Recensione American Gothic 1×06

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Bentrovati anche questa settimana con American Gothic, ecco la recensione dell’episodio 1×06!

Insabbiare è facile, essere scoperti lo è ancora di più.

Oh.Mio.Dio. Cosa ho appena visto!

Se per tutte queste puntate non succedeva quasi nulla, e si faceva difficoltà a guardare 20 minuti di episodio, per questa puntata ho avuto il cuore a mille per tutti i 40 minuti.

Oh.Mio.Dio. Sono ancora sconvolto.

Come la quiete prima della tempesta, come il gas che piano piano fuoriesce dai fornelli per poi far esplodere tutto, è finalmente successo: sappiamo chi è il Killer delle Campanelle d’Argento.

Partiamo da inizio puntata, dove è cominciato il delirio.

La scorsa settimana siamo rimasti a Brady che diceva a Tessa che il DNA non combaciava con quello di Cam, ma che c’era stato comunque un match con la componente familiare. Bene, la cosa era ancora rimasta tra i due sposini, se non che la notizia esce su tutti i giornali (grazie internet), e tutti lo vengono a sapere durante il dibattito politico di Alison per diventare sindaco. Anche lei lo viene a sapere in quell’istante, anche Madeline, anche il Papa. Tutti.

Incomincia, così, la famiglia a sgretolarsi e, se prima si sosteneva con degli stuzzicadenti, ora non c’è più nulla; la strana malattia del padre, il sospetto su Garrett e sulla sua partenza, ora si riparte da zero.

In questo preciso istante, ci rendiamo conto di quanto sia falsa e manipolatrice Madeline, la matriarca della famiglia, che cerca di correggersi dalle sue affermazioni fatte nelle prime puntate, fallendo nello scagionare suo marito. Dice che la polizia vuole far saltare in aria la famiglia, che vuole buttare solo benzina sul fuoco, che sono false congiure. Io avevo praticamente la faccia appiccicata allo schermo solo per guardarla mentre si rendeva patetica. Cercava di attirare l’attenzione su di lei e sulla sua figura spaccando un piatto, ma ciò che ha avuto come risposta sono solo i suoi figli che l’hanno derisa sotto i baffi.

Io sul serio, ho le mani che bruciano sulla tastiera, questa puntata è stata troppo piena e, considerato che mancano ancora 7 episodi al finale, sinceramente non so cosa aspettarmi da questa serie. Era così tranquilla, così malinconica e triste e poi, ad un certo punto, tutto si è acceso, come un lampadina in una stanza buia.

Garrett tenta di scappare, come se avesse previsto il tornado che stava per arrivare, e parte con la sua nuova ragazza verso i boschi, per un paio di giorni, circondati dalla natura, ad un’unica condizione: niente cellulare. Non poteva fare cosa più sbagliata. Vi ricordo che la ragazza in questione, è la figlia dell’ultima vittima del KCA, e che ancora non si è capito come mai avesse deciso di frequentarla. Sta di fatto che, non appena la fanciulla accende il cellulare e sente un messaggio di Brady che le racconta tutto, nel tentativo di fuggire, accoltella Garrett, prendendo poi il suo furgone.

È stata una puntata fantastica.

Se Alison inizialmente difendeva il padre, la sua bolla di sapone scoppia la prima volta, quando ritrova in un libro un rapporto della polizia dove il padre veniva incolpato per aver pestato a sangue l’amante della moglie. La seconda volta è scoppiata di nuovo quando la polizia ha portato i risultati dei test del DNA dei restanti familiari.

In tutto questo, Naomi e il marito di Alison hanno un faccia a faccia e, se lui le dice di non dover più fare Mr. Grey & Anastasia con sua moglie, lei gli ride in faccia, come se fosse ormai sua del tutto.

Io sto ancora pensando alla giornalista ad inizio puntata che ha dato la notizia, se fossi stato Ali, sarei scesa e l’avrei presa a schiaffi, immagino la scena:

Ah, dove eravamo rimasti? (Sto ancora sclerando, perdonatemi).

Brady e Tessa cercano Garrett e, quando trovano informazioni sul fratello incompreso e stanno per mettersi in viaggio, il bel poliziotto se ne parte da solo, diretto nei boschi lasciando la moglie su due piedi.

Jack fa un’osservazione molto acuta, dicendo al padre che gli avvoltoi, ovvero i giornalisti, se ne stanno andando e Ali, allo stesso tempo, accende il televisore: cosa trova? La faccia di suo fratello con un bel ‘WANTED’ montato su. Io ero sconvolto.

Se Brady sta per prendere Garrett, la polizia va a casa degli Hawthorne coi risultati dei test.
Tessa è innocente, Madeline e Alison pure, Garrett anche, e Cam già dalla scorsa puntata lo era.
Il caro defunto signor Mitchell Hawthorne non lo è.

È lui il Killer delle Campanelle d’Argento. 

E ora cosa succede? Sarà sul serio lui? Perché questa serie sembrava così noiosa, mentre adesso non vedo l’ora di vedere la prossima puntata? Perché mi pizzicano ancora le dita dall’ansia?
Vi prego datemi almeno 10 minuti del nuovo episodio, ho bisogno di sapere.

E voi? Come avete preso la notizia? Fatecelo sapere!

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A cura di
Joe