Soldado: Taylor Sheridan ha un piano per la trilogia di Sicario

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Cast e crew hanno celebrato e commentato Soldado, il secondo film della trilogia di Sicario, durante il red carpet della premiere tenutasi a Los Angeles.

Non lasciate che il burbero aspetto esteriore di Benicio del Toro vi intimorisca. “È un orsetto” dice Manuel Garcia-Rulfo, che in Soldado, sequel di Sicario, interpreta un trafficante messicano. “È la persona più dolce e simpatica. Mi piace parlare con lui perché è appassionato di film e letteratura. Conosce molti autori messicani allora gli ho portato alcuni libri.”

Questo è solo uno dei tanti argomenti su cui si sono pronunciati cast e crew di Soldado durante il red carpet della premiere del film svoltasi a Los Angeles.

Il film, che in originale si intitola Sicario: Day of Soldado, vede il ritorno di Del Toro nei panni del misterioso giustiziere Alejandro Gillick e di Josh Brolin in quelli dell’agente federale Matt Graver. I due fanno squadra per provocare una guerra tra due cartelli della droga messicani, dopo che il governo degli Stati Uniti scopre che stanno probabilmente facendo entrare dei terroristi tramite il Messico.

Il primo film, del 2015, era stato diretto da Denis Villeneuve. Per questo secondo capitolo, dietro la macchina da presa invece troviamo l’italianissimo Stefano Sollima arrivato a questo progetto anche grazie al successo di Suburra e della serie tv Gomorra.

“Ero al lavoro su un altro progetto con [la produttrice] Molly Smith e ha cominciato a suggerirmi di farlo, ma per me era difficile pensare a un sequel per Sicario” ha dichiarato Sollima. “Ma poi ho letto la sceneggiatura e ho pensato che fosse fantastica.”

Come Sicario, anche Soldado è stato scritto da Taylor Sheridan che forse alcuni ricorderanno nei panni dello sceriffo David Hale in Sons of Anarchy. Sheridan si è dimostrato uno tra i migliori sceneggiatori contemporanei e ha anche debuttato alla regia con l’ottimo Wind River

Soldado non si tira indietro dall’attualità e la storia include anche il rapimento della figlia adolescente di un signore della droga e strazianti scene di migranti che attraversano il confine con il Texas. Il rimando sembra essere quello alle tensioni politiche che circondano il confine tra Messico e Stati Uniti. A questo proposito Smith ha dichiarato: “è attuale, ma la violenza dei cartelli è attuale da un po’. Credo che ciò che ha fatto Taylor sia stato radicare la storia nella realtà. È una storia finta, ma mostra l’autenticità della violenza che c’è laggiù.”

Soldado è il secondo film di quella che sarà probabilmente la trilogia di Sicario. “Taylor ha sempre pensato che sarebbe stata una trilogia” ha detto il co-produttore Trent Luckinbill. “Ha molte idee riguardo a dove potrebbe portare questi personaggi.” 

Uno di questi personaggi è l’agente dell’FBI Kate Macer, interpretata da Emily Blunt, che appariva in Sicario ma non in Soldado. Probabilmente ritornerà nel caso in cui un terzo film veda la luce. “Taylor ha un piano. Per questo film credo che volesse esplorare i personaggi di Josh e Benicio” ha continuato Luckinbill.

Luckinbill ha poi aggiunto: “Chissà cosa ha in mente Taylor? Magari sta pensando ad altri 30 film legati a Sicario!”

Mentre negli Stati Uniti Soldado è già uscito e sta avendo ottimi riscontri, per vederlo in Italia dovremo aspettare fino al 18 ottobre

 

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