RECENSIONE The Flash 2×03

RECENSIONI SERIE TV The Flash
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Ora, prendete una giornata che inizia alle 7.00 e finisce alle 20.00. Prendete una pazza costretta a scrivere una recensione tra il treno e una Genova ventosa, ecco, The Flash riesce a rendermi allegra anche in giornate come queste.

Questa serie è riuscita a conquistarmi dal primo momento in cui è andata in onda, davvero. È una delle scoperte migliori della scorsa stagione. Nonostante la trama sempre incentrata sulle stesse cose non è mai banale.

Questa puntata ho adorato tutti, da Barry a Iris.

Partiamo dalle guest star d’eccezione, la famiglia Snart.

Questa puntata mi ha fatto completamente rivalutare Lisa.

La scorsa stagione la avrei volentieri presa a testate, seriamente il mio era un odio represso,  ma questa puntata ha mostrato chi è veramente, ossia una ragazza fragile, sovrastata dalla strana educazione del padre e profondamente legata al fratello, che gli ha fatto da famiglia.

È la classica cattiva per obbligo e non per scelta, perché con un padre così ne hai ben poca. Anche la ship lei e Cisco è stata pienamente promossa, insomma sono carini! Lei ha bisogno di qualcuno che la faccia sentire leggera e che la faccia ridere, e Cisco è la persona giusta. Anche se questa coppia (sembra) non avere futuro, io sono favorevole al 100%.

Spero fermamente di rivederla in The Flash e in Legends of Tomorrow, perché ha davvero un gran potenziale.

E poi lei chiama Snart Lenny, capiamoci!

Diciamo che questa puntata avrei abbracciato anche Lisa.

Il padre. L’ho odiato dal primo minuto all’ultimo, forse perché in una serie come questa abbiamo esempi di padre molto più “affettuosi” di uno come lui.

È crudele e senza scrupoli, tanto da infilare una bomba nel corpo della figlia, per minacciare Lenny (checccarino).

Questo è il criminale senza scrupoli, disposto veramente a tutto per concludere la sua missione, che sia usare un figlio o uccidere persone innocenti. E si, quando il mio amato Captain Cold (Modalità fratello protettivo attiva) ha scelto di piantargli una lastra di ghiaccio nel cuore, perché era la fine che si meritava a tutti gli effetti io ero esattamente così:


Ma ora arriviamo a lui, Leonard Snart.

Chiunque ha letto le precedenti recensioni sa del mio amore per lui, e sapere che avrà un ruolo principale nello spin-off mi rende euforica.

È un personaggio complesso, e per questo mi piace un sacco, e come abbiamo potuto notare nonostante questo,  alla fine sa scegliere la cosa giusta, come lasciarsi aiutare da Barry, che gli restituisce il favore salvandogli la sorella e liberandolo dalla morsa del padre.

Captain Cold è un misto tra buono e cattivo, tra giusto e sbagliato ed è questo stare sul filo del rasoio che lo rende così interessante.

E come ci ha fatto capire nel finale, lui ad Iron Heights non ci starà per molto. Aspetto soltanto che torni libero, per fare qualche macello. E niente, io ero così:

Arrivando ai regular, Iris, complimenti, merita la prima menzione.

Io piuttosto che buttarmi dalla finestra nella speranza che Barry mi prenda al volo mi sarei lasciata colpire. Eh ho capito la fiducia ma adesso non ci allarghiamo.

È stata il mio orgoglio a trecentosessanta gradi, anche quando ha perdonato è capito il gesto di Joe, perché ha fatto il meglio per sua figlia.

(Sì, un personaggio che capisce quando una cosa è fatta per il suo bene esiste.)

Joe, quest’uomo può essere eletto padre dell’anno. Ha protetto sua figlia da una madre drogata e conseguentemente instabile, per darle un futuro sereno. Poco importa che abbia finto la morte della moglie, se questo è servito a far crescere Iris tranquilla.

La madre di Iris invece non la reggo, proprio no. Dopo vent’anni esci dell’uovo di Pasqua e vuoi tornare a fare la madre? No, grazie, tornatene da dove sei venuta, o magari vai su Earth 2, fa come ti pare ma via.

Per Caitlin e Jay mi esprimerò soltanto con questa:

(Li shippo troppo, vi prego ora che mi avete tolto Ronnie…)

Il professor Stein sta male e la nostra Caitlin preferita se ne occupa quasi come una mamma, e sappiamo perché. Insomma, lui era la metà esatta di Ronnie.

Così come sappiamo benissimo tutti che è dovuto all’assenza proprio di Ronnie, il suo malessere.

Nel promo del prossimo episodio si vede un altro tizio, che diventerà l’altra parte di Firestorm e sinceramente non sono contenta. Per prenderne un altro tanto valeva tenere Robbie Amell. Caro Robbie, ci mancherai tanto.

(E io ho ancora seri problemi a scrivere Ronnie e Robbie nello stesso contesto.)

La singolarità (?) è stabile, ora tutti possono andare e venire e volete mettere che non arrivi l’altro Harrison Wells? Che disperazione.

Cioè, da un lato meglio, torna il nostro villain preferito, ma dall’altro diciamocelo, che sfiga.

(Parlando di villain, ma Zoom? Si è preso le ferie?)

Conclusione:

– Patti Spivot e Barry non mi piacciono, ma potrei farmeli piacere solo perché lei ha un faccino tenero ( e perché ha fatto OTH).

-Captain Cold/ Barry ship eterna. Quei due quando lavorano insieme sono l’amore fatto a persona, ed è per questo che ho apprezzato Barry, perchè è sempre disposto ad aiutare il prossimo, nonostante sia un criminale.

Ma è soltanto una mia impressione o sia in Arrow sia in The Flash i protagonisti sono diventate comparse? Insomma, Oliver e Barry mi sembrano un po’ trasparenti, quasi aiuto del team intorno a loro.

Alla prossima settimana e un saluto alla nostra affiliata The Flash Italian Fans ϟ

Sara