SCANDAL

#ScandalGoodbye: La rivoluzione di Olivia Pope

GOODBYE RUBRICHE Scandal SERIE TV
Share

La rivoluzione di Olivia Pope

“Some people have bark.
Some people have bite.
I have both.”

Era aprile 2012 quando Shonda Rhimes, cavalcando l’onda del successo di Grey’s Anatomy, propose un nuovo prodotto: Scandal.
Unico nel suo genere, questa serie ha come fulcro la vita alla Casa Bianca.

Dimenticate Meredith Grey e il suo personaggio, perché la protagonista femminile, Olivia Pope, è tutta un’altra questione.
Olivia Pope, interpretata da Kerry Washington, rappresenta un nuovo tipo di donna da piccolo schermo.

Olivia Pope

Olivia Pope è un personaggio d’ispirazione reale, la cui parola d’ordine è una: carattere.

Perché Olivia non è solo una donna di colore e avvocato di successo, ma è molto di più. Scandal deve il suo successo e i suoi grandi ascolti principalmente a lei, così controversa ma così interessante. Si presenta come un personaggio determinato e umano, ma il suo sviluppo sarà impressionante. Pochi personaggi hanno il vanto di essere cambiati così tanto, modellandosi al mondo che li circonda.

Olivia Pope ha avuto una crescita avendo il coraggio di essere anche un personaggio discutibile. Può essere considerata la “madre” di Annalise Keating, ma lo stile è completamente diverso.

Piano piano il personaggio fulcro di Scandal è diventato un’icona.

All’inizio abbiamo davanti un personaggio che basa quasi tutto sulle relazioni umane e sulla fiducia: i suoi gladiatori sono più di una famiglia. Dal passato e dalla vita sentimentale travagliata, dà importanza al lavoro, senza apparire mai fuori luogo.
Ha fatto parte di una delle storie d’amore più iconiche della tv, ma non abbiamo mai visto Olivia Pope annullarsi per amore.
È stata amante, ma è stata anche capace di guardare oltre e diventare la compagna di qualcuno e poco importa se alla fine è sempre tornata dal suo grande amore:

Olivia non si è mai piegata all’amore.

A differenza della sopracitata Meredith, Olivia avrebbe avuto successo anche senza Fitz. Perché la testardaggine, lo spirito libero e la spiccata intelligenza e scaltrezza è ciò che l’ha fatta amare dal grande pubblico.
Forse è stata la donna che ogni bambina sogna di diventare: forte, indipendente, realizzata.

Non ha avuto bisogno di un uomo, tutto il contrario. Grazie a lei l’amore della sua vita ha raggiunto i suoi obiettivi, mentre lei cresceva sempre di più. Una crisi dopo l’altra, un caso dopo l’altro, Olivia è anche peggiorata.
Non è sempre stata positiva, specialmente nelle ultime stagioni. È arrivata ad essere spietata, senza cuore e senza scrupoli, trasformandosi in una donna quasi maligna.

Ecco perché Olivia Pope è reale: non è uscita da una fiaba.

Coi suoi pregi ed i suoi difetti arriva dritta allo spettatore perché sbaglia come un qualsiasi umano. I ricatti, i sotterfugi, fa tutto parte della parte più oscura dell’indole umana.
In un contesto come la Casa Bianca, inserirci un personaggio puro sarebbe uno sbaglio. La politica è fatta di questo, inutile nasconderlo, ed Olivia l’ha rappresentato a pieno. È arrivata ad essere una delle persone più forti al mondo per poi crollare sotto un castello di accuse da parte dei suoi cari. È diventata il mostro che ha sempre combattuto, facendosi mangiare dal potere.

Olivia ha ucciso, ma ha anche salvato. Ha odiato ed amato, ha insegnato ma ha anche imparato tanto.

Forse si sottovaluta, ma Olivia Pope non è così utopistica come viene vista.

Shonda ha cucito addosso a Kerry Washington il personaggio perfetto, in grado di dominare e conquistare il piccolo schermo.
Cosa ci ha insegnato Olivia?
Ci ha insegnato ad amare sempre e comunque, anche quando è sbagliato.
Ha insegnato ad essere cinici, a volte anche spietati se si vuol far strada in un determinato ambito.

Ma soprattutto, ha insegnato a credere in noi stesse: l’essere donne non ci penalizza.
Avere un colore della pelle diverso, essere ambiziose, più intelligenti degli uomini non è sbagliato. Credere nella nostra carriera, nel nostro essere indipendentemente dalle etichette. Olivia Pope ha rivoluzionato il concetto televisivo di donna, dandoci la speranza di vedere sempre più “gladiatrici” che mogli.

“That is why you never listen to a man over me.”

E voi che ne pensate di Scandal e di Olivia Pope? Ne sentite la mancanza?
Fatecelo sapere nel gruppo Facebook dedicato a Cinema&TV o sul nostro server Discord!Se avete suggerimenti o volete far parte del nostro team, contattateci sui social o tramite la nostra email!