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#nostalgiaisback01 – UnReal: 6 motivi per recuperarlo prima che inizi la nuova stagione.

#nostalgiaisback ORIGINALI SERIE TV UnReal
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Il 6 giugno oramai è vicino e molti di noi sanno cosa succederà: ritornerà UnReal con la seconda stagione.
Non sapete di cosa sto parlando? Beh, Lifetime ha creato un drama che gira attorno ad un reality di appuntamenti , Everlasting; lo show ha avuto una critica molto positiva ed ha riscosso molto successo l’anno scorso.
Volete sapere perché merita e perché dovete recuperarlo?
Eccovi sei motivi validissimi:

Constance Zimmer and Shiri Appleby, UnREAL

1. Il drama!: UnReal prende tutta la pazzia del dating show e sorprende il pubblico mostrando il dietro le quinte. La serie mostra, nel dettaglio, cosa sono in grado di fare i produttori dello show di Everlasting, manipolando i concorrenti e facendoli trovare in situazioni compromettenti.
Guardare come vengono manovrate le donne presenti nel programma serve per ricordarci che dietro ogni reality star che abbiamo preso in giro ci sono veramente delle persone messe in una brutta situazione.

UnReal riesce ad umanizzare ogni partecipante ad Everlasting e di ogni altro show e se siete fans dei reality direi che non potete non vederlo, anche per rendervi conto di cosa c’è dietro.

2.Constance Zimmer e Shiri Appleby: Zimmer e Appleby hanno trovato il ruolo della loro vita come Quinn e Rachel, due spietate produttrici che sono disposte a fare qualsiasi cosa per rendere il programma convincente ma nonostante non siano delle belle persone, sono due dei migliori personaggi presenti in TV.
Per tutta la prima stagione, Rachel cerca di affrontare le sue tendenze autodistruttive cercando di trovare un equilibrio dal suo essere femminista e quindi appoggiare le concorrenti che vengono messe in brutte situazioni e la scelta di andare avanti con la sua carriera.

Quinn, invece, a causa della relazione a lungo termine con Chet (Craig Bierko), l’uomo che le ha rubato l’idea di Everlasting, sarà costretta ad affrontare le difficoltà che hanno le donne alle quali vengono negati il potere e la possibilità di lavorare a Hollywood e a ciò che sono disposti a sacrificare per ottenere il successo.
Quinn e Rachel hanno anche un rapporto incredibilmente complicato, che è così diverso da qualsiasi amicizia femminile che abbiamo mai visto in TV. Sono completamente tossiche insieme, ma riescono a farsi volere bene e a far tifare per loro.
[Leggi cosa c’è in serbo per loro nella nuova stagione ]

Jeffrey Bowyer-Chapman, Christie Laing and Natasha Burnett, UnREAL

3. Non si preoccupa di mostrare i problemi razziali soliti in TV: Nonostante le critiche razziali che circondano The Bachelor, il programma che viene trasmesso in USA a cui si ispira Everlasting, rimane uno dei programmi più visti in USA.
UnReal mostra proprio questo, basti pensare alla scena di apertura della prima puntata, quando Quinn ferma la produzione in quanto la prima concorrente è nera e pertanto non rappresenta la “mogliettina” ideale.
Come si giustifica la donna? “Non è colpa mia se l’America è razzista!”.
Momenti come questo sono difficili da vedere ma sono necessari, dato che UnReal non deve rappresentare la versione idealizzata dei reality show anzi… espone la dura verità che sta dietro l’intrattenimento di milioni di persone che si divertono con questo tipo di televisione.
E se proprio vogliamo dirla tutta, pare che durante la seconda stagione, UnReal farà un passo avanti e se la rischierà dato che il pretendente sarà nero(B.J. Britt).

Constance Zimmer, UnREAL

4. E’ veloce!: Morte. Gravidanza. Ricatto. Triangoli amorosi.
Sono solo alcune delle cose che accadono alla fine della seconda puntata di UnReal! Lo show affronta trame e le supera così velocemente che fa sembrare lento Scandal! Eppure ogni istante è ben calibrato ed ogni momento scioccante ha uno scopo, dato che i personaggi sono sempre al primo posto.

5. E’ tutto sulle donne: UnReal testimonia il femminismo “cattivo”, dato che Rachel e Quinn possono essere femministe continuando a vivere seguendo il mantra “Taglia la tr###!”  (si intende il taglio di scena)
Tutto ciò rappresenta un insieme di contraddizioni che rendono UnReal uno dei migliori drama in circolazione.
Quando lo show inizia, i produttori riducono ciascuna delle concorrenti a degli archetipi: la cattiva, la facile, la mogliettina, la razzista ecc… ma con l’avanzare delle puntate e dei fatti della prima stagione, viene dimostrato quanto sia innaturale forzare le donne a conformarsi in uno stereotipo piatto, dato che ognuna di loro ha mille sfaccettature.

6. E’ una battaglia psicologica:
I concorrenti ed i produttori allo stesso modo sono singolarmente dediti ai loro obbiettivi – indipendentemente dal fatto che siano ottenere alti ratings, innamorarsi o diventare famosi.

A causa di ciò, ognuno vede i propri compagni come pedine anziché persone.
Man mano che la competizione diventa più serrata, gli interessi del gioco crescono finché un produttore non va troppo oltre, il reality collassa e tutto si distrugge in maniera tragica.
Proprio come succede nella prima stagione.

Personalmente, lo ritengo uno show geniale.
E’ crudo e terribilmente realistico e fa scoprire agli ignari cosa c’è dietro una produzione televisiva di questo genere.
Avete ancora 4 giorni per recuperare la prima stagione, cosa state aspettando?
Noi seguiremo la seconda in onda dal 6 giugno su Lifetime!

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A cura di
Isabella


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