RECENSIONE The Flash 2×04

RECENSIONI SERIE TV The Flash
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Ho visto l’episodio da nemmeno ventiquattro ore e già non mi ricordo più nulla, la mia astinenza di sonno e caffè inizia a farsi sentire, ma iniziamo.

Come tutti sapete, il nostro caro Robbie Amell ha lasciato The Flash per motivi ancora a noi non noti, anche se probabilmente riguardano la costante frequenza del personaggio nello spin off, e così, insieme a lui, il suo personaggio Ronnie Raymond ci ha abbandonati… Ora, la mia tristezza non ha confini e quindi quest’episodio, concentrato sulla ricerca di un nuovo Firestorm, pensavo mi lasciasse con l’amaro in bocca.

E invece no.

Vi presento lui, Jefferson Jackson, la nuova metà del professor Stein. Questo poveretto è uno tra i tanti sfigati che il giorno dell’esplosione si è preso in pieno l’onda, che gli ha rotto il ginocchio e messo fine alla sua carriera di Quaterback (dopo Glee, sta parola mi mette ansia quindi non la uso più, basta). Ovviamente, lui è abbastanza arrabbiato per questo, quindi alla prima proposta di Barry e Stein, risponde negativamente, per poi essere attratto dalla figura del supereroe. Ammetto senza alcun problema che mi è piaciuto questo approccio e questo personaggio, perché non è stata una cosa poi così banale, e la scelta dell’attore mi soddisfa a pieno (la sua voce mi fa impazzire.)

L’altro candidato, invece, che poi si mostra non idoneo, è uno scienziato con un ego grande come il Texas (cit.), e anche permaloso aggiungerei, infatti quando non risulta pienamente compatibile, dà in escandescenza (quasi nel vero senso della parola), e non riesce più a controllare i poteri scatenategli dalla tentata fusione; ciò porta il nostro Firestorm nella sua prima vera “missione”, che lo riporta dove tutto è iniziato, ossia il suo vecchio campo da football.

  • FunFacts: Ad un certo punto, nell’officina il ragazzo dice questa frase a Stein: “Would you prefer Celine Dion instead? I got the Titanic soundtrack in the back.”. Bene, l’attore che interpreta Martin Stein, ossia Victor Garber, ha recitato in Titanic, interpretando il costruttore della nave, adoro.

Tornando a noi, ho un problema gravissimo: sto iniziando a shippare Barry e Patty, a proposito, il nome? Sono così carucci insieme, insomma, sono due imbranati che provano a flirtare. Lei mi piace sempre di più perché crede molto in questa cosa dei metaumani e perché, comunque, nonostante tutto, mi sembra molto discreta, merito anche dell’attrice, a cui vanno molti meriti, insomma ha questo visino che sembra quasi fragile che ha quel qualcosa che conquista, non so voi.

Passiamo brevemente a Barry e ad Harrison Wells (O Eobard Thawne, io mica ho ancora capito come devo chiamarlo), ecco, fossi stata in Barry sarebbero successe le seguenti cose:

  1. Vado a vivere su Marte nella speranza che lì non ci sia l’uomo che ha ucciso mia madre
  2. Vado a fare carotaggio al polo nord e risolvo ogni problema
  3. Mi faccio venire un infarto.

Ora, non me ne voglia nessuno, ma credo che Barry propenda più per la terza opzione, insomma, okay che l’hai salvato ma un po’ di tatto per la miseria! Ma la vera domanda è: Perché devo pagare per prelevare dal bancomat? Il tizio della Terra 2, è buono o cattivo? Che scopi ha? Perché è qua? Sopravvivrà fino a fine stagione? Le risposte, spero, arriveranno con il tempo.

Bando alle ciance, arriviamo alla vera eroina della puntata: Iris West Allen.

Capiamoci, questa stagione è l’unica che davvero agisce in un modo coerente, e oserei dire finalmente! Dopo la trasparenza della scorsa stagione, sta riacquistando punti, soprattutto grazie alla faccenda della madre, donna che risulta leggermente ambigua, mi spiego: prima torna per fare pace con marito e figlia e quando quest’ultima la rifiuta, tira fuori la carta jolly, ossia la malattia. Ma Iris, che è furba (non lo avrei mai detto, davvero potrei commuovermi) indaga ancora più a fondo, scoprendo l’esistenza di un fratello.

(Grazie Robby)

Vi anticipo, o almeno credo sia così,  che il fratello è niente meno che Wally West: per chi conosce il mondo DC, un nuovo velocista, che sarà interpretato da Keynan Lonsdale, Uriah in Divergent per capirci. Credo che, visto il cognome, sia figlio di Joe, ma questo è un altro problema. La vera incognita è: se questo è un velocista, vuol dire che è stato colpito dall’esplosione (o no?) e che quindi era a Central City, ma cosa diavolo ci faceva lì? Cercava il padre e la sorella? Era andato a pesca?

Come potete vedere le domande crescono episodio dopo episodio ma sono totalmente convinta che anche questa stagione di The Flash farà il botto perché è davvero intrigante e crea sempre qualche dubbio o domanda da risolvere.

Momenti degni di nota della puntata:

  • Joe e la disperazione di avere due figli che scelgono solo i suoi partner come partner (?)
  • Cisco che parla spagnolo, dios mio
  • Caitlin che parla di Ronnie, me ne torno nel mio angolino…
  • She’s not Iris”, Barry, quanta tenerezza mi fai?

Vi lascio con il solito quesito della settimana, forse più banale dei precedenti:

Ma Jay Garrick, dove sta?

Alla prossima e un saluto alla affiliata The Flash Italian Fans ϟ.

A cura di 
Sara