STREGHE: Lo showrunner ci svela i segreti della serie.

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Oggi non è un giorno qualunque. Oggi è il decimo anniversario della messa in onda dell’ultima puntata di Streghe, una delle serie più amate di sempre trasmessa dal 1998 al 2006. E, mentre Netflix spera di poter realizzare il reboot della serie, lo showrunner Brad Kern ci ha tenuto ancora una volta a confermare il successo di Streghe: “Parliamo di una serie di grande successo, successo che nessuno si aspettava. É una serie senza tempo che parla di famiglia – dato che le tre protagoniste sono sorelle – e di magia. Il nostro motto quotidiano era: ‘Streghe parla di tre sorelle che sono streghe, non di tre streghe che sono anche sorelle‘”.

Kern ha, inoltre, candidamente confessato che gli sembra troppo presto per realizzare un reboot della serie, ma che gli piacerebbe molto vedere la storia futura delle sorelle Halliwell a tempo debito, aprendosi poi su altri argomenti collegati alla serie: “Cole? Cercavano un protagonista maschile forte ma che non mettesse in ombra le tre attrici principali. Julian McMahon è stato la persona giusta. Inizialmente sarebbe dovuto rimanere nella serie solo per sette episodi ma, alla fine, non siamo riusciti a fare a meno di lui dopo così poco tempo. La morte di Prue? È stato un momento molto difficile, ma c’erano dei problemi interni che non potevamo ignorare. Ma la serie era basata sul potere del Trio, ma senza di lei avevamo un problema non indifferente, per questo ci siamo affidati a Rose McGowan, che è stata l’unica attrice che abbiamo provinato e che voleva prendersi la responsabilità di sostituire una stella come Shannen Doherty. Ci è andata bene, Rose ha dato allo show qualcosa di nuovo che nessuna delle altre attrici aveva.

Ma a Kern toccano anche domande ben più spinose, come quella relativa all’assenza di foto con Prue in casa Halliwell: “Volevo inserirla in qualche modo, ricordarla, ma mi è stato detto – e sottolineo che non sono parole che ho sentito direttamente – che avremmo dovuto pagarla anche solo se fosse comparsa una sua foto in una puntata, e proprio non potevamo permettercelo.

Drew Fuller? Abbiamo sempre voluto che fosse il fratellino di Wyatt, non abbiamo mai avuto intenzione di cambiare la sua identità in corso d’opera.

E sul finale “aperto”, Kern afferma: “Non avevamo conferme sul rinnovo della serie dopo la settima stagione, quindi ho dovuto creare un ultimo episodio ibrido, poi Streghe è stato rinnovato per l’ottava stagione, ma con un budget ridotto di molto e abbiamo dovuto tagliare sulle guest star e sulle location. E su Leo. Sì, perchè non potevamo permetterci di avere Brian per tutti i 22 episodi, per questo nel decimo è stato “congelato”, ma contavo sul suo ritorno per il finale di serie in virtù del suo grande amore per i fan e per la serie, e così è stato, infatti. L’ultimo episodio di Streghe occupa un posto speciale nel mio cuore. Volevo che i fan capissero che la magia ci sarebbe stata sempre e comunque, e sento di esserci riuscito. Mi è dispiaciuto non essere riuscito ad inserire Prue in quell’episodio, ma in compenso abbiamo avuto Leo, la nonna e Patty.

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A cura di
Letizia


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