Shadowhunters copertina

RECENSIONE Shadowhunters 1×08

RECENSIONI SERIE TV Shadowhunters
Share

Salve a tutti e benvenuti in questa nuova recensione di Shadowhunters!
Che succede, mi prendo lo spazio per congratularmi con McG e faccio qualche complimento di troppo e lui decide di fare una puntata noiosissima e terribilissima? È così che mi ringrazi?
Puntata noiosa.
Puntata terribile.
Sono veramente poche le cose positive che abbiamo potuto vedere in questo episodio, Simon, tipo. Ma ci arriviamo dopo.
La puntata inizia più o meno dove l’avevamo lasciata. All’istituto scatta l’allarme di violazione del perimetro e i nostri strafighi in nero escono a controllare l’area trovando così Raphael con un Simon a peso morto in braccio.

Niente gola squarciata come nei libri. Qui, Clary reagisce poco. Ovvero, più che il migliore amico morto sembra aver visto una ragazza con indosso il suo stesso giacchetto. Dove erano le urla? Dov’era la Clary che si accascia per terra gridando e piangendo e corre a destra e manca disperata? Okay, Clary è una ragazza coraggiosa, intrepida, testarda e decisa, ma ciò non la rende meno umana. Un minimo di credibilità a questo personaggio riusciranno mai a dargliela?
Tornando alla storia, Clary si ritrova davanti a una dura scelta: far morire Simon o farlo resuscitare come vampiro? Ad aggravare il peso della scelta vi è anche il fatto che Simon diventerebbe un Nascosto, la peggio feccia per i Shadowhunters, tanto che tutti le consigliano di lasciarlo morire.
Intanto nell’istituto è arrivata la nuova babysitter del Conclave: Lydia Branwell. La ragazza arrivata sotto forma di Valentine e Alec -con un arco che sbuca per magia- l’attacca, rivelando la sua identità.
Ed è così che con una scena di dieci secondi abbiamo levato tutto il valore a Tessa Gray e ai tre liberi delle origini. Ora si può essere mutaforma anche con delle rune! Gli sceneggiatori fanno grandi cambiamenti che non mi turbano per niente, e poi si perdono nei cambiamenti di questi minuscoli dettagli che vi giuro mi mandano in bestia.
Detto ciò, Valentine manda dei Dimenticati al Lupo di Giada ma Luke riesce a liberarsene chiamando poi Lydia ed Alec. Lydia è una di quelle ragazze ambiziose che bada solo al lavoro dopo che suo marito è stato ucciso e, dopo questa storia non riusciamo ad odiarla fino in fondo. E poi è la nipote di Henry Branwell, creatore del portale e maestro nell’arte di far esplodere le cose sin dall’ 800. Non potremmo mai odiarla. I due portano il corpo del dimenticato all’istituto e qui ci ritroviamo catapultati in una puntata di NCIS.


