RECENSIONE The 100 5×08

RECENSIONI SERIE TV The 100
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Sembra una tortura, un po’ come quelle messe in atto da Jason nel corso di questi stagioni, neanche il tempo di ritornare a stupirci, con un episodio geniale, che The 100 torna in pausa…

La probabilità di una guerra è sempre più vicina in questa nuova puntata di The 100, e nonostante i tentativi, sembra che Octavia sia disposta a tutto pur di potar avanti i suoi ideali – anche perdere gran parte del suo popolo.
Dall’altra parte, Diyoza spera veramente di poter costruire  un mondo migliore, uno in cui far crescere sua figlia, Hope.
Scelta del nome a parte – che per quanto carina sta diventando monotona- inizio a capire e apprezzare il piano della donna. Lei, a differenza degli altri, ha vissuto sulla terra prima di diventare un mucchio di macerie, ne ha visto la bellezza anche nelle piccole cose, quindi è comprensibile il suo desiderio. Si sta lasciando trasportare dalla nostalgia di ciò che era, ed è stato chiaro quando né parlava con Kane e progettava un posto in cui sua figlia potesse crescere, un posto come il suo.

Anche questa puntata è stata piena di scene forti, momenti emozionanti e duri da sopportare.
Ancora una volta, possiamo vedere le conseguenze di ciò che è successo da quando i 100 sono arrivati sulla terra, quando i fatti accaduti li abbiamo cambiati e segnati.
Ancora una volta, è Raven quella a soffrire di più.

  • Il dolore di Raven

    L’abbiamo conosciuta quanto era solo una ragazza spensierata e determinata che sognava di camminare nello spazio. Da quando è arrivata sulla terra ogni sua certezza è crollata, ha subito innumerevoli sofferenze, ha perso la persona che amava e parte di se stessa.
    E adesso, un altro pezzo del suo mondo è crollato dopo che ha visto con i suoi occhi il cambiamento di Abby.
    Se prima era disposta a lottare per proteggere i suoi principi, adesso è disposta a tutto per sopravvivere.
    E’ stato doloroso vederla cedere al piano di Echo, è stato quasi deludente vederla pronta a sacrificare la vita di Zeke ( che continua a proteggerla, per quanto è cucciolo!) solo perché guidata dal dolore che la donna gli ah provocato.

  • Il piano di Octavia

    Ritorniamo a parlare della Wonkru, in particolar modo della loro leader.
    Bisogna ammettere che Octavia è tanto inquietante quanto geniale.
    E’ stata in grado di prevedere la mossa di Clarke e di raggirarla sotto il suo stesso naso. L’idea di usare le uova dei vermi è stupefacente.
    Ma tutta questa oscurità concentrata in un solo personaggio non và, specialmente in uno che nelle prime stagioni era molto amato.
    Octavia sta esagerando, non conosce mezze misure, non si pone limiti, è disposta a uccidere persone che hanno ucciso per lei, che l’hanno salvata e protetta da sempre.

Alla fine, Bellamy prende la dura decisione di ostacolare sua sorella mettendosi contro di lei.
sentirgli pronunciare quella fatidica frase “My sister, My responsibility” è stato un colpo al cuore.
Sa che quello che ha fatto porterà a delle terribili conseguenze ma è disposta ad affrontarle pur di salvare tutte le persone che ama.

  • Una gioia per i Bellarke

    Concludo questa recensione di The 100 parlando di loro… come si può non farlo?
    La chimica tra i due è sempre più evidente. Bellamy è l’unica persona di cui Clarke si fida ciecamente, tanto da affidargli la vita di “sua figlia”.
    E Bellamy, beh, non avrebbe mai fatto quello che ha fatto se non amasse Clarke.
    Per non parlare del fatto che quando Octavia gli sbatte in faccia la verità lui non la smentisce… forse, e dico forse, dopo 5 stagione la nostra ship diventerà finalmente canon!

Per adesso non ci resta che incrociare le dita e sperare che Octavia non faccia fuori nessuno al suo risveglio!
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