RECENSIONE Chicago Med 1×15

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Niente, la tranquillità a noi di Chicago Med non piace, se non succede qualche rogna ogni tanto non passiamo la settimana in pace con il mondo, eh che vi devo dire, c’è chi sta peggio, molto peggio.
Siamo in dirittura d’arrivo e, non so voi, ma io scommetto che nel finale il quartetto Manning-Rhodes-Halstead-Reese prenderà la scena, ognuno scegliendo la propria strada, che influirà in qualsiasi modo nella seconda stagione, quindi non sono psicologicamente pronta a tutto ciò, no.
E va ribadito, per l’ennesima volta, che gli show Chicago sono sempre sul pezzo, trattando temi di attualità e cercando di trasmettere un messaggio, il più giusto possibile e, in un certo qual modo, denunciando situazioni che, se portate allo stremo, diventano drammi. Insomma, per farla breve, il Team Wolf è sempre geniale.
Stavolta lascio la piazza alle donne, partendo proprio da Natalie Manning. Io vorrei capire perché a questa donna capitano tutti i casi più strani in circolazione; è un’acchiappa guai impossibile, un caso peggio dell’altro, infatti oggi ha a che fare con una ragazzina che non vuole diventare come il padre, dipendente dagli oppiacei.
Mi è piaciuto molto questo personaggio e la forza con cui si oppone ad un destino che sembra già segnato, ma capisco anche Natalie che da madre, non sopporta di vedere una una ragazzina sofferente, le cui cause sembrano sconosciute, impegnando lei e Connor per l’intero episodio.
Insomma, capisco Natalie e capisco la ragazza e non posso schierarmi con nessuno, solo capisco entrambe.
Ho apprezzato molto il Dr Charles e l’aiuto dato al padre, perché alla fine tutti possono salvarsi, o perlomeno redimersi.

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(Che Cucciolo)

Parlando di Connor, posso solo dirmi contenta del riavvicinamento con la sorella, proprio perché lei nonostante sia rimasta accanto al padre, non ha nessuna colpa e ha anche bisogno del fratello.
Bravo Connor, bravo.

Will Halstead, invece, ha l’ennesima gatta da pelare, proprio perché al Med la vita serena non piace agli Halstead.
Che poi, io non vorrei sottolineare l’evidenza, ma sappiamo più cose degli Halstead grazie a Will, che conosciamo da pochissimo, invece che grazie a Jay, che conosciamo da tre stagioni, i misteri autoriali…
Comunque, ammiro la pazienza di quest’uomo, perché io avrei ucciso quei due dopo circa cinque minuti, ma si sa che la pazienza è la virtù dei forti.
Che poi la storia si sia conclusa al meglio, non lo nega nessuno, anzi! Comunque, odio le persone come i due amici d’infanzia, insomma, cosa vuoi tu da me? Io cerco di salvarti quel che c’è da salvare e tu cosa fai? Continui imperterrito col tuo comportamento? Eh allora, anche no dai.
Ma il vero problema non sta lì, bensì nelle parole della dottoressa che consiglia a Will di lasciare lo Chicago Med e trovare posto in un altro ospedale. No, ma non provateci nemmeno, lasciatemi Will Halstead!
Penso che questa cosa ce la trascineremo fino al finale, ma spero che non finisca male, io non posso farcela.

In compenso abbiamo avuto un momento Manstead, anche se Nick e Torrey han chiarito che niente, possiamo diventar vecchi.

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Qualcuno si è ricordato dell’esistenza di April e le ha anche affibbiato una relazione, che al momento mi piace, l’unico a cui spaccherei la testa è Noah, su cui dico solo che merita tanti schiaffi, in pratica due a due fino a quando non diventano dispari.

Concludo con il caso che mi ha colpito di più, ossia quello trattato dal Dr. Choi, quello della gravidanza surrogata.
Partiamo dal presupposto che io son totalmente contraria a questa cosa, perché va beh, non concepisco come una persona possa portare in grembo il figlio di un altro. Poi, come è stato affrontato in questo episodio mi ha davvero colpita, insomma, una donna rischia di morire e le persone per cui ha portato il figlio in grembo non lo vogliono più solo perché è prematuro, insomma, che persone siete?
Ditemi, è normale?
Mi dispiace, ma abbiamo degli ideali di normalità diversi e ho ammirato come la Goodwin abbia affrontato la responsabile di questo contratto disumano.
Insomma, anche oggi allo Chicago Med è passato un messaggio forte, ed è per questo che adoriamo questo show.

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(Cucù)

Un saluto alle affiliate! One Chicago Italia Chicago Med Italia Chicago Fire e Chicago P.D. Italia  Will & Natalie Italia. Telefilm Dipendenti Rhodestead – Dr. Rhodes & Dr. Halstead

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A cura di
Sara