RECENSIONE Chicago Med 2×21

Chicago Med RECENSIONI SERIE TV
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Chicago Med mi sta facendo seriamente dubitare di aver bisogno di un TSO, tanto ormai vanno di moda.
Scherzi a parte, gente siamo al giro di boa e io sono sempre più confusa dalle cose casuali che succedono in questi episodi, che onestamente mi lasciano un po’ interdetta.
Episodio carino, nessuno mette questo in dubbio, anche se mi ha ricordato un sacco il film “La custode di mia sorella”, ma ci sono comunque alcuni punti il cui obiettivo è confondere lo spettatore, lasciandolo a crogiolarsi in domande che oscillano dal “perché?” al “chi me lo fa fare?” perché un po’ di crisi esistenziale viene anche a me, e sono abituata al peggio. Diciamo che certe cose non me le aspetterei da Dick Wolf, perché se la settimana prima tutto sembra prendere una direzione, beh, la settimana dopo ci troviamo dalla parte opposta, concedetemi un po’ di confusione.
Al momento credo che prenderò gli ultimi episodi così come vengono, perché se mi faccio troppe domande la questione si complica, quindi, speriamo e aspettiamo.

Chicago Med

Partiamo dal trio delle meraviglie, ossia Nat, Will e Nina.
Che vogliamo fare? Teniamo Nina o no? Perché qui mi sembra di vedere un cambio di rotta ogni puntata che passa, con un Will bipolare che prima fa gli occhi dolci a Natalie e poi la respinge perché va a sapere, si è svegliato così quella mattina.
Vorrei continuità, vorrei che questa storyline lasciasse spazio ad altre storie, magari più interessanti, magari meno deprimenti.
Inoltre, sappiate che questo episodio ha diffuso il panico in metà fandom, in quanto la cosa di Jay e Natalie ha fatto suonare ottanta campanelli d’allarme, che partono dal fandom Linstead (siamo un fandom un po’ turbato ultimamente) per concludere con il fandom Manstead, insomma, un gran macello.
Che poi, dagli autori mi aspetto questo ed altro, ma voglio avere fiducia nel genere umano, una volta tanto.
Più che altro vorrei capire se davvero la rabbia di Nina, il far la prima donna di Nat o l’indecisione di Will porteranno da qualche parte in maniera concreta, perché al momento non mi pare una cosa molto convinta.

Credo che Patti Murin (Nina) in una eventuale terza stagione non sarà presente in quanto è stata scritturata per il musical di Frozen (perché in Italia non abbiamo Broadway, piango) quindi vorrei sapere se vireranno su Nat perché era il piano iniziale o se vireranno per convenienza, chi vivrà vedrà.

Ma guardate che cucciolo

Per quando riguarda il caso di Connor l’ho già detto, mi ha ricordato il film ma a parte questo, alla fine sono contenta che la madre abbia capito la situazione e abbia smesso di fare l’incubatrice artificiale per una figlia che forse, avrebbe preferito la madre alla sua salvezza.
Per quanto riguarda invece Connor in se, non so come interpretare la storia di Robin perché credo mi manca qualche tassello.
So che nella famiglia del Dr. Charles qualche problema psicologico è presente, ma io pensavo fosse una cosa più legata alla depressione, e non una sorta di mania persecutoria. Partiamo dal presupposto che io di psicologia non ci capisco nulla, così come penso la maggior parte degli spettatori di Chicago Med, ma sarei davvero curiosa di capire cos’è successo a sta donna che tutt’un tratto è uscita un pochino di testa.

E questo lo dico perché spero che gli autori non liquidino questa cosa in due minuti per lasciar spazio al fight tra Daniel Charles e Connor, perché tanto io lo so che andrà a finire così, ed il promo sembra darmi completa ragione.
Spero risolvano bene questa storyline che dal mio punto di vista è piuttosto interessante, ma può rischiare di cadere nel banale… siamo sul filo del rasoio, diciamocela tutta.

Un saluto a Chicago Med Italia One Chicago Daily  Telefilm Dipendenti Rhodestead – Dr. Rhodes & Dr. Halstead Chicago Trilogy Serial Lovers – Telefilm Page Nick Gehlfuss Italia