Once Upon a time

RECENSIONE Once Upon a Time 6×15

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Once Upon a Time mi sta seriamente turbando l’esistenza, perché non so più dove sbattere la testa, infatti probabilmente ci metterei meno a laurearmi che a scrivere questa recensione che anche stavolta sarà breve, perché nel bene o nel male c’è poco da dire e quel che c’è da dire sono sempre le stesse cose da qualche episodio a questa parte, ecco.
Quindi questa sarà una recensione lampo, un flusso di coscienza buttato lì per occupare spazio.
Siamo sempre lì, perché buttare personaggi a caso?
Cioè, forse per la prima volta questo episodio e il precedente hanno una pseudologica, ma soltanto per cinque minuti perché per io davvero non so come sia possibile un’accozzaglia di personaggi simile non l’ho mai vista, ma si può?
Cioè, ritorni piacevoli eh, ma si riprendono questioni lasciate in sospeso secoli fa… A me questa cosa non piace per niente, io ve lo dico e non posso farci molto onestamente.

Prendiamo come esempio Jasmine ed Alladin, cioè questi qui, che in qualche modo dovevano essere i protagonisti secondari della storia, sono spariti per qualche puntata, per poi riapparire esattamente dove li avevamo lasciati, litigare tre secondi con Jafar e poi baciarsi come due ossessi perché ehi, alla fine è così che si fa…
Cioè, a me sembra un modo perfetto per sminuire il cartone animato e risolverlo in una puntata, e gli autori di Once a questo non ci erano ancora arrivati.
Cioè, o questi personaggi conosciuti si sviluppano bene o tantovale lasciarli dove sono, perché è piuttosto deprimente vederli così.

Once

Per quanto riguarda Ariel, beh, sono contenta sia riapparsa anche se per poco, ma trovo il suo ritorno piuttosto forzato ecco, come a metterla lì per riempire uno spazio vuoto a caso.
Anche lì, Ariel nelle prime stagioni è stata un personaggio ricorrente di Once, se non ricordo male anche sviluppata abbastanza bene, quindi ora perché fare questo?
I ritorni sono fatti per portare indietro bei ricordi, non per occupare buchi nella trama grossi quanto il buco nell’ozono.

Per quanto riguarda i personaggi classici ho ben poco da dire, se non come Hook ed Emma siano gli unici in grado di salvare la baracca ora come ora, perché gli altri, Regina compresa, sono troppo instabili per fare qualsiasi cosa.
Charming e Snow sono intrappolati in questa maledizione che credetemi, a tratti li rende incredibilmente noiosi, ma poi arriva lei che litiga coi Vichinghi e tutto torna al suo posto, che cosa poetica.
Henry è nella piena fase adolescenziale e viene pagato soltanto per sedersi in salotto ed ascoltare la musica, gente a questi punti pagate anche me.
Zelena, Belle e Rumple hanno capito che a Storybrooke non è cosa e in barba al resto hanno mollato tutto per andarsene a fare una vacanza (possibilmente sulla terra ferma dato che Rebecca Mader ed Emilie non hanno buoni rapporti con le isole #ridateceLost)
Emma invece sembra un’adolescente in crisi dopo che il fidanzato l’ha lasciata, che diamine, sei o non sei la Salvatrice?! Su con la vita.

Il più furbo incredibilmente risulta essere Gideon che finalmente ha risvegliato il gene assopito di Rumple e adesso tiene tutti per i capelli (per non essere volgare) perché dopo sei anni, i nostri protagonisti non sanno ancora come affrontare una minaccia.
Propongo un corso.
Molto accelerato.

Un saluto alle nostre affiliate |All aboard with Captain Swan;|CaptainSwan “Aye. I’d go to the end of the world for her. Or time” |Colin O’Donoghue; Giorgia in Serieland

Un ringraziamento speciale ai Traduttori Anonimi che traducono questa serie per noi!