Stephen Moyer

Intervista a Stephen Moyer su The Bastard Executioner.

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E ora parliamo un pò di The Bastard Executioner, la nuova serie di Kurt Sutter, creatore di Sons of Anarchy, che farà il suo debutto martedì 15 settembre sul canale FX.

Entertainment Weekly ha avuto modo di visitare i set della nuova serie FX, il tanto atteso drama medievale che inizierà martedì.
Qui, ha potuto chiacchierare con Stephen Moyer – che interpreta Milius Corbett – che ha raccontato di come sia lavorare per Kurt Sutter e di come sua moglie, Anna Paquin, si senta vedendo il suo look da XIV secolo.

Cosa ne pensi del creatore di Sons of Anarchy, Kurt Sutter, che sta realizzando un telefilm storico come questo?
Ne ho sentito parlare probabilmente un paio di anni fa e non conoscevo nulla di lui a parte il suo nome, e che era medievale. Questo probabilmente vale per la maggior parte delle persone. Nessuno sapeva realmente chi fosse, o di cosa trattasse, o semplicemente il fatto che fosse The Bastard Executioner. Sinceramente non avevo idea che quando ci incontrammo per un caffè a gennaio sarebbe stato per questo. Noi avevamo finalmente trovato un buco tra i nostri impegni dove potevamo incontrarci, e ha portato a questo, ne sono stato davvero felice. La maggior parte delle cose (gli ingaggi) che stavano per arrivare sulla mia strada era per quanto avevo fatto prima. Per me avere la possibilità di lavorare con Kurt è stata una cosa molto fortuita.

▹ Il tuo personaggio è un consigliere?
Io sono il tipo di soldato che si è elevato tra le fila in una posizione di potere all’interno del castello, e sono il braccio destro di Lord Ventris, la cui contea è questa. Lui è sposato con una ragazza, la principessa della contea, eravamo soldati insieme, io gli facevo da caporale o sergente e lui era il leader dell’esercito. Dopo la Guerra Scozzese, ci siamo uniti, e lui è diventato il Lord di Ventrishire, come successivamente è stato chiamato, e io sono diventato il suo ciambellano. Così quando lui non ci sarà più, come scoprirete, io cercherò di iniziare a muovermi per trovare il mio posto, poiché in realtà non c’è ragione per me di rimanere ancora visto che lei non vuole nessuno vicino che possa consigliarle come governare la contea. Così sto valutando di stabilirmi nella contea.

▹ E tu hai anche una relazione col personaggio di Lee Jones [che interpreta il boia bastardo]?
Sì. Nessun altro in tutto il mondo lo sa a parte il mio capitano, Lord Ventris, che ha combattuto per noi la guerra scozzese.
Quando lui spunta in città con questo nuova nomea di boia, io so che lui non è realmente questo ma sono anche l’unico a saperlo.

▹ The Bastard Executioner è in qualche modo simile a Sons of Anarchy?
Ho twittato una foto di me a cavallo dicendo “Questa è la mia Harley Davidson.”
Se provi ad analizzare la cosa, a prima vista, Io sono Clay ed il personaggio di Lee Jones è Jax.
Ma se ci pensi attentamente, puoi creare una situazione del genere in qualsiasi drama, e tutti i ragazzi sotto un ipotetico lui, sono il suo team, la sua gang, e suppongo che in un certo senso, chi lavora sotto di me sia una specie di gruppo amalgamato dei Sons, ma sono anche antagonisti.
Ci sono certamente delle connessioni, certi ritmi all’interno della narrazione che portano alla tragedia shakespeariana nello stesso modo con cui Sons era Amleto con la pelle (le giacche di pelle). Sicuramente ci sono tracce di questo al suo interno.

▹ C’è un personaggio shakespeariano che rappresenta al meglio il tuo personaggio?
Probabilmente Iago. la capacità di saper dare consigli è la più ovvia da scegliere. Lui (Milius) è più interessante.
Non che Iago non lo sia, perchè certamente lo è, ma il mio personaggio non prova gelosia, ma lui ha quella specie di deformazione a mentire per avere successo, e lo spinge al di là di quella che sarebbe normalmente la sua posizione nella società.

▹ Cosa pensi dell’abilità di Kurt a scrivere un pezzo storico?
Lui è straordinario. Una cosa che adoro di Los Angeles è che ti è permesso di essere chiunque tu voglia. Così non sei legato al passato, o al tuo posto nella società e neanche se si è benestanti o no. A L.A. non importa.
Quindi se decidi di diventare qualcuno, L.A. ti accetta in un modo divertente.
Io non sono certo di ciò, ma non credo che Kurt probabilmente sia uguale a come lo era 20 anni fa.
In entrambi i casi, è diventato la persona che vuole essere, e la mia ipotesi è che sotto ciò che si vede dall’esterno e che il mondo vede, vi è un accademico intelligente ed uno studioso brillante che è sempre stato presente dentro di lui solo che guarda le cose in un modo differente rispetto al modo in cui pensiamo gli studiosi guardino il mondo.

▹ Come ha reagito Anna Paquin alla barba?
Lei era d’accordo. Ha sorprendentemente accettato tutta la cosa, ed il grigio.
Amiamo veramente il Galles e penso che farebbe bene ad Anna allontanarsi da L.A. per vivere più semplicemente, nel miglior modo possibile.

▹ Hai mai visto Sons Of Anarchy?
L’ho guardato tutto. Io ed Anna ne eravamo così ossessionati che Kurt ci ha offerto un paio di ruoli nella scorsa stagione di Sons ma abbiamo dovuto rifiutare a causa di altri impegni.
Io avrei dovuto interpretare un pappone e lei una prostituta.
Noi volevamo farlo funzionare, saremmo morti.
Il problema è che avevamo accettato di avere un periodo di riposo dopo la fine di True Blood e avevamo già organizzato tutto.
Non potevamo semplicemente farlo, ma eravamo ossessionati dai Sons, penso che siano diventati un appuntamento televisivo per noi, in un modo macabro, misterioso e strano.

Noi seguiremo The Bastard Executioner e voi?