L’ultimo momento epico delle serie che vorremmo fossero finite prima

#nostalgiaisback SERIE TV
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Ci sono serie tv che ci conquistano per la loro attualità, altre perchè seguono il trend del momento e molte altre ancora perchè ci rapiscono con le tormentate relazioni tra i propri protagonisti!

Chi non ha mai fatto follie per un triangolo amoroso? Ricordate le ship war che negli scorsi anni hanno tenuto in piedi interi show grazie all’attività dei sostenitori di questa o quella coppia?

Lost, True Blood, The Vampire Diaries e Revenge sono solo pochi esempi ed estremamente diversi l’uno dall’altro.

Tante serie tv ci hanno fatto gridare all’innovazione e molte ancora ci hanno fatto persino fissare il vuoto per lo stupore.

Ma niente dura per sempre e anno dopo anno ognuno dei nostri show si avvia verso la conclusione, tranne Grey’s Anatomy e Supernatural. Grey’s e Supernatural durano per sempre.

Ci sono serie tv, dunque, che ci tengono legati allo schermo in un modo o nell’altro, stagione dopo stagione, ma non sempre quanto la strada è lunga il successo gli tiene compagnia.

Quali sono gli ultimi momenti epici di quelle serie divenute brevi cult dell’intrattenimento prima di continuare a camminare da sole? Si, ci riferiamo proprio a quei telefilm a cui ci siamo affezionati tanto da desiderarne la fine prima…molto prima di quelle a cui sono andati in contro.

Così – dopo gli upfronts che hanno stroncato la vita di tanti show ancora agli arbori – abbiamo deciso di fare un viaggio all’indietro e ricordare gli ultimi momenti con il fiato sospeso di quelle serie che ci hanno fatto battere il cuore prima di incontrare la disfatta, a volte rapida e indolore ma spesso agognata e sofferta per un tempo troppo lungo.

The Walking Dead – L’ultimo giorno sulla Terra

Vogliamo aprire con uno show che non ha ancora messo la parola FINE alla sua storia.

La serie cult di AMC è ormai giunta al termine della sua ottava stagione ma, toccando gli ascolti più bassi della sua storia, sembra inverosimile ripensare ai livelli delle prime stagioni.

Sebbene il Governatore oggi non ci spaventerebbe più, dobbiamo a questo personaggio momenti di elevata esaltazione che ci riportano ai primi anni dell’epidemia, quando i walkers erano ancora la minaccia principale. A questo antagonista dobbiamo l’uscita di personaggi come Andrea ed Hershel e l’entrata di Michonne, nonché una delle svolte che più hanno segnato la sorte dei nostri protagonisti.

Nonostante The Walking Dead abbia smesso di fiorire almeno 3 stagioni fa – quando iniziava ad avvertirsi la nostalgia per un altro villan singolare – era da tempo che aspettavamo un cattivo come Negan (Jeffrey Dean Morgan).

L’intera stagione 6 ha avuto, per questo, il suo centro nella costruzione quasi mitologica del bruto che avrebbe rimesso mano al cuore dello show.

È proprio il momento in cui facciamo la sua conoscenza a segnare forse l’ultimo salto dello show: il cliffhanger della 6×16 raccoglie di fatto tutte le mancanze che sentivamo fino al suo arrivo e che – purtroppo – sono ritornate nella stagione appena terminata.

The Vampire Diaries – Stand by me

Quanto si è detto di The Vampire Diaries? Con questo successo di CW sono tornate a fiorire le ship war ad un livello che probabilmente mancava dai tempi di Buffy e del suo cuore che ancora non sappiamo dire se appartenesse di più ad Angel o Spike.

L’amore di Elena per i due fratelli Salvatore si è evoluto ed cambiato nel corso degli anni trascinando la serie ed il fandom in un vortice di  soddisfazione – almeno per il Delenaverse – che poi è declinato in uno stato di confusione e quasi impassibilità per le vicende dei suoi personaggi centrali – a cui ha contribuito anche l’uscita della protagonista, Nina Dobrev, al termine della sesta stagione.

Ma l’amore irrimediabile di Elena per Stefan e Damon Salvatore è tale solo finchè non mette in discussione quello per i suoi familiari.

Il momento in cui la neovampira perde suo fratello Jeremy e decide di spegnere la propria umanità per vincerne il dolore è stato, forse, l’ultimo davvero bruciante e coerente con Elena ed il percorso di rifiuto-accettazione della sua nuova natura.

In quel momento della 4×15 abbiamo visto bruciare casa Gilbert con i diari che davano il nome alla serie…e poco dopo Elena ci ha regalato un nuovo taglio di capelli con tanto di ciocche rosa!

Glee – Roots Before Branches

Come per TVD, era il 2009 quando Ryan Murphy ha proposto con FOX una serie audace e un pò stramba ma in grado di toccare numerose corde scoperte come Glee. La serie vantava il gusto per la musica e la capacità di indagare tra i sogni e le incertezze di adolescenti ed adulti in un ambiente familiare quanto, talvolta, infernale come quello scolastico. Negli ultimi anni la fama di Glee, però, è stata totalmente stravolta da una serie di vicende reali che, paradossalmente, si sposano con amara coerenza ad alcuni tasti dolenti della serie.

Non staremo qui ad elencarvi gli accaduti perchè non è questo il motivo del nostro viaggio, ma vogliamo provare ad immaginare con voi che