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RECENSIONE Scream Queens 2×06

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Hello idiot hookers!
Siamo tornati con una nuova recensione di Scream Queens, miei cari lettori, nella puntata di questa settimana il trash ha raggiunto dei limiti impensabili e ci sono state anche delle svolte alquanto interessanti, ma andiamo per ordine.

Vista le gestione dell’ospedale e visti anche i suoi impiegati, la mancanza di sacche di sangue per trasfusioni e varie, è abissale. Secondo la teoria di Chanel #3, dove il sangue versato dalle vittime del Green Maenie può essere riciclato, creando non pochi scompensi, viene indetta una Blood Ride, ovvero, una raccolta di sangue fatta nell’ospedale e anche in alcuni punti mobili della città. Naturalmente, la cosa ha un secondo fine, scoprendo anche così chi è quella strana infermiera che dall’inizio della stagione perseguita le nostre Chanels: la dottoressa Ingrid Hoffel. Con un discorso pieno di odio e di vendetta, scopriamo che la Hoffel era la sorella di Agatha Bean, la governante delle ragazze presenti nella Kappa Kappa Tau, praticamente la serva alla quale Chanel bruciò la faccia con la friggitrice, ricordate?

Bene, conoscendo l’amore incondizionato di Chanel verso gli aghi (si considera la miglior flebotomista del mondo), la Hoffel organizza la Blood Drive affinché Chanel vinca la gara e mandarle come “premio” su un’isola ricca di trappole mortali. Ovviamente il tutto coperto da cuoricini e scritte colorate.

Con questo grande premio in sta, le nostre Chanels e gli altri infermieri danno il 100%, fino a prosciugare Chanel #5, che ingenuamente si fa bucare ogni vena presente nel suo corpo. So sweet.

Finalmente viene ripresa la storia del bambino: con la scusa della Blood Drive, Zayday è decisa nello stalkerare la madre di questo piccolo pargolo, cosicché possa confrontare il DNA di tutti i dipendenti dell’ospedale, e capire chi è l’assassino. Diffidente e impaurita dalla presenza di Chamberlain, con grande sorpresa sia sua che mia, il nostro simpatico amico non è il bambino designato, e con un colpo di scena alquanto prevenuto, si rivela essere sia il mostro che il pargolo essere il dott. Cassidy.

Avete capito bene: l’assassino è il dott. Cassidy. Lo scrivo con estrema calma perché come detto nella prima recensione di questa stagione era più che prevedibile che fosse lui. Alcune teorie del web portavano alla cara e dolce Grace della prima stagione, in quanto (così dicono) confermata per la seconda sequenza temporale, ma ancora non presente nei frame di questi episodi. Ero scettico nel credere che Grace fosse l’assassino, in primis perché il bambino appunto era maschio (a meno che non avesse fatto un cambio di genere) e secondo perché trovavo inutile la sua presenza senza il padre. Andando per esclusione, la maschera non poteva essere indossata né dalle Chanels, né dalla Munsch, né da Zayday. Il vestito era troppo stretto per Chamberlain e troppo grande per il dott. Holt nonostante la sua mano assassina.
Le ultime due mie opzioni erano il dott. Cassidy e la Hoffel, cosa che si è rivelata più che vera. 

Dopo essere stata accusata di essere positiva a tutte le malattie veneree, Chanel viene fatta fuori dalla competizione e per essere di nuovo integrata nella gara, decide di prendere Chanel #9, di aiutarla nello sconfiggere la sua fobia verso gli aghi e di usare il suo sangue per riempire tutte le sacche che le mancano per arrivare al podio in meno tempo possibile. Lasciata su un tavolo, Chanel #9 viene raggiunta dal Green Maenie, che preso con le mani nel sacco dalla Hoffel, decide di togliersi la maschera, svelando così di essere il dott. Cassidy. Il tutto fatto così, veloce come uno scoccare di dita, e la donna invece di incolparlo o di mettersi a gridare, fa un patto con lui, dove le Chanels restano a lei, mentre lui può uccidere chi vuole, e alla fine della questione, quasi come per coronare questa nuova alleanza, il dott. SonoMortoMaSoFigo le regala un costume uguale al suo, uccidendo poi la ragazza insieme, bucandola in ogni dove. Che cosa romantica.

Hester viene liberata dalla sua prigionia,  a patto che curi qualcuno e che non uccida nessuno. La giovane Lea Michele, con fare alla Rachel Barry, si muove tra i corridoi del C.U.R.E con un ragazzo che si crede un vampiro e attraverso una teoria inversa, decide di dargli sangue in quantità, fino al vomito, cosa che si rivela più che vera, riuscendo così a guarirlo e a guadagnarsi il suo posto.

Alla fine dei conti, Chanel vince la gara e invece di accettare il viaggio verso l’isola della morte, stravolge i piani della Hoffel, cambia l’itinerario per il bene suo e quello del dott. Holt.

E voi? Cosa ne pensate di questa rivelazione? Prematura? Mossa di marketing o paura che la serie venga cancellata per il cliché? Nel dubbio vi lascio con il trailer della prossima puntata:

Un grazie a Traduttori Anonimi che con i loro sottotitoli ci allietano le giornate e continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook e se avete idee da proporci, non esitate a contattarci!