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RECENSIONE The Fosters 5×20-21-22 Finale

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Ben ritrovati con quest’ultima recensione di The Fosters.

Ebbene si.
Come già altre serie hanno fatto in questo periodo anche The Fosters è arrivata alla fine e lo ha fatto con un finale costituito da ben tre episodi. Il sentire la sigla d’apertura per l’ultima volta è stato come un colpo al cuore. Ma analizziamo più nel dettaglio questo finale di serie.

La narrazione riprende qualche mese dopo da quando era stata interrotta. Anzi forse sarebbe meglio dire quasi un anno dopo da quando era stata interrotta. La famiglia Adams-Foster è in festa dato l’imminente matrimonio tra Brandon ed Eliza. Ci vengono quindi presentati, durante una piccola festicciola tenuta in giardino, tutti i membri della famiglia della sposa: i fratelli, Jamie e Carter; e i genitori, Jim e Diane. Una famiglia che a prima vista sembra a dir poco perfetta ma come The Fosters ci ha ben insegnato, alla fine qualche difetto si scova sempre. Purtroppo sono anche questi difetti la causa dei numerosi problemi avvenuti durante queste tre puntate e dei quali sinceramente gli Adams-Foster potevano tranquillamente fare a meno.

Grazie ad una serie di flashback ci vengono presentati alcuni episodi avvenuti negli ultimi mesi che ci permettono di capire un po’ meglio ciò che è accaduto fino a quel momento.

Ed è proprio in questi flashback che impariamo a conoscere per bene questa famiglia. Si potrebbe quasi dire che gli Hunter(la famiglia di Eliza) sia proprio agli antipodi, rispetto a quella di Brandon. Tra le loro differenze spicca più di tutto il marcato tradizionalismo dei genitori della sposa. Dai giudizi, a volte mal celati, su Stef e Lena, passando per la sfuriata(off-screen) fatta Carter da suo padre a causa della sua omosessualità, fino ad arrivare al maniacale controllo del matrimonio. Insomma, il ritratto che ci viene fatto all’inizio, soprattutto dei genitori, sembra quella della classica famiglia ricca, con la puzza sotto il naso, e che si sente quasi in dovere di guardare dall’alto in basso la famiglia di Brandon.

Di vedute un po’ diverse sono invece i figli Hunter. Carter come abbiamo visto, sembra innamorarsi di Jude, e nonostante pare che il suo amore sia corrisposto, a causa delle pressioni dei genitori è costretto a rinunciarvi. Di Jude inoltre scopriamo anche molte verità che a tenuto celate alle madri, tra i quali numerosi problemi all’università

Callie invece inizia a provare simpatia per Jamie; simpatia che abbiamo visto diventare poco a poco qualcosa di leggermente diverso.

Nel frattempo Jesus ed Emma affrontano l’ennesima crisi di coppia che porterà i due a separarsi durante la fine dell’ultimo episodio. Anche Mariana è costretta a rinunciare alle sue “famose tre scelte” ritrovandosi quindi sola.

Inoltre c’è un altro personaggio che ci viene presentato durante il finale: il nuovo bambino in affido presso casa Adams-Foster: Corey.

Purtroppo di questo personaggio conosciamo poco essendoci stato presentato piuttosto di sfuggita. Nonostante questo però riusciamo a cogliere molti aspetti della sua vita, tra cui, ovviamente, il motivo per cui si trova in affido. Corey è entrato nel sistema delle adozioni in seguito alla perdita della custodia della madre per problemi di alcolismo. Anche per lui il finale è relativamente triste. In seguito alla promessa della madre di non cadere più in tentazione, e al suo riacquisto dell’idoneità, Corey sarà costretto ad abbandonare la famiglia Adams-Foster, dopo soli pochi mesi dall’affido.

A parte per Brandon e Callie sembra che per il resto della famiglia nulla sia andato per il verso giusto alla fine.

Fortunatamente però non è così: questo ce lo dimostrano gli ultimi 5-10 minuti della serie. Sono quelle le scene più belle di queste tre puntate(seguite dal discorso di Lena e Stef al matrimonio a cui va fatta una menzione speciale). Mariana e Callie decidono di andare insieme ad L.A; con loro lì neanche Jude si sentirà troppo solo; Jesus è partito con Mariana per l’Europa ed è tornato pronto ad iniziare il suo lavoro di costruttore di case sull’albero.

Alla fine la famiglia Adams-Foster è riuscita a superare tutti gli ostacoli, le delusioni, e gli affanni grazie a ciò che ci ha sempre insegnato durante queste cinque stagioni: l’amore della famiglia. Questa serie finisce in maniera molto nostalgica e sentimentale, con la vendita della casa che ha ospitato la maggior parte delle vicende di questo show. Ma non dobbiamo rattristarci troppo perchè la strada per lo spin-off è adesso spianata e di conseguenza questo non sarà un addio ma bensì un arrivederci. Molti personaggi non ritorneranno e molti membri della famiglia appariranno solo qua e là, ma in fondo questo ci permette di metabolizzare meglio questo “heartbreaking” finale.

 

Prima di chiudere, faccio un  ultimo e significativo ringraziamento speciale alla pagina Facebook TheFosters First Italian Fanpage che  ha permesso la diffusione di questa recensione. Qui trovate quella dello scorso episodio.

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