RECENSIONE Chicago Med 1×16

Chicago Med RECENSIONI SERIE TV
Share

Queste puntate di Chicago Med a me piacciono tanto, perché una volta tanto mostrano anche il bello delle persone, giusto per ricordarci che, forse, il mondo che ci circonda non fa così schifo come sembra…
Non ci sono stati casi particolarmente eclatanti, anzi, ma sono stati molto piacevoli, proprio per la bellezza dei gesti che stavano dietro a tutto, i sentimenti e i legami. (Sia chiaro, sto parlando dei due casi trattati in ospedale e non quelli trattati a parte.)
Ripeto, io sono entrata completamente nel fandom quando ormai Med era già un’idea ben fissata, però sappiate che sono molto scettica su una quantità enorme di spin off. Su Med però non ho assolutamente nessun dubbio, è ottimamente integrato con gli altri e pure ben gestito, quindi non posso assolutamente lamentarmi… Vedremo se anche la new entry mi soddisferà tanto quanto Med.
Vorrei fare un ultimo appunto: le dinamiche del Chicago Med impediscono che il cast appaia agli occhi del telespettatore come una famiglia stile Caserma 51 o distretto 21, ma nell’ultima scena in cui sono tutti assieme mi è arrivata una vera sensazione simile a quella degli altri due show, insomma, regalateci più scene tutti insieme!
Ma iniziamo a parlare dei nostri dottori.

Med

Will Halstead continua a litigare col parrucchiere e nel frattempo, credo sia anche un po’ bipolare.
Scherzi a parte, in una puntata fa più danni lui che non so cosa, mentre un’altra diventa il generale della situazione, stile Shang in Mulan, e mette tutti in riga per l’ispezione con la sigla complicata… Halstead, deciditi, noi ti vogliamo bene ma così sei un po’ incostante, un po’ tanto.
Sappiate che a me sta storia del trasferimento non piace per niente, anche perché il signor Halstead sembra prenderla piuttosto sul serio… Non so cosa pensa, se andare via dal Chicago Med risolverà i suoi problemi, sentimentali compresi, o cosa.
Will è sempre stato un personaggio piuttosto combattivo, quindi questo cambio di rotta mi lascia perplessa, ma va beh.

Parlando di Natalie, la continuo a vedere molto spettatrice, sarà che il prossimo episodio è quasi completamente incentrato su di lei ma anche oggi l’ho vista piuttosto spenta, nonostante l’immensa dolcezza del caso a lei assegnato.
Va detto che lei e la Reese fanno un bel team, potere alle donne!
Parlando del loro caso, sono contentissima abbiano coinvolto anche gli animali, cani nello specifico, perché è rara come cosa, molto. Per di più, esaltare le capacità di questi animali nel riconoscere una malattia è davvero una cosa molto particolare.
Bellezza del cane a parte, è stato anche molto carino vedere come due persone opposte, la Reese e Nat, si siano approcciate all’animale, notando soprattutto il cambio di idea della seconda. (Che poi, Torrey credo abbia un cane, quindi credibile sì ma fino ad un certo punto.)

Med

Rhodes, come al solito, si trova a sbucciare una patata bollente in compagnia del dottor Downey (ebbene sì, ho imparato il nome), mostrando quello per cui a me questo personaggio piace tanto.
Connor Rhodes crede davvero in quello che fa, crede sempre che ci sia una possibilità per tutti, e spesso ha anche ragione.
Diciamo che vedere l’allievo superare il maestro è una soddisfazione che questo personaggio necessita di prendersi, perché insieme a Will credo siano due tra i più sottostimati, dalla famiglia o dai colleghi poco importa, al Chicago Med, quando invece sono due ottimi medici.
Il loro caso mi ha colpito per la dolcezza della moglie nei confronti del marito, per il profondo dispiacere che ha provato quando si è accorta di aver sbagliato la diagnosi e per l’immensa cura che ha di lui, davvero, mi ha trasmesso cose molto positive, che senza l’aiuto del Dr. Charles non avrei mai sentito…
Insomma, quest’uomo sta psicanalizzando anche noi.

med

C’è chi, invece, quando si accorge che al Med non lo considera nessuno, decide di traslocare ed andare a recitare in Sepolti in casa– Chicago Edition.
Eh sì, sto parlando proprio di Ethan Choi.
A parte che Brett è stata quasi protagonista tanto quanto lui, ma anche quest’uomo se le va a cercare con il lanternino… Insomma, si è praticamente martoriato metà corpo entrando in quella casa (che devo dire mi ha fatto rivalutare il disordine della mia camera) seguendo voci che alla fine sono attribuibili ad un pappagallo, che grande giornata.
Per quanto riguarda questo, di caso, come saprà chiunque guarda Real Time, questa è una realtà piuttosto diffusa in America e credo che sensibilizzare non faccia mai male, anzi.

Concludo con Sharon Goodwin che, nonostante la disperazione che l’assale ogni volta, riesce sempre a voler bene a tutti e a farsi strappare un sorriso ma lì è tutto merito del Dr. Charles e della termodinamica… Beh, almeno adesso ho capito a cosa serve la fisica.

Un saluto alle affiliate! One Chicago Italia Chicago Med Italia Chicago Fire e Chicago P.D. Italia  Will & Natalie Italia. Telefilm Dipendenti Rhodestead – Dr. Rhodes & Dr. Halstead

E mi raccomando, per restare aggiornati su cosa accade in quel di Chicago, continuate a seguirci su Facebook!

A cura di
Sara