Recensione Preacher 1×09

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Rieccoci anche questa settimana con Jesse Custer, il prete che poi tanto prete non è. Ecco a voi la recensione di Preacher, episodio 1×09.

Puntatona di grandi sviluppi, con ritorni e strane novità.

Finalmente veniamo a conoscere il nome di quel tizio che abbiamo visto nei flashback, quello vestito alla Undertaker: si chiama il Macellaio di Gettysburg ed ha un passato alquanto sanguinoso. Si capisce tutto dal nome e tengo a precisare che non lavora in una macelleria e non affetta carne di maiale…

Scopriamo (a discapito di Emily) che quella bestia tenuta nascosta nella camera da letto, alla quale Tulip dava da mangiare animali vivi è Cassidy, che si sta rigenerando dopo essere morto bruciato vivo di fronte agli occhi di Jesse. A quanto pare però, non riesce a rivitalizzarsi del tutto o perlomeno lo fa lentamente e per aiutarlo Emily si fa “aiutare” da Miles, facendolo arrivare di corsa per poi rinchiuderlo col vampiro inglese, uccidendolo (o facendolo mangiare vivo?).

Di Eugene non c’è ancora traccia, dopo la sua apparizione illusoria al cospetto di Jesse di settimana scorsa, del povero ragazzo non si vede neanche l’ombra.

Nel frattempo, Deblanc e Fiore fanno testa o croce (nel vero senso della parola, conoscete il giochino fatto con la moneta? Ecco) per capire se andare all’Inferno o in Paradiso, e anche se come meta è uscita la valle mistica, i due non riescono a trovare il loro telefono magico (in possesso di Jesse) per chiamare i superiori, e quindi si recano in un’azienda di viaggi per organizzare la loro bella scampagnata verso le fiamme eterne. In pratica hanno bisogno di un biglietto per l’Inferno.

Nonostante Jesse apre il suo cuore a Tulip con un commovente messaggio vocale, la donna non si smuove di mezzo centimetro, pronta a compiere la sua missione e uccidere Carlos.

Con il cuore pieno di amore, Jesse chiede scusa a Cassidy facendo pace a patto che il prete aiuti il suo amico a nascondere il corpo di Miles, mettendolo così tra i resti delle copie di Deblanc e Fiore (vi ricordate di quando li ha fatti in mille pezzi perché non sapeva come farli fuori sì?), insieme al povero cane morto alla fine della scorsa puntata. Niente da fare, quando si tratta di animali mi parte sempre la lacrime facile.

Il punto focale di questa puntata è stato il Macellaio, perché oltre al fatto che la puntata si sia aperta con lui che uccide gente in un bar senza pietà, lo ritroviamo anche alla fine. Infatti la scena del genocidio è velocizzata e mandata sempre avanti, come se ci fosse un dito premuto fisso sul tasto AVANTI, quasi come se fosse un incubo, un giorno infinito, scoprendo così che quello è l’Inferno. Lo capiamo poiché dopo aver lasciato a malincuore i suoi fumetti, Fiore e il suo amico Deblanc (la mia crush) arrivano alla loro meta, scendendo per la scale di quel bar, dove il Macellaio aveva fatto la strage, fermando così il continuo ciclo di quel bagno di sangue. L’altra opzione detta sotto baffo da Deblanc era proprio questa, scendere negli Inferi (o andare con un pullman) e passare il testimone a questo spietato assassino.

La figura del Macellaio è presente anche nel fumetto e la sua missione sarà la stessa: uccidere il prete, uccidere Jesse, per riprendere poi Genesis. La mia reazione? Questa:

Sinceramente l l’Inferno me lo sono aspettato diverso, come lo si vede di solito, con anime che gridano straziate e il fuoco in ogni parte, dove c’è Lucifero (non quello figo della serie), Caronte e tutti gli altri personaggi famosi. Qui è diverso, l’Inferno è inteso come una vecchissima America, con ancora la caccia agli Indiani e che vede la nascita della grandi città di oggi. È un po’ come in The Vampire Diares, ognuno ha il proprio inferno, ognuno percorre infinite volte la scena più brutta della loro vita e a questo punto mi chiedo, cosa è stato riservato a Eugene? Ognuno ha veramente un proprio inferno o si rinasce in quello? Perché si può prenotare il viaggio verso la terra dannata con un’agenzia di viaggi?

Settimana prossima ci aspetta il season finale, ed io mi aspetto veramente grandi cose e grandi sviluppi per la prossima stagione.

Stay tuned, alla prossima settimana!

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A cura di
Joe