RECENSIONE Lucifer 1×06

Lucifer RECENSIONI SERIE TV
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Bentornati con Lucifer!
La settimana scorsa vi ho abbandonato causa studio, ma questa settimana torno con recensione doppia!
Devo fare una confessione, come inizio: Lucifer è una serie che mi piace, o meglio, mi coinvolge puntata per puntata, ma non riesce a invogliarmi a vedere la prossima puntata nè a iniziarne una nuova, insomma, il “piacere” dura quei quaranta minuti e poi sembra sparire, così, dal nulla. Non riesco bene ad inquadrare il perché, ma appena lo saprò probabilmente troverò anche cosa c’è che non va, anche se un pensiero me lo sono fatta, ossia attribuisco la staticità degli episodi, che per quanto belli, si somigliano molto tra loro, non dando mai una vera scossa.
Ma andiamo a parlare dei personaggi e di cosa è successo in queste due puntate.

Vedo Lucifer parecchio in difficoltà, sappiatelo. Lo vedo come intrappolato in una rete da cui non sa districarsi, lo pensavo la settimana scorsa e lo pensò questa, infatti credo si stia facendo sopraffare dalla situazione che si sta venendo a creare, perché sta cercando di trovare un equilibrio pressoché impossibile tra bene e male, perché, soprattutto in riferimento a questo episodio, riusciamo tutti a percepire l’eterno conflitto tra Chloe e il lasciarsi andare di nuovo al male nella sua forma più pura.
Non so quanto la cosa sarà ancora controllabile, proprio perché con la questione ali, il nostro Diavolo sembra aver perso la ragione, giustamente aggiungerei!
Infatti, qualcuno gli ha rubato quelle bellissime quanto macabre ali bianche, che conservava in un container.
Non so voi, ma io alla cieca punterei su Amanadiel o su Maze.

Lucifer

Ecco, ora che la nomino, Maze mi ha fatto sorgere anche un altro dubbio, ossia che questo show stia sfociando nell’horror (e sappiate che non sono amante del genere) proprio perché la settimana scorsa ci hanno rifilato anche la vera faccia di Maze, e concedetemelo, è inquietante mica poco.
Per il resto, il suo personaggio a me fa impazzire, perché come vi ho già detto, apprezzo molto quanto un personaggio è caratterizzato da una follia mezza sadica, ma ripeto, non sono pericolosa.
Mi è anche sorta una mezza ship, per trenta secondi, ossia Maze con Dan, ma poi ho deciso di ignorare il mio istinto shipper selvaggio e concentrarmi su quanto questa donna sia geniale, perché una cosa come quella che ha fatto a Dan, solo lei poteva produrla.
Cosa che non mi piace invece, è la mezza alleanza con l’angelo stalker, non tradirci così Maze.

Parlando proprio di donne, arriviamo a Chloe Decker che ha raggiunto il livello di esasperazione massima nei confronti di Lucifer, credo che lo infilzerebbe volentieri con uno spiedino, ma anche lei, esattamente come il nostro protagonista, sembra divisa tra due fuochi.
Infatti, nonostante non sia contenta di lavorare con Lucifer, mostra di avere bisogno di lui, nonostante il comportamento infantile di lui e dimostra anche di conoscerlo, più di quanto ci si aspetta.
Infatti, Chloe metterebbe la mano sul fuoco sulla fiducia di Lucifer, perché lui è sempre stato sincero con lei, nonostante la bionda l’abbia preso per psicopatico una volta sì e l’altra pure.
Credo che Chloe sia divisa tra il mantenere il solito muro che sembra avere con tutti e tra il provare a relazionarsi davvero con Lucifer, per cui prova una forte attrazione, tra l’altro corrisposta.
(Parlando di estetica e quindi di Tom Ellis, vogliamo davvero discutere su quando canta? Quest’uomo diventerà la mia rovina, aggiungendosi al club.)

Lucifer

Mi sono leggermente ricreduta su Dan, nel senso che non provo un odio profondo per lui, anzi, mi fa quasi simpatia e tenerezza, perché perlomeno ci prova.
Prova a non far disastri, ad esserci per la figlia, a mettersi contro Lucifer e Maze… Insomma, lui ci prova.
Non si può negare che sia geloso marcio dell’ex moglie e di Lucifer, quindi la domanda sorge spontanea: perché hanno divorziato? Me lo sono persa io o non è stato ancora detto?
Più che altro sembrano una coppia perfetta l’uno per l’altra, caratterialmente parlando, quindi non vedo dove possa esserci stata una rottura.
Il lavoro forse?
Però dobbiamo dire una cosa, ossia che Dan e Chloe una cosa buona l’hanno fatta, Trixie.

Quanto è adorabile questa bambina, che oltretutto ho notato oggi, come espressione mi ricorda leggermente il padre, ma proprio lontanamente.
Come si fa ad arrabbiarsi con un musetto sporco di cioccolato che dice che il cioccolato non l’ha mangiato lei? Ditemi, come si fa?
Ma soprattutto, come si fa a non adorare una bambina che ti ricatta con le torte, dimmi caro papà, come si fa?
Lucifer ha Trixie nel suo team, quindi quando mamma Chloe deciderà che è finalmente il momento per combinare qualcosa con lui ( il che corrisponderà ad un’imminente tragedia, io ve lo prevedo già) ha anche la benedizione della figlia.
Cosa vuole di più dalla vita?
(Una torta al cioccolato)

Lucifer

Presi da soli, Linda e Amanadiel sono molesti, ma messi insieme sono un vero e proprio tedio.
Lei racconta allo sconosciuto vita morte e miracoli del suo paziente, sconosciuto che dice di conoscere alla perfezione la Bibbia (e già io lì due domande me le farei) e che è spuntato dal nulla, ridendo e capendo alla perfezione la situazione irreale.
Insomma, sa la Bibbia e capisce la situazione, fai due più due anche tu, psicologa bionda maltrattata da Lucifer che per una volta, non se la porta a letto, applauso gente!

Detto questo, concludo dicendo solo che questa è una serie un po’ particolare e non va bene per tutti, può essere mal interpretata e considerata, a parer mio erroneamente ma io non faccio testo, quasi blasfema.
Forse è per questo che negli States non ha così successo? Lo scopriremo solo andando avanti.
Alla prossima

Alla prossima!
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A cura di
Sara