The Shannara Chronicles

RECENSIONE The Shannara Chronicles 1×10

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Buonasera a tutti e benvenuti in questa nuova, ed ultima, recensione di The Shannara Chronicles!

Piangiamo insieme.
Io sapevo che la vita non mi aveva preparata abbastanza a ciò che ho visto oggi e ci sono piccole cose che ancora non riesco a far passare.
Sono così segnata che onestamente non riesco a trovare un filo conduttore per questa recensione, quindi chiedo scusa in anticipo per il disordine mentale che troverete oggi. Mea culpa.

Riprendiamo i nostri tre eroi, o quel che ne è rimasto, da dove li avevamo lasciati. Wil che piange sul corpo di Eretria evocando Amberle e quest’ultima che ha ormai appreso quello che dev’essere il suo triste destino: lei non deve scortare il seme all’Eterea, lei È il seme.
Mi sono messa due secondi nei suoi panni e per poco non mi infilavo il cucchiaio del tè nello stomaco. Felicissima che il primo pensiero di Eretria una volta sveglia vada proprio all’amica, quella ragazza a lei rivale che ha dal primo istante odiato.

L’ #Eremberle è reale, gente!
Baci e abbracci e i ragazzi, scoperto che il Dagda Mor è libero, iniziano la loro corsa contro il tempo.
Vorrei fare un applauso a Wil che una volta visto un cancello con una manovella anziché buttarsi a girarla si getta sul cancello.
Sono passate dieci puntate ma certe cose non cambiano mai.
Eretria rimane indietro per salvare gli amici, apprendendo che è quello il suo ruolo nel gruppo. Lei deve far di tutto perché Wil e Amberle arrivino sani e salvi all’Eterea. (Ci è scappata la lacrimuccia.)
E così è. I due arrivano, si nascondono dai demoni al confine e hanno finalmente il tempo di professarsi -e mostrarsi- il loro amore.
Non sono una fan tremenda di Amberle e il suo sacrificio potrebbe anche non traumatizzarmi più di tanto. La mia tristezza deriva dal fatto che il povero Wil è all’oscuro di tutto e che lei debba sacrificarsi proprio ora che si sentiva felice nonostante il buio che la avvolgeva.
Il fatto che debba abbandonare tutto per il suo regno. Prendetemi per egoista ma io non ce la farei. Principessa o meno. Lei invece riesce a rimanere forte e impassibile e riesce a non far trasparire nulla al ragazzo.
La guerra intanto è iniziata e re Ander incita i suoi cavalieri a suon di: “Forse arriverà un giorno in cui il coraggio degli uomini verrà meno, e abbandoneremo i nostri amici, e spezzeremo ogni legame di fratellanza, ma non è questo il giorno!”

Io spero seriamente cogliate i miei riferimenti al Signore degli Anelli perché ne butto giù uno ogni due righe.
Anyway.
Alla fine, grazie ad Allanon e agli gnomi, riescono a saltellare qua e là tra i demoni. Qui, capiamo una cosa: con un solo sguardo, Allanon ci fa capire che lui già sapeva. Aveva previsto che quello sarebbe stato il finale della storia, sapeva che Amberle era il seme.
È il momento in cui lo realizza Wil a spezzarci letteralmente il cuore. Qualche ora prima le ha donato l’anima -e non solo- e lei ora lo molla così? Almeno non è una di quelle classiche scuse della serie “scusa, sono troppo per te.”
Ma quel che è veramente triste è che accade tutto veramente in fretta, Wil non ha il tempo di realizzare la cosa che il Dagda Mor gli lancia un Avada Kedavra che lo stende e Amberle approfitta del momento per andare all’albero. Senza un saluto, senza un abbraccio. Non me ne fregava niente di loro come coppia, sono sincera, ma non è stato molto bello da vedere e da pensare.
È stato bello vedere però come Wil con le sue pietre abbia lottato, sprigionando tutta la sua rabbia e la sua tristezza, tenendo così testa al Dagda Mor… che ha ricevuto il colpo di grazia da Allanon -ormai arresosi alla spada laser è passato alla spada.-
Intanto nella lotta c’è qualcuno che soffre più di Wil e di Amberle. Qualcuno che rimarrà segnato più di quanto lo farà Wil: Ander.
Nell’arco di un minuto vede l’amore della sua vita da poco riavuto morire, uccisa dal fratello che tanto ha pianto. Fratello ormai posseduto dai demoni e che lo supplica poi di ucciderlo.
Ora, immaginatevi voi a uccidere vostro fratello.

Ander ha perso tutti. Ora è solo, non ha più nessuno e questo peserà sulla persona che è per tutta la vita.

Ma si spera lo renderà anche un re migliore.
Zio Ander, ci sono io. Non preoccuparti.
Wil dopo un breve litigio con Allanon decide di perdonarlo e che invece di abbattersi può fare qualcosa di più utile, tipo, salvare la nostra Eretria abbandonata al suo destino. Glielo aveva promesso, glielo deve. Osiamo immaginare la reazione di lei una volta che avrà scoperto cosa è successo ad Amberle? Meglio non essere tanto masochisti.
La puntata finisce con i troll che stanno per uccidere Eretria, ma di spalle vediamo qualcuno aiutarla.

Ci scommetto un braccio che non è Wil.
E la scene di Bandon? Qualcuno me la spieghi. Ma la vera domanda qui è un’altra: ci daranno una seconda stagione? Gli ascolti non sono stati dei migliori, e la seconda stagione sarà completamente inventata visto che le vicende dei libri sono state tutte raccontate. Quelle di questa generazione almeno.
Io sono curiosissima e non vedo l’ora di vedere cosa accadrà ai nostri due superstiti della boyband del mai na gioia.
E voi non vedete l’ora di tornare a leggere le mie recensioni, lo so. Quindi questo non è un addio, è un arrivederci amici miei.
Okay, la smetto. Non sono brava con gli addii. È stato veramente un piacere però recensire questa serie, spero di avere l’occasione di continuare.

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Sempre elficamente vostra,
Maica.