RECENSIONE Chicago PD 3×15

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Salve fan di Chicago PD!!
Eccoci alla 3×15, puntata in cui finalmente Charisma Carpenter fa la sua comparsa m
a prima di parlare di lei vediamo cosa è successo in breve (non molto, a dir la verità):

– Il caso del team
Platt e Roman che improvvisano una pattuglia di addestramento
Lindsay e Burgess che lavorano insieme
Charisma che gioca alla spacciatrice con Jay.

Devo ammetterlo, è stata una puntata intensa per quanto riguarda la trama del caso da risolvere ma in quanto a rapporti interpersonali lasciava molto a desiderare.
Forse è anche per questo che ho fatto un po’ fatica a seguire tutto. La storia era ben studiata ma allo stesso tempo un po’ confusionaria…
Ma andiamo con ordine.
Un professore universitario viene fermato per un controllo alla dogana e grazie a Kim, che intuisce che c’è qualcosa di strano, l’auto viene controllata e vengono ritrovati 10 kg di eroina.
A dispetto di quanto dice il professor Ames, che sembra il classico insegnante borghese, con una famiglia perfetta e una casa perfetta e che dichiara di non aver mai visto tutta quella merce, la polizia lo mette in prigione. Qualcosa non è chiaro.
Le cose cominciano a precipitare quando l’uomo che ha messo la droga nell’auto viene bruciato vivo e un bambino di 9 anni, che forse aveva visto troppo, viene ritrovato morto.
Le indagini vanno avanti, il professore non parla e un altro sospettato preferisce fare il volo dell’angelo piuttosto di collaborare dopodichè si scopre che Ames aveva un appartamento di cui nemmeno la moglie conosceva l’esistenza.
Ha una relazione segreta? Ha un traffico in ballo? Non si è più sicuri di niente e la sua famiglia non vuole nemmeno più collaborare.
Il top è stato Voight che si è incavolato così tanto da spogliare il professore e lanciare in aria una sedia. Non chiedetemi perché l’ha fatto ma mi è piaciuto troppo.
Comunque sia, il professore intratteneva una corrispondenza con dei detenuti di diverse prigioni e uno di loro, Peter Walker, sembrava essere più speciale degli altri.
Prometteva a tutti di poterli aiutare una volta fuori di prigione ma forse Peter se n’è approfittato perchè la loro non era semplice amicizia. Ames lo amava e per proteggerlo dalla taglia che Peter aveva detto di avere sulla sua testa, aveva accettato di trasportare della droga. Beh, bella mossa.
E quando la figlia del professore viene rapita il professore capisce che deve fare qualcosa. Così parla alla polizia del fratello minore di Peter, per cui lui ha un vero debole e ottengono finalmente la chiave per trovare la ragazza e bloccare i colpevoli. Missione compiuta: Ames si farà 10 anni per un truffatore che l’ha fregato alla grande.

Trudy e Roman: ah. E’ stata la boccata d’aria fresca nella puntata! Questi due mi piacciono troppo, hanno regalato la leggerezza che serviva e ci hanno fatto divertire, ammettetelo. Roman a quanto sembra vuole insegnare alle nuove reclute e la Platt, che non è certa possa farlo, lo mette alla prova fingendosi un agente fresco di Accademia che deve essere “plasmato” da Sean.


All’inizio timido, Sean si dimostra pienamente capace di fare da istruttore, mettendo la Platt alla prova tra codici di emergenza e simulazioni sul campo.


Ma il meglio è stato quando le ha detto che non era tagliata per fare l’agente di pattuglia. La faccia di Trudy è stata impagabile!

Poco dopo trovano un uomo confuso per la strada e, dopo averlo aiutato, Platt dimostra a Sean che lei sa fare bene il suo lavoro. Che dire? Sono pari quindi, ah!?

E veniamo un attimo a loro: Charisma e Jay.
Lei non ho capito cosa voglia esattamente. Recluta ex militari per proteggere le sue consegne di marijuana a scopo terapeutico?
Ma che impresa/ditta/spaccio ha esattamente in ballo lei? Meno male che faceva l’avvocato!
Jay sembra abbia bisogno di soldi extra per un appartamento (Ma non viveva col fratello o mi sono persa qualcosa? E un appartamento per lui ed Erin no, eh??)
Non posso negare la soddisfazione di vedere Jay dirle che 6 mesi prima l’avrebbe fatta arrestare, ma lei non sembrava molto offesa, anzi, se l’è riguardato per bene, compiaciuta quando lui ha accettato di fare una consegna quella sera, e in più gli ha detto che lavora fino a tardi, quasi per invitarlo a chiederle aiuto se dovesse servirgli… un po’ sfacciata sta ragazza ah!

No. Non mi piace nemmeno nella versione romantica di lei in mezzo alla Maria.

Ultime ma non ultime: Erin e Kim. Le adoro e vederle insieme mi ha fatto solo desiderare di vederle più spesso in collaborazione.
Grazie ad Erin Kim ha potuto fare un giretto nell’Intelligence, in fondo era merito suo se hanno bloccato i 10 kg di droga.
E quanto è stata adorabile quando ha chiesto il permesso a Voight?

“Tutti meritano una seconda chance. C’era scritto sulla lavagnetta della caffetteria stamattina… Andiamo…”

Comunque sia, Kim aveva bisogno di sfogarsi un po’ e dopo aver ciarlato su uno spazzolino lasciato a casa di Ruzek (che se la cava sempre con ste frasette messe a caso qua e là e stavolta le ha perfino guardato il sedere!!), si è messa all’opera con Erin dimostrando ancora una volta di essere super tagliata per quel lavoro. Ha iniziativa e coraggio, e poi è in gamba.


La scena finale al Molly’s è stata bellissima. Non solo perché adoro vedere i personaggi dei tre show collaborare sempre, ma beh… Erin ha detto una cosa molto vera sull’amore. Kim lo sa. Per amore si fanno cose pazzesche. C’è chi uccide, chi si fa del male, chi fa cose orribili, solo per amore.
E quando ha regalato a Burgess uno spazzolino da denti nuovo, beh… la scena più dolce della 3×15.
Erin sembra tanto dura fuori ma dentro è semplicemente una cocca.
Io la amo.

Che dire della puntata allora? Zero Linstead, troppo JayAnna. Non mi piacciono loro, ve lo dico, e non solo perché questa vuole mettersi in mezzo. Non ci sta.
Vogliamo più questo:


Per il resto adoro come sempre il lavoro del team, sempre unito e cazzuto ma che mostra la giusta sensibilità in ogni occasione.
Ma mi mancano le storyline, i rapporti tra i personaggi.
Adoro PD ma Dick, ti stai davvero perdendo… non farci venire a Chicago o per te sono guai.

E con questo concludo, vi invito a passare da Bleacheers e dalle pagine affiliate!

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A cura di
Denise