RECENSIONE The Originals 3×01

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Ritorna The Originals con la puntata dal titolo “For The Next Millenium” e ritornano con lei i nostri vampiri originali preferiti.

Inizio col dire che si, puntata interessante per alcuni risvolti e per l’entrata in scena di nuovi personaggi, ma non mi ha fatto impazzire.
Naturalmente, dopo i casini creati da Klaus i suoi rapporti con gli altri componenti della famiglia e soprattutto con Elijah non sono idilliaci, e lo credo bene.
Voi lo perdonereste dopo tutto ciò che ha fatto!?
Io no e la cosa che ho più odiato, in assoluto, è stato il suo comportamento nei confronti della madre di sua figlia, la piccola Hope.
Sicché, diciamocelo, a Klaus gli si può perdonare proprio tutto, ma, a volte, questo suo lato cinico e cattivo non riesco proprio a capirlo, forse perché è lontano anni luce dal mio modo di vedere e affrontare le cose.
Certo, io non ho avuto un’infanzia difficile, non avevo un padre che non mi comprendeva e, naturalmente, non ho mai avuto bisogno di cibarmi di sangue umano e trasformarmi in un licantropo, ad ogni luna piena. Ma questo è un altro discorso!

Nel frattempo, mentre Freya cerca di aggiustare le cose, Camille viene chiamata sulla scena di un delitto per stendere un identikit dell’assassino che, ovviamente, è un vampiro. La particolarità del corpo è un taglio che parte dal lato destro della bocca e finisce all’estremo opposto.
Davina, invece, è sempre presa dal suo odio per gli originali e non vuole saperne di aiutare Hayley a ritornare nella sua forma umana perché questo potrebbe far pensare alla sua congrega di streghe che lei simpatizza per i vampiri e, naturalmente, questo messaggio non deve trapelare, anche perché non tutti sembrano gradire la presenza di Davina figuriamoci il suo ruolo di capo.
Due cose mi hanno davvero fatto piacere in questo episodio.
In primis ho amato Klaus e Cami e i loro continui batibecchi. Adoro questa coppia e non l’avrei mai pensato perché tifavo per Caroline e ho sempre sperato nel vederla, finalmente, a New Orleans. Eppure, mi sono dovuta ricredere.
In un certo senso loro due si completano perché Cami riesce a far ragionare l’anima tormentata di Klaus e ad andar oltre la sua cattiveria, il suo esser “mostro”. Lui non le ha nascosto questo suo lato e lei è riuscita ad andare oltre, a farlo parlare e lo ha ascoltato, come nessuno ha mai fatto. Sto aspettando con trepidazione questo appassionato benedetto bacio fra loro due, anche perché ormai Caroline è felice solo con Stefan sembra, al momento.
A questo punto addio Caroline e benvenuta Camille.
E poi vogliamo parlare del personaggio di Lucien!?
L’ho amato, forse, quasi subito perché mi ha ricordato un po’ Kol, caratterialmente parlando. Sempre pronto a combinare casini ovunque vada e sempre con la risposta pronta. La scena finale ci lascia con un piccolo dubbio. E’ lui il vampiro che sta mietendo vittime nelle strade di New Orleans!? Infatti, verso il finale, Lucien si procura con un coltello un taglio identico a quello delle vittime. Con lui ritorna un argomento che avevamo lasciato un po’ in sospeso e cioè il discorso della linea di sangue e una delle mie domande da sempre è: ma dopo la morte di Kol e di Finn nessuno si è posto il problema dei vampiri legati alla loro linea di sangue!?
In tutto questo una profezia ci dà alcuni indizi su quello che potrà accadere nelle prossime puntate.

“Bevi pure, ma fai attenzione, quel che hai infranto non può più subire riparazione. Tradisci ogni tuo giuramento, infrangi ogni tuo sacro voto, e ora capisci che niente dura sempre e per sempre. Tre sono rimasti, due sono già periti, eppure entro un anno sarete tutti finiti. Appena la vostra famiglia si scioglierà, vedrete la Bestia che arriverà.”

Quindi, arriverà una Bestia?
E chi sarà!?
Alla prossima settimana!

Rosanna