RECENSIONE American Gothic 1×07

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Nuova settimana, nuovo episodio e quindi… nuova recensione! Ecco a voi la 1×07 di American Gothic.

Durante questa settimana ho pensato a cosa è successo nella scorsa puntata: il Killer delle Campanelle d’Argento era Mitchell Hawthorne. Pensavo sopratutto al fatto che l’identità del killer fosse già stata svelata e che i vari collegamenti fossero stati fatti così velocemente solo con un semplice test del DNA. Cosa alquanto inconsueta visto che siamo a metà di questa prima stagione.

Come pensavo, difatti, le mie teorie sono state confermate in questo episodio… più o meno.

Ogni membro della famiglia ha una reazione diversa anche se simile: hanno tutte uno sfondo malinconico. Certo anche io se venissi a conoscenza di tale notizia, darei di matto.

In questa puntata vengono svelati nuovi misteri, un circolo vizioso intorno al quale questa serie gira.

Partiamo dal personaggio che mi ha fatto cambiare completamente idea: Alison.

 

Se all’inizio pensavo che fosse un’egocentrica, ora la situazione si è ribaltata. Nonostante fosse innamorata della sua consigliera, Naomi, ha deciso comunque di mantenere intatta la sua famiglia e sopratutto di non rinunciare alla sua candidatura da sindaco. Il suo discorso dovrebbe essere preso d’esempio da tutti, anche nella vita reale: lei dichiara che anche se suo padre è/era il killer, le colpe non sono sue, non lo ha spinto a fare una cosa del genere né tanto meno ha ucciso lei queste persone.

Diversamente dalle recensioni passate, voglio evitare di metterci battutine, perché anche se la puntata ha preso il suo vecchio stile, ovvero lento e con scene scure, vengono messe alla luce tanti piccoli dettagli che prima non notavano per niente, risaltando così le caratteristiche dei personaggi.

Mentre Brady e Cutter hanno ancora dei dubbi sulla veridicità del caso e del risultato finale, decidono comunque di continuare ad indagare, perché secondo il marito di Tessa, quest’uomo era troppo veloce per essere così inesperto nel campo. Tessa a sua volta sembra avere dei problemi: spacca le cose in preda alla rabbia e alla delusione dopo la scoperta, invece di restare tranquilla come di solito fa, ha un atteggiamento strano e lo si può notare anche fisicamente; tende a tremare come se fosse sotto shock, e che solo un certo Dottor Larson la può aiutare prescrivendole di nuovo le sue medicine. Che medicine? Che cura è? Ha qualche strana malattia? Di nuovo?

Nonostante abbia questi piccoli problemi da risolvere decide di prendere in affidamento Jack, dopo aver preso con le mani nel sacco Cam che si drogava, accompagnandolo così poi in rehab. Come ho detto prima ognuno ha il proprio modo di affrontare la notizia, e chi ha un passato del genere, sicuramente in questi casi torna a rifugiarsi in un mondo proprio. In quel mondo.

I personaggi chiave di questi 40 minuti sono stati Garrett e Madeline. I due nascondono un segreto, un altro, e sembra che abbia a che fare sempre con il KCA, e dagli sguardi che entrambi hanno sembra proprio che Mr. Hawthorne non c’entri nulla con il tutto, come se fosse innocente, o perlomeno in parte.

Madeline se da una parte sprona sua figlia Alison con la sua campagna, risultando ammirevole, dall’altra ha una caduta di stile: con un solo sguardo suo figlio maggiore riesce a capire che lei ha ucciso il proprio marito pur di nascondere la verità. Ma siamo proprio sicuri che Mitchell fosse il killer? Perché Madeline continua ad avere un volto spavaldo ma impaurito? Cos’è che nasconde?

Ritornando ai nostri due poliziotti, dopo aver visto un filmato riguardante la notte del primo assassinio da parte del KCA, si rendono conto che il killer non ha agito da solo. Dopo aver fatto il servizio, sale in macchina per fuggire ma diversamente da come si pensava, sale in macchina dal lato del passeggero, e questo fa capire che non era solo. Era proprio Madeline alla guida? O era Garrett? Perché poi? Era sotto ricatto?

Questa puntata è stata pesante, e non in senso negativo, ma mi ha fatto comunque aprire meglio gli occhi sopratutto su Jack. Se prima mi stava simpatico ma era inquietante, ora è soltanto la seconda cosa. Sarà un vizio di famiglia uccidere o avere strane perversioni, visto che ha tentato di far suicidare le sue cugine pur di vedere cosa succede al nostro cervello quando non c’è più ossigeno. Il suo sguardo sembra assatanato, come se non potesse fare a meno di questa piccola, o meglio, grande passione che sta prendendo piede lentamente nella sua mente.

In tutto questo spazio buio, l’unica scintilla è la notizia che Tessa riceve: è incinta. E se io ho esultato, lei prima ha sorriso per poi oscurarsi di nuovo. Come se questo bimbo fosse la cosa sbagliata al momento sbagliato. Anche se a parer mio non lo è mai.

Sinceramente non so come potrebbe finire questa stagione, e non so nemmeno se ce ne sarà una seconda perché non riesco a immaginare come possa essere.

Aspetto vostre riflessioni riguardo questo episodio perché è stato veramente bello.

Alla prossima settimana.

 

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A cura di
Joe