tre viene tagliata la testa con una ghigliottina, anticipando il suo utilizzo di circa tre secoli. E se è vero che, come già detto Still Star-Crossed non vuole essere una serie storica curata, c’è anche da dire che inesattezze storiche di questo calibro sono troppo grossolane per qualunque tipo di prodotto.

Gli intrighi tra Montecchi e Capuleti torneranno la prossima settimana e con loro anche la nostra recensione. Se volete recuperare quella del pilot la trovate qui. Mi raccomando passate da Torrance Coombs Italia e da Traduttori Anonimi che traducono la serie. Non dimenticate di continuare a seguirci sulla nostra pagina Facebook. Se avete idee da proporci o volete entrare a fare parte del nostro team, non esitate a contattarci!