Shondaland grey's

L’era di Shondaland: un anno di successi. L’intervista a Shonda e alle star dei suoi show.

Grey’s Anatomy How to Get Away With Murder INTERVISTE ORIGINALI SERIE TV
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Dopo un anno stellare che ha visto Grey’s Anatomy, Scandal e How to Get Away With Murder andare in onda in una sola serata – ora soprannominata TGIT (Thanks God It’s Thursday)Viola Davis si è portata a casa un Emmy, e il boss Shonda Rhimes è diventata un caposaldo, tant’è che tutti vogliono fare un giro sulle montagne russe di Shondaland. EW vi porta dietro le quinte con il cast e le menti creative :

IL MOMENTO PIU’ BELLO DEL 2015

BETSY BEERS (produttore esecutivo): Il miglior momento dello scorso anno è stato probabilmente la magnifica esperienza di avere tutti e tre gli show in una sola serata. La scorsa stagione è stata la prima volta in cui l’abbiamo sperimentata. Quando ci ho pensato, all’inizio, era come avere tre show in TV. Sarebbero andati in onda tutti nella stessa serata, è fantastico. Ma fino ad ora è stata la cosa di maggior impatto per me. Ero molto elettrizzata e incredibilmente orgogliosa di avere la nostra serata personale in televisione.

ELLEN POMPEO (star di Grey’s Anatomy): Denzel Washington sta dirigendo l’episodio 12×09, senza fare domande. È fantastico. Diciamo solo che sono una sua grandissima fan. È un sogno che diventa realtà.
VIOLA DAVIS (star di How to Get Away With Murder): È un incrocio fra l’episodio di Cecile Tyson, “Mama’s Here Now”, e la rimozione della mia parrucca. Questi erano due dei momenti che spiccavano per me la scorsa stagione. È la sensazione del correre il rischio, cosa che vuoi sempre se sei un attore. Solo mettendo qualcosa di diverso, immagini differenti, momenti differenti che ancora sono radicati nella verità.
KERRY WASHINGTON (star di Scandal): È stato il momento più di suspence per me lo scorso anno, essere riuniti in una stanza di New York. È stato veramente bello che l’intera famiglia fosse lì.
PETE NOWALK (produttore esecutivo di How to Get Away With Murder): Non era solo quel giorno. Erano due giorni di totalità di Shondaland. Ho lavorato in tutti gli show. Non ho lavorato su Scandal molto a lungo, quindi non ho conosciuto quelle persone così bene. Ma era bello solo vedere il grande numero di persone che sono negli show, specialmente quando ci penso dal punto di vista di Shonda. Sono un sacco di personaggi su cui mantenere un certo cammino e sapere chi di loro non ti va giù, perché è questo che hai bisogno di fare. È come se facessimo parte di qualcosa di divertente e storico. Il tutto sembra molto surreale, come un momento nel tempo. Oh, questo non accadrà mai più. Ci si sente memorabili in questo modo.
SHONDA RHIMES (produttore esecutivo/creatore): Per la prima volta, tutti e tre i cast, ogni singola persona era a New York. Una delle cose a riguardo più belle è stata la notte passata insieme per una piccola cena privata. È stata una cosa molto bella per noi sederci tutti insieme. Parlavamo tutti di quanto fossimo grati. Per me, è stato il momento più bello di tutta la cosa. Ci siamo sentiti come una grande famiglia.


LA PARTE PIU’ DIFFICILE DEL 2015

RHIMES: Probabilmente la parte più difficile del 2015 è stata creare e girare l’episodio in cui Patrick Dempsey muore, e l’episodio che ne viene dopo.
POMPEO: Certamente lo scorso anno è stato molto, molto difficile. Perdere Patrick è stato un grande dolore.
WASHINGTON: Ho dovuto girare alcune scene quest’anno da sola con Tony Goldwyn, che sono state piuttosto devastanti.
BEERS: La grande sfida l’anno scorso è stata che, nonostante il poco tempo, sembrava non ne avessimo mai abbastanza per fare tutto quello che volevamo fare. A causa della scaletta di scene da girare e della scaletta delle messe in onda, una delle sfide è stata finire l’episodio e mandarlo in onda. È sempre dura quando si va verso la fine della stagione, ma lo scorso anno è stata decisamente una sfida perché il tempo, nonostante tutto, sembrava veramente poco.
DAVIS: Probabilmente solo la scaletta della TV, solo tenersi al passo. Le lunghe ore, e ancora sentirsi di essere lucidi sulla scena e dare comunque energia al personaggio. Questo è stato il più difficile. Qualsiasi attore lo potrebbe confermare. La TV è brutale.
NOWALK: La parte più difficile è stata tornare dalla nostra Murder Night e capire i sei episodi a seguire. Quegli episodi mi hanno veramente ucciso perché stavamo cambiando la struttura degli show al quale io ero abituato, con i flashback e i flashforwards, e sapevamo esattamente dove ci portavano. Invece ci sembrava di inventare un nuovo show. Poi Marcia Gay Harden era lì e io dovevo scrivere qualcosa che ne valesse la pena. È stato un enorme sollievo quando la gente ha continuato a guardare e a rimanere interessata senza tutte quelle campane e fischi che avevamo creato nella prima metà della stagione.

