Game of Thrones: conosciamo meglio l’Alto Passero.

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Ramsay a parte, uno dei personaggi più inquietanti di Game of Thrones è sicuramente l’Alto Passero. Fermamente devoto al suo credo religioso, umile oltre ogni misura, e abile manipolatore, l’Alto passero è colui che costringe Cercei a percorrere il cammino del pentimento. Ma chi è l’Alto Passero, e come è riuscito a diventare così potente?

Per scoprirlo dobbiamo tornare indietro di qualche episodio, esattamente al terzo della quinta stagione. Durante la puntata, chiamata appunto “L’Alto Passero”, un movimento religioso (i “Passeri“) dedito alla ricerca dell’equità tra poveri e ricchi, condannando gli eccessi di quest’ultimi, trascina l’Alto Septon fuori da un bordello, costringendolo a camminare nudo per la strada. Vedendo in questo movimento un valido strumento per colpire i propri nemici, Cercei si mette in contatto con il leader dei Passeri, un’umile Septon a piedi nudi in un vicolo sudicio di Approdo del Re. La regina lo nominerà dunque Alto Passero, ristabilendo per giunta il corpo militare del Culto dei Sette Dei, ossia il Credo Militante. La ferma devozione dell’Alto Passero verso il Culto dei Sette, verso l’equità tra tutti gli uomini, e il forte desiderio di sradicare il peccato ovunque esso si trovi, contribuiranno a rendere la scelta di Cercei un’arma a doppio taglio. Infatti anche i peccati della regina verranno puniti, ed espiati con il cammino del pentimento.

Gli ultimi eventi vedono un’Alto Passero forte di una milizia “appollaiata” praticamente ovunque ad Approdo del Re, ma anche una Cercei decisa a sradicare questo movimento, e forte dal canto suo di importanti alleanze, che potrebbero valergli una posizione di vantaggio nella lotta per riassegnare alla corona il controllo della città.

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A cura di
Edoardo


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