I migliori film del 2015: le 16 pellicole più importanti

CINEMA CURIOSITA' ORIGINALI
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Il 2015 è da poco terminato, ma non abbiamo ancora avuto modo di parlare dei film che ci sono stati presentati in quest’anno appena trascorso.
Ne abbiamo 16 tra i più importanti, vediamo quali sono!

Emily Blunt il sicario

16. Sicario

Lunatico e inquietante – grazie alla regia di Roger Deankins e le sue 12 candidature agli Oscar – il thriller dell’oscuro cartello della droga ti mette alla prova mentre ti tiene incollato alla sedia senza mancare di scene thriller. Dopo essere diventato una ”full-metal bitch”, Emily Blunt si ritrova ancora a suo agio nel genere action, ma è Benicio del Toro che le ruba la scena nel ruolo di un misterioso assassino, Alejandro, mostrando la sua miglior performance dai tempi della consegna del premio Oscar per il suo ruolo in Traffic.

Bridges of spies

15. Il Ponte delle Spie – Bridge of Spies

Non aspettatevi nulla di seducente in Il Ponte delle Spie (Bridge of Spies), ma è proprio questo il bello. Basato su una serie di eventi realmente accaduti e scritto dai fratelli Cohen, lo scambio delle spie durante la Guerra Fredda è un brillante e coinvolgente gioco degli scacchi che premia la pazienza e pone interrogativi sulla moralità e l’umanità. Tom Hanks incarna le caratteristiche del bravo ragazzo ”Stewartesco” nel ruolo di James B. Donovan, l’avvocato incaricato di negoziare lo scambio tra un ostaggio e la spia sovietica Rudolf Abel  interpretato da un eccellente Mark Rylance – mentre la maestria di Spielberg avvolge un classico tipo di film per adulti senza farlo scadere nell’ovvio.

Ex machina

14. Ex-Machina

Con uno stile fresco e una performance stellare di Alicia Vikander, Domhnall Gleeson e Oscar Isaac, il debutto di Alex Garland è uno stimolante prodotto fantascientifico.
Invece di affidarsi alle solite scene action esplosive con robot assassini, Ex Machina è una storia concentrata sull’intelligenza artificiale, incentrandosi sul rapporto contrastante tra uomo e macchina.

Jurassic World

13. Jurassic World

In seguito ai due insoddisfacenti sequel, la terza volta è quella buona. Come ogni parco a tema che si rispetti, World ti trasporta in una selvaggia gita da urlo con veri e propri dinosauri terrificanti, guidati dalla super star di successo Chris Pratt (nel caso aveste avuto dubbi dopo Guardiani della Galassia), che ha ravvivato del tutto questo franchise dormiente. Solo, promettete di sorvolare sulla fuga in tacchi alti nel sequel, ok, ragazzi?

Straight outta compton
12. Straight Outta Compton

Anche rimuovendo le iconiche rime dalla formula, la biografia della N.W.A. resta sempre forte ed esplosiva. Sotto la feroce regia di F. Gary Gray, e mostrando performance incredibili, incluso O’Shea Jackson Jr. nel ruolo di suo padre, Ice Cube, Compton pulsa con insistenza man mano che traccia una svolta significativa nel “gangsta rap” e incoraggia a lottare contro il sistema. Fa riflettere sull’epoca del film ed è più rilevante nella società che mai.

trainwreck11. Trainwreck

Lasciate che Amy Schumer dia una rinfrescata al genere delle commedie romantiche come tanto aspettava. Un’interpretazione cinica delle politiche sul sesso moderno con un una nuova eroina, la commedia è sia dolce che aspra, come i drink che Amy stessa beve. E poi: il film disapprova vivacemente la nozione che gli atleti non possono recitare, rubando del tutto la scena a LeBron James e John Cena.

Star trek

10. Star Wars: Il risveglio della Forza

L’emozionante prequel della serie sembra un ricordo lontano, molto lontano, adesso. Ma vale l’attesa, il sequel di J.J. Abrams, lascia ben sperare sul resto della trilogia, regalando una visione scoppiettante, fuori dal mondo, ma ancora saldamente legata alle sue radici e a quello che ha fatto innamorare i fan dei suoi personaggi ben 40 anni fa.
Ma non facciamoci prendere dalla nostalgia: i nuovi attori, come Daisy Ridley, John Boyega e Oscar Isaac, si rivelano più che all’altezza di costituire la nuova generazione. E non dimentichiamoci della vera star del franchise: BB8.

Creed
9. Creed

Per un film sull’eredità, Creed è un eccellente aggiunta a Rocky. La settima entrata del franchise che parla, appunto, di Adonis Creed, il figlio illegittimo di Apollo, che combatte per arrivare al ring con Rocky Balboa nell’Angolo, evoca lo stesso spirito di svantaggio e allo stesso tempo stabilisce una propria energia distruttrice attraverso una performance di Micheal B. Jordan e delle scene di lotta veramente indimenticabili. Dando un tocco di dolcezza allo stallone italiano, Sylvester Stallone si presenta bene nel ruolo del mentore e il carattere e cuore di Creed.

Carol film
8. Carol

Un adattamento all’incredibile romanzo di Patricia Highsmith, “The Price of Salt“, parla di una storia d’amore tra due donne negli anni 50. Il melodramma romantico di Todd Haynes è accantonabile al suo Far From Heaven. Carol è una meditazione poetica sull’attesa e la speranza, alquanto rilevante, fa male al cuore, capendo che la storia di Carol e Theresa è più attuale che mai.

Brooklyn
7. Brooklyn

Basato sul romanzo omonimo di Colm Toibin, la ormai datata storia è semplice, portata alla luce dal regista John Crowley e un perfetto cast, tra cui Saoirse Ronan nei panni di Eilis, una giovane irlandese immigrata in America nel 1952. Intenso e movimentato, Brooklyn fa comprendere che le gioie e le avversità sono universali e capitano a chiunque, indipendentemente dalle proprie origini. Ma la vera abilità del film sta proprio nel far dimenticare allo spettatore che Emory Cohen, ovvero il carismatico spasimante di Eilis, Tony, è proprio il Leo di Smash.


6. Mad Max: Fury Road 

Per quanto possano essere spettacolari i film d’azione, nessuno è meglio di Fury Road. Un susseguirsi di caos frenetico e armonioso, lo spettacolo post-apocalittico di George Miller non ha bisogno di CGI nella frenesia del deserto. Il personaggio più coraggioso è, in ogni caso, la sua narrativa sovversiva femminista. Tom Hardy potrebbe interpretare il personaggio più iconico, ma il vero eroe di Fury Road è Charlize Theron, nei panni dello spietato personaggio Imperator Furiosa.


5. Room

Nessun film di quest’anno sarà come Room. Adattato da Emma Donoghue, basato sulla sua omonima novella, tratta di una donna rapita e di suo figlio di 5 anni, che tentano di scappare dall’unico luogo che quest’ultimo conosce da tutta la vita. La straziante trama prosciuga ogni energia ma, infine, è una risollevante riflessione sull’amore, resilienza e immaginazione. Brie Larson interpreta in maniera fenomenale la madre, chiamata semplicemente Ma, e Jacob Tremblay interpreta il bambino di nove anni, Jack, che vi toccherà nel profondo man mano che scoprirà che il mondo è senza confini proprio come l’amore tra una madre e il suo bambino.


4. Steve Jobs

Potresti essere deluso nel trovare in Steve Jobs una biografia completa sul co-fondatore di Apple. Aaron Sorkin, al contrario, prende una strada approssimativa geniale, dividendo il suo copione in tre atti teatrali, impostato per tutti e tre i lanci dei prodotti, per offrire un incisivo studio del personaggio nel complicato, brillante e folle visionario che ha costruito un impero con le sue forze. La direzione elettrizzante di Danny Boyle dà più ritmo alle parole a raffica di Sorkin, mentre il cast è composto da Kate Winselt, Seth Rogen e Jeff Daniels, che fanno da cornice al personaggio di Jobs, interpretato da Michael Fassbender.

inside out
3. Inside Out

Il concept di Inside Out è così complesso, che non crederesti che qualcuno sia riuscito a farne un film, eppure è venuta fuori una storia così eccezionale ed originale! Con un impeccabile doppiaggio di Amy Poehler, Phyllis Smith, Bill Hader, Lewis Black e Mindy Kaling, nei ruoli delle cinque emozioni che operano all’interno della testa dell’undicenne Riley, il capolavoro Pixar è divertente, intelligente e catartico nel ricordarci che le nostre emozioni, compresa, sì, la tristezza, sono valide; definiscono ciò che siamo, e dunque non possiamo ignorarle. È una semplice ma profonda nozione in cui i bambini si rivedranno, nel momento in cui crescono, come Riley.


Spotlight
2. Spotlight

Molti film tendono a prendere una propria strada. Spotlight, come il vincitore del premio Pulitzer, Boston Globe Spotlight, da cui ha preso ispirazione, non va mai fuori tema: mettere luce sui casi, celati da decenni, di violenze sessuali della Chiesa Cattolica. Il cast comprende Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Brian D’Arcy James, John Slattery, Liev Schreiber e Stanley Tucci; la trama è visibilmente diretta, ma non meno interessante nel mostrare duro lavoro, determinazione e persone che sono maledettamente brave nel loro lavoro. Spotlight è perfetto per il noioso e solito genere che sta lentamente scomparendo che è il giornalismo investigativo.

Sopravvissuto

1. Sopravvissuto – The Martian

Sopravvissuto – The Martian è uno dei rari film che fa tante cose e tutte in maniera eccellente, per creare un prodotto amato dalle masse. Con la sua intelligenza e il suo carisma, Matt Damon veste i panni di un saggio astronauta approdato su Marte. L’universo di Ridley Scott è serio, ma senza essere oppressivo, spaventoso, senza essere cupo, divertente, senza essere disperato, emozionante, senza essere squallido e abbastanza ”nerd” ma senza essere alienante. E, nonostante il nome e il titolo siano ”fuori dal mondo”, The Martian, al suo fulcro, è una vera storia di sopravvivenza e una celebrazione alla determinazione e ingenuità del genere umano. Yeah, scienza!

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A cura di
Erica


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