RECENSIONE Chicago PD 4×13

Chicago P.D. RECENSIONI SERIE TV
Share

Buonsalve fan di Chicago PD! La 4×13 è stata una puntata un po’ diversa, non presentava sviluppi di trama particolarmente rilevanti, anzi, ma a mio parere è stata una puntata d’azione molto coinvolgente.
Abbiamo finalmente visto un ambiente diverso, ci hanno mostrato come nasce un crimine, abbiamo visto l’azione svolgersi dall’interno e tutto si è sviluppato al di fuori del distretto.
A mio parere è stato molto interessante, finalmente gli autori sono stati in grado di coinvolgerci facendoci immergere nel caso della settimana ma da un altro punto di vista.
Ci hanno mostrato come pensa e agisce la polizia in casi come questi, quali sono le tattiche di azione e come ci si può comportare in determinati casi.
Certo… vedere Jay così in difficoltà con quella ragazza mi ha fatto venire più di qualche dubbio.
Quanto ci si può spingere oltre per trovare delle prove e delle testimonianze?
Non che sospettassi che Jay si sarebbe corrotto in qualche modo, ma in effetti era una situazione complicata, che avrebbe anche potuto sfuggirgli di mano.
Vedere quanto quelle ragazze fossero rassegnate e difficili è stato piuttosto duro ma purtroppo rispecchiava una realtà fin troppo cruda e veritiera: abbandono, prostituzione e disperazione, era questo che si respirava in questa puntata e secondo me gli autori sono riusciti benissimo a rendere l’idea.


Purtroppo è una realtà che esiste a Chicago come in altre città e beh… era una tematica ancora non affrontata in Chicago PD. O almeno, non così nello specifico.
Domanda: perché mai non hanno fatto una cosa del genere anche per Adam? Forse perché ci tocca solo immaginare quello che sta facendo sotto copertura?
Ho perso ormai il conto delle puntate in cui è sparito, ma sappiamo bene che finché Kevin resterà al distretto Adam non tornerà.
E sembra che all’orizzonte il superiore di Kevin stia arrivando. Dobbiamo aspettarci guai per il nostro Jack di Revenge?
Sicuramente non ha un passato da boyscout, qualcosa sotto ci deve essere, anche perché ancora non abbiamo saputo niente della sua vita, se non che ha una ragazza e che tenta di fare il furbetto quanto Voight, quando gli capita.
Niente Burgess per questo episodio ma la Platt mi ha strappato più di un sorriso.
Aveva redatto un intero verbale sulla ragazzina che è morta e non si ricordava minimamente di lei. Vedere quanto si sia impegnata per scoprire cosa le fosse successo per tutto l’episodio mi ha ricordato quanto umano sia il suo personaggio, quanta dolcezza si celi sotto quella corazza di cinismo e serietà.
Molto commovente l’ultima scena, che ha reso giustizia all’intero episodio.
E molto bello è stato anche il fatto che ci fosse Hank con lei, dovrebbero seriamente pensare di approfondire la loro amicizia un po’ di più.


Io spero che episodi come questo si ripetano…
Lo so, non ci sono stati sviluppi per la trama, non abbiamo visto cosa ha combinato Erin con la madre o se Hank ha fatto i conti con il fatto che potrebbe essere il suo padre biologico, oltre che “putativo”; non abbiamo ancora scoperto che diamine fa Atwater quando non è al distretto o a raccontare tristi barzellette al cabaret né se Alvin si sia finalmente deciso a ricostruire i rapporti con la sua famiglia.
Tuttavia, sappiamo che sono ancora tutti lì, e non possiamo che sperare che episodi come questo si ripetano perché, a mio parere, darebbe modo allo spettatore di farsi coinvolgere ma anche di approfondire il caso proprio come lo fa l’Intelligence.

Per ora è tutto… fatemi sapere cosa pensate di questa puntata!

Intanto vi lascio il promo della 4×14!

Ringraziamo le affiliate

Chicago PD Italia Sophia Bush ; Lovers ϟ Respect for Sophia Bush. | Patrick John Flueger Italia | Erin & Jay Italia. | Sophia Bush Italia | Marina Squerciati Italia | One Chicago Daily | Antonio & Jay | Schiavo di telefilm

Per rimanere aggiornati continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook e se avete idee da proporci, non esitate a contattarci!