RECENSIONE Chicago Med 2×20

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Dopo quattro stagioni di PD, è Chicago Med ad introdurre papà Halstead e questo dovrebbe far capire come la confusione stia regnando sovrana.


Buonasera ed eccomi riapparsa in assoluto ritardo ma credo di essere stata risucchiata da un vortice spazio-temporale chiamato Pasqua, ma bando alle ciance, gente siamo quasi alla fine della seconda stagione (mancano tre episodi) ed il rinnovo non si vede!
Cosa sarà mai? Insomma, gli show viaggiano abbastanza bene come ascolti, ma non è che i capi della NBC hanno intravisto una crisi all’orizzonte? Perché se andiamo avanti a fare cose insensate gente altro che crisi, proprio scatafascio.
Trovo che Chicago Med abbia perso leggermente la bussola e butti episodi così alla rinfusa senza una minima logica, il che dispiace parecchio, dato il bel potenziale di questa serie che, forse, non è nata come l’ennesimo medical drama stereotipato fino alla fine.
Chicago Med è nato con le migliori intenzioni e se questa seconda stagione era partita decisamente bene, adesso ci si sta perdendo in un bicchiere d’acqua, dietro a scelte autoriali poco comprensibili.
Cerco di fare un bilancio parziale, non sia mai che il finale mi sconvolga completamente la vita, ma questa stagione ha oscillato tra episodi davvero belli e sentiti ed episodi senza una logica, con il classico caso buttato lì senza troppa cura.

Lo ammetto, questo buttare il mezzo papà Halstead è stata una mossa intelligente, perché era richiesto da molti, ma alla fine stona nel complesso degli show One Chicago perché secondo me, in Chicago PD avrebbe assunto tutto un altro sapore nonché significato.
Per carità, è stata una dinamica davvero bella da vedere specie per Will, perché è stata toccante se così si può dire, ma credo che nascendo il discorso da Jay, questa cosa sarebbe toccata a lui.
Ribadisco, ho adorato le scene tra Will e suo padre con Connor come +1, e alla fine ero anche soddisfatta dell’episodio in sé, ma forse avrei trovato più corretto la dinamica sopra citata, poi coerente diciamo.
Non voglio che il padre di due dei protagonisti dei rispettivi show sia usato a fini di ship, ecco.
Non serviva papà Halstead per far avvicinare Connor e Will o per continuare la catena di sguardi con occhi dolci di Will e Natalie, perché si potevano inserire in ben altro contesto.
Non doveva essere un pretesto per far discutere Nina e Will a causa di Natalie, doveva essere soltanto un momento di Will e Jay.
Ed è per questo che non ho apprezzato a pieno, perché tutto ha portato ad un secondo fine che ad oggi mi ha leggermente stancato, perché la cosa è una: Manstead si o Manstead no, non c’è una grande alternativa, e questo oscillare tra le questioni mi da sui nervi, ecco.

Chicago Med

Ma la cosa che mi da più sui nervi sono le cose fatte a caso, che in questo caso prendono il nome di Sarah Reese e Noah Sexton… ma che davvero?
Il personaggio interpretato da Rachel diPillo è shippabile con qualsiasi essere vivente, da Connor a Ethan, e voi me la andate a far flirtare con un idiota di prima categoria, che poco c’entra con tutto il resto, come il fratello di April?
Da dove vi esce questa scelta geniale, illuminatemi perché io davvero non so da dove potrebbe uscire una cosa del genere, manco nelle fantasie più estreme avrei pensato a ciò.
Devo aspettare gli sviluppi di questa pseudo storyline nella speranza che si arrivi a qualcosa di sensato? Onestamente credo più nei topi visti di Robin Charles che a questo.

A proposito di Robin, ma che sta succedendo a questa che inizia a vedere i draghi e gli unicorni? Io credo che papà Daniel dovrebbe iniziare a preoccuparsi della salute mentale della figlia e fare qualche test/ analisi, perché sta sindrome da topo (che brava sono a dare i nomi), è tutto tuo fuorché normale… povero Connor, non gliene va mai una giusta.

Non so cosa succederà in sti due episodi né se arriveremo ad una qualche conclusione sensata (ci arriveremo?) ma credo che Med, in caso di una eventuale terza stagione, debba rivalutare qualche aspetto della sua impostazione, perché così proprio non va.

Un saluto a Chicago Med Italia One Chicago Daily  Telefilm Dipendenti Rhodestead – Dr. Rhodes & Dr. Halstead Chicago Trilogy Serial Lovers – Telefilm Page Nick Gehlfuss Italia