MIGLIOR COMPLIMENTO DEL 2015

BEERS
: Il miglior complimento che abbiamo ricevuto era il numero dei follower di Twitter che seguivano ogni show. Tecnicamente non è un complimento, ma è stata la cosa più gratificante. Ho avuto conversazioni con gente che dice, “Sai, mi sono seduto con Grey’s, poi ho amato Scandal, e poi ho dovuto guardare How to Get Away With Murder”, quindi loro guardano veramente la TV per tre ore di fila. Questo è il più grande complimento che potremmo ricevere da delle persone con degli impegni.

POMPEO: Onestamente, i migliori complimenti vengono dai fan sulla mia recitazione. È il miglior complimento per me quando i fan mi inviano un tweet mentre guardano lo show e sono commossi dalla mia performance.
DAVIS: Mi sento come se stessi cambiando il gioco per le attrici di colore, questo è il miglior complimento.
WASHINGTON: Per me, ogni qualvolta gli attori ricevono complimenti dai membri della crew, quello per me significa molto, perché sono persone “critiche”, che magari non fanno parte del processo come lo sono i membri della crew, vedono e hanno visto un sacco di lavoro nelle loro carriere dall’interno. Quando ricevo un complimento da loro, per me è un traguardo importante ogni volta che succede.
NOWALK: Shonda mi ha fatto un complimento recentemente che mi ha fatto andare avanti. Ha detto che le stava piacendo lo show più quest’anno, nella seconda stagione.
RHIMES: Ho avuto un ottimo responso per il libro, il che è stats una cosa interessante e nuova. È stato bello.

LA PIÙ GRANDE CRITICA AFFRONTATA NEL 2015

RHIMES: Dal momento che non ho letto tutto quello che è stato scritto, non potrei dirtelo.
NOWALK: Sai, una critica che non ha ferito i miei sentimenti, il che mi ha confuso e preoccupato, è stato quando è stato diagnosticato a Oliver l’HIV alla fine della scorsa stagione. Sì, ci sono state molte persone che si sono complimentate con noi, ma ci sono state anche molte critiche sul come lo abbiamo gestito. Quello che mi ha bloccato e che mi ha fatto assicurare che non stessimo andando nella direzione in cui la gente pensava saremmo andati. Mi ha bloccato perché mi sono sentito come fosse un breve momento alla fine del finale in cui Oliver ha detto di essere positivo, e la gente lo ha trovato fastidioso, e questo porta a una storyline fastidiosa e noi non volevamo rappresentarlo abbastanza. Questa è stata una critica che ho preso a cuore ed era come “assicuriamoci di scrivere una storia che sia vera per Oliver”.
DAVIS: La cosa peggiore è che la gente semplicemente respinge Annalise perché non pensano possa essere piacevole e faccia le scelte sbagliate. È la cosa peggiore per me questa. Non sopporto quando la gente lo dice, anche se lo capisco, non mi piace. Non credo che la gente lo direbbe di un uomo. Non ha niente a che fare con ciò che facciamo come attori, essere piacevoli.
WASHINGTON: A molte persone non piace che Olivia abbia smesso di farsi le unghie dopo essere stata rapita. Ci sono state tante lamentele sulla sua mancanza di cura delle unghie nello show.
BEERS: La gente ancora mi dice: “Non capisco perché tutti devono parlare così veloci. Cos’hanno da parlare così veloce? Perché tutto si muove così velocemente?”, ed io dico: “Bisogna muoversi, c’è molto lavoro da fare!

CAMBIERESTE QUALCOSA DEL 2015?

RHIMES: No, non credo. Credo sia del tutto senza senso. Perché dovrei perdere tempo a pensare a qualcosa su cui non posso fare nulla?