Isabelle e Magnus in versione scientifica analizzano il corpo e si fanno quattro chiacchiere dalle quali esce fuori il fatto che Alec nolente o dolente dovrà sposarsi.
Con una donna.
Dopo una fragorosa risata di gruppo ci ritroviamo davanti a un Alec nudo e frustrato che prende a pugni un povero sacco da boxe. Continuo a dire che il suo è il personaggio meglio scritto di tutta la serie. Magnus gli si avvicina e alla fine gli dice di smetterla di seguire il dovere ma di affidarsi per una volta al cuore. Alec è troppo devoto alle leggi, a quel che è giusto, ai suoi genitori, al dover essere il capo dell’istituto. Ma ora che ha scoperto che i suoi genitori erano membri del circolo tutto quel in cui credeva è precipitato vertiginosamente e non sa più come muoversi. Quindi da ragione a Magnus, e decide di seguire il suo cuore.
Così va da Lydia. E vi giuro che per tutta la durata di quella scena ho pensato: “non ti inginocchiare non ti inginocchiare non ti inginocchiare per l’amor del cielo Alec Gideon Lightwood non ti azzardare ad inginocchiarti.”
Però lui si inginocchia.
E le chiede di sposarlo.
Maledetto zuccone. Eppure mi sento in dovere di far un applauso agli scrittori della serie. Non hanno ripiegato tutto sulla sessualità di Alec, come nel libro. Non lo hanno fatto sposare perché magari in imbarazzo della sua stessa sessualità. Lo hanno fatto sposare perché solo così potrà sentirsi veramente utile. E questo è triste. Perché significa che Alec si sente un ragazzo totalmente inutile all’interno di tutto quel che sta accadendo e pensa che solo sposandosi con Lydia potrà veramente aiutare.
E quando Isabelle scoprirà di non aver fatto in tempo ad aiutarlo sarà devastata. Però scopre in tempo perché quel Dimenticato geneticamente modificato è là: perché ha sangue angelico in sè e nonostante sia morto ha dato così la possibilità ad un altro Dimenticato di entrare all’istituto. La ragazza scappa ad avvisare gli altri ma non fa in tempo perché intanto il Dimenticato si è infiltrato e sta combattendo con Hodge donandoci così la PRIMA VERA scena di azione di tutta la serie. Alec viene in soccorso ma il ragazzo viene steso da un mezzo pugno.
Non commento.
Alla fine il bene ha la meglio e ci becchiamo anche una scena tra fratelli Lightwood come bonus.
Torniamo dai protagonisti che tanto protagonisti non sono. Jace ha raccontato la storia del falco a Clary. Non tutta, ha tralasciato la parte più bella della storia, ma per un attimo ho visto il Jace dei libri. I due adesso si trovano al cimitero dove Clary ha deciso di far rinascere Simon come vampiro.
Raphael li aiuta, Raphael è buono. Avrebbe dovuto mordere lui Simon, ma invece è stata Camille. Camille che è stata scritta dagli sceneggiatori come un personaggio più perfido di quel che in realtà è. Un personaggio a cui piace andare a zonzo tanto per a causar del male. Ma Raphael riesce a schierare il clan dalla sua declassando Camille e avvicinandosi sempre di più a diventare il nuovo Capo dei vampiri.
I tre seppelliscono Simon e attendono sperando che quest’ultimo riesca ad uscire. Intanto Jace prova a tirar su Clary di morale dicendole cose carine su Simon; di come sia un vero combattente nonostante sia solo un mondano, per esempio. Di come sia un uomo di valore in quanto sopravvissuto ad economia. Ora, Jace non dovrebbe neanche sapere cosa è la facoltà di Economia ma, dato che IO so cosa è, gliela lascio passare. Simon riesce a riemergere dalla terra e diventando così, un vampiro. Alberto è stato veramente molto bravo, la sua interpretazione ha reso al meglio la paura di Simon. Il disprezzo che ora prova per se stesso e quel che è, in un minuto ha dato più punti lui a favore della puntata che tutti i restanti 40 minuti.

Prima di inseguirlo Raphael promette di prendersi cura di lui e in qualche modo sappiamo che lo farà, o che farà comunque il suo meglio per provare a mantenere la promessa.
Spero che la prossima puntata non prosegua sulla stessa linea di questa perché ho veramente fatto fatica a durare fino alla fine.
Per la rubrica domande ignoranti: dove sarà scappato il nostro Simon? Davvero Alec si è fatto stendere con un pugno? E soprattutto, perchè Simon sa a memoria tutte le frasi di Nicholas Cage?
Vorrei dirvi che lo scopriremo nelle prossime puntate, ma sono domande troppo ignoranti per meritare una vera e propria risposta.
Ci leggiamo alla prossima recensione!

Continuate a seguirci su Bleacheers e passate dalle pagine affiliate: Shadowhuters – ItaliaJust kissing? How quickly you dismiss our love Matthew Daddario Italian Army e Katherine McNamara Italia

A cura di
Maica