NOWALK: Sì, dovresti sempre scrivere storie differenti. Un personaggio che ho sempre pensato fosse frainteso, e credo sia per il modo in cui l’abbiamo introdotta, era Rebecca (Katie Findley). Credo che non avrei dovuto introdurla con un chip sulla spalla. È qualcosa che vorrei rifare. Ma non lo sai mai, forse è questo che ha funzionato per alcune persone. In pratica, prendo qualsiasi cosa sia diversa e la metto nell’episodio seguente e provo solo a farla lì. È tutto quello che puoi fare.

COSA VI HA SORPRESO DI PIÙ DEL 2015

RHIMES: Quanto ancora è divertente. Per me specialmente, la stagione 12 di Grey’s Anatomy è stata una assoluta ventata. Dodicesima stagione! Quanto ci siamo divertiti, è stato veramente bello. E la stagione 5 di Scandal, corriamo veramente tanto a lavoro, ed è così gratificante per me.

COME È CAMBIATA LA VITA DOPO ESSERSI UNITI A SHONDALAND

POMPEO:È diventata Shondaland solo pochi anni fa. Ho iniziato con Shonda quando eravamo solo uno show. Non mi sono unita a Shondaland, ero una sorta di iniziazione — dicendolo senza sembrare troppo arrogante. Grey’s Anatomy è stato parte dell’inizio di Shondaland, quindi la mia storia è molto più grande rispetto ai passati cinque anni.
DAVIS: Sempre più persone sono esposte a me e il mio lavoro, è un Numero 1 e un Numero 2, mi sento più coraggiosa. Davvero. Parte di questo sta diventando vecchio ma è anche parte di quello per cui devi essere coraggioso per interpretare Annalise, specialmente per qualcuno come me, molto timido e modesto. Il personaggio non è così. È stato tutto molto duro.
WASHINGTON: Oh mio dio, ci sono veramente poche cose della mia vita che sono uguali a prima che mi unissi a Shondaland.
NOWALK: La mia vita è cambiata completamente perché non ero mai stato uno scrittore di televisione finché non sono entrato nella prima stagione di Private Practice. Non avrei mai pensato di avere uno show tutto mio. Non avrei mai pensato di lavorare con persone per così tanto tempo. Con molti degli scrittori di Shondaland ci conosciamo da 10 anni. Ho conosciuto Shonda e Betsy 10 anni fa. È un posto dove puoi essere te stesso. Mi è stato permesso di diffondere la mia voce come scrittore, e mi è stato detto di avere più fiducia nel dover credere in quello che penso sia buono, dove prima probabilmente non ero in grado di fare. Sono diventato molto più sicuro con Shondaland. 

IL PIÙ GRANDE CAMBIAMENTO DA QUANDO VI SIETE UNITI A SHONDALAND

NOWALK: È tutto solo molto più grande, come se fosse un qualcosa che ha una mente tutta per conto suo. Shondaland era più piccolo, non era come la cosa di cui tutto il mondo ora ne è a conoscenza. Il fatto è che è diventato un brand e il nome di Shonda un marchio di fabbrica, è tutto molto diverso e lo rende tutto molto eccitante perché è come se le persone tenessero alle storie che noi raccontiamo, e ci fa vivere a questi standard, dove prima era molto più normale per me.
BEERS: Il più grande cambiamento a Shondaland è che siamo una compagnia, possiamo potenziare questa meravigliosa compagnia, e tutto è cominciato con Grey’s Anatomy. Abbiamo tre show in onda, abbiamo un grande e rigoglioso sviluppo, abbiamo un meraviglioso gruppo che lavora con noi qui, tutto questo enorme contributo ammonta al prodotto.

COSA SIGNIFICA PER VOI FAR PARTE DI SHONDALAND

DAVIS: Far parte di una comunità. Far parte di una famiglia. È questa la sensazione che mi dà. Dico famiglia perché voglio rendere il senso di appartenenza. È questo quello che sento. E non mi sono mai sentita così in tutta la mia carriera, ma l’ho capito da Pete Nowalk, Shonda Rhimes, Betsy Beers, Bill D’Elia. Loro mi capiscono e mi amano così come sono. Questa è la parte migliore. È questo ciò che significa per me.
WASHINGTON: È una grande benedizione. Abbiamo fatto un’enorme cena quella sera in cui abbiamo fatto le foto con tutti e tre i cast degli show. Penso che Ellen Pompeo abbia cominciato tutto, si è alzata e ha fatto un brindisi. Gli altri l’hanno seguita. È stata come una cena di prova di un matrimonio, ed è stata la migliore. Come una famiglia, un posto pieno d’amore. Come far parte di una delle più belle e amorevoli famiglie.
BEERS: Vuol dire che mi capita di andare in uno dei miei posti preferiti nel mondo ogni mattina e vado a lavoro con persone che rispetto, e dalle quali imparo tanto ogni giorno, e includo il cast e la crew e le fantastiche persone che lavorano con noi su ogni singolo fronte, che non sono mai da sola e non smetto mai di essere messa in discussione e non perdo mai la possibilità di crescere.
RHIMES: Sono stata qui per tutta la mia vita. È un bellissimo senso di appartenenza e creatività, il che è bello.
POMPEO: C’è decisamente una forte atmosfera familiare in tutti e tre gli show. Ci sentiamo tutti parte di una grande famiglia. La cosa che più ispira in particolare in questo show, è che siamo in un posto completamente diverso dagli altri, ci battiamo veramente molto e credo che ci riusciamo brillantemente a tenere una qualità molto buona. Credo che i numeri siano di supporto su questo, e i fan lo sostengono. È più una collaborazione, ora più che mai. È cruciale per la nostra continuità, ed è grande. L’evoluzione di Shonda come leader ha reso molto più facile essere qui. È un posto molto collaborativo. Lavoriamo tutti per raggiungere uno scopo comune. È molto impegnata ora. Ha tantissime altre cose da fare ed è felice di accettare aiuto. Tutti fanno del loro meglio per raccontare queste cose al meglio che possono.

GUARDANDO AL 2016

RHIMES: Sono entusiasta di quello che sta succedendo con The Catch (il drama di metà stagione). Sono entusiasta di tutte le cose che stiamo sviluppando. Sono entusiasta di tutto quello che succederà dopo i finali di metà stagione. So che tutte e due le metà delle stagioni sono molto interessanti.

BEERS: Sono molto contenta del nostro sviluppo. Sono molto entusiasta per gli show che abbiamo venduto e sui quali stiamo lavorando. Sono entusiasta degli sviluppi nello spazio comedy, ma amo anche gli show che abbiamo venduto. Sono molto entusiasta di The Catch, ci piacerà lavorarci. C’è anche molto da guardare avanti. È un bell’anno creativamente parlando.
WASHINGTON: Sono molto eccitata. Gli scrittori stanno correndo molti rischi in questa stagione, il che è molto da dire dei nostri scrittori perché loro corrono sempre dei rischi. Sono entusiasta di vedere cosa accadrà.

POMPEO: Non vedo l’ora che i fan vedano l’episodio diretto da Denzel Washington (12×09), è sicuramente una delle cose migliori che abbia mai fatto nello show. Non abbiamo mai avuto nessuno del suo calibro che è venuto e ci ha diretto nel nostro show.. Il suo carisma ha cambiato l’energia nella stanza, completamente. Tutti sono molto entusiasti.
NOWALK: Sto imparando molto di più sui personaggi e come sfruttare le possibilità per lo show, il che non significa che deve essere sempre guidato dalla trama. In pratica, quello che vorrei fare a questo punto è condurre i personaggi ad aver scene più lente e scene in cui i personaggi possano solamente parlare tra di loro o uscire insieme. All’inizio ho voluto assicurarmi di tenere concentrate le persone su qualcosa. Ora sento che invece possiamo correre più rischi e permettere alle storie di respirare e dire alla gente di più su come sono i personaggi.

LA PRESSIONE DI APPARIRE AL MEGLIO

RHIMES: No, perché sto raccontando una storia. Non sono molto interessata ai trucchetti o a essere al meglio. Non è questo. Letteralmente, sto solo seguendo i personaggi. I personaggi fanno quello che fanno i personaggi. Mi sono sempre sentita così. Credo sia sempre interessante che le persone dicano “Perché è successo?”, “Perché seguiamo i personaggi!
BEERS: Una delle cose per cui Shonda è stata un genio, e nella quale penso che anche Pete Nowalk sia stato grandioso, è che ogni stagione è sempre diversa da quella precedente. Io non sento molto la pressione. Sento sia incredibilmente importante che ogni stagione di ogni show abbia la propria personalità e tono e rifletta un diverso scenario nella crescita di un personaggio. Quando inizi a paragonare le stagioni in quel modo, impazzisci. È meno paragonarsi alle stagioni precedenti e più guardare al futuro . È cercare di guardare avanti invece che indietro, altrimenti andresti fuori di testa.
WASHINGTON: La pressione che sento è attraverso di me. I copioni arrivano ad un livello così alto, quella è pressione. Come possiamo portarlo in vita senza rovinare tutto? Perché è tutto così buono. Questa è la sfida. Sta tutto nel provare a essere veri e provare a essere onesti raccontando la storia.
NOWALK: Ho sentito un tono di pressione nella seconda stagione per mostrare alle persone che non era uno show da una sola stagione. Ho visto altre persone che hanno fatto questo, e creato una serie tv prima, e speravo solo fosse più di una stagione. Quindi mi sentivo come se dovessi provare alle persone che quei personaggi valevano la pena di essere visti e che le loro vite possono continuare in un viaggio che ancora può essere interessante. Sono ancora così. Ogni episodio lo prova.
POMPEO: Sono molto competitiva con me stessa. Inoltre, non si tratta solo di me. Si tratta dei fan. Siamo così fortunati ad avere dei fan ancora così legati alla serie. Lo dobbiamo a loro se ogni volta diamo il 200 per cento. Questo posto è molto differente. Debbie Allen, il produttore esecutivo, è stata una grossa influenza nel cambiamento di tono. È un posto molto più collaborativo e più felice. Tutti vogliono che lo show sia veramente buono. Sentiamo tutti la pressione. Sai, non siamo arrivati alla stagione 12 perché non ci teniamo, ci teniamo eccome. Decisamente, ho avuto i miei momenti in cui ci ho tenuto. Ci devo tenere molto di più adesso di quanto abbia mai fatto.

UN SEGRETO DI SHONDALAND CHE NOI NON SAPPIAMO

POMPEO: I fan sono pazzi. Sanno molto. Io ascolto la musica costantemente sul set quando sto girando. Maggiormente l’hip-hop. I miei fan probabilmente lo sanno. Balliamo su “Hotline Bling” molte ore, molti giorni. Drake tutto il tempo. Drake è uno dei preferiti qui intorno. Ci piace molto.
DAVIS: Nell’ufficio di Shonda puoi prendere un enorme bicchiere di pinot grigio. C’è sempre una buona bottiglia di vino quando serve, giusto per calmare i nervi per qualche scena di sesso, lunghi orari o scene rischiose e così via. Questa è la cosa grossa. Ci piace rilassarci in questo modo.
WASHINGTON: Tutti ormai sanno che noi rubiamo il cibo. Facciamo ogni anno un party di Halloween molto divertente. Vengono sempre tutti. Io e altre donne con cui lavoro veniamo sempre come il cast di Star Wars. Io ero Darth Vader e mia figlia, Isabelle, semplicemente perché era la più bassa, era R2-D2. Avevamo la Principessa Leila. Tre di noi hanno i cani, e i nostri cani erano Ewoks. È stato straordinario. Usciamo tutti qui ad Halloween.
NOWALK: Il nostro primo episodio del primo finale di metà stagione era un’idea che Viola ha avuto, una storyline per Annalise che era molto diversa dal nostro show, diceva molto del personaggio e le dava un ottimo sfondo. La storia è raccontata in un modo diverso. Mi ha letteralmente chiamato una volta sul set per spiegarmi le scene una per una. Rivela molto della storia di Annalise, molto del fatto che le è accaduto nel suo passato.
BEERS: Il mio ufficio a Shondaland non è solo storico, è originale: era del fondatore della Columbia Pictures, Harry Cohn, ma è stato usato anche come set per un episodio di Scandal e How to Get Away With Murder. Non mi avete visto recitare in Shondaland, ma avete sentito parlare di me: ho fornito voci urgenti in tutti e tre gli show del TGIT. Se la gente non mi trova, è perché mi nascondo nell’ufficio di Pete Nowalk.
RHIMES: Abbiamo un cinema nel seminterrato: in pratica tutti e tre gli show fanno base in quell’enorme edificio. Ogni giovedì sera ci colleghiamo con l’orario della East Coast per vedere tutti gli show, io compro la pizza per tutti e, contro le regole, ci portiamo giù un paio di bottiglie di vino dal mio ufficio. Tutti gli attori e membri della crew possono entrare e puoi anche fare le live cam di Twitter con tutti gli altri, così non lo devi fare da solo. La festa aspetta sempre.

Grey’s Anatomy, Scandal e How to Get Away With Murder ritornano giovedì 11 Febbraio sulla ABC.

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A cura di
Chiara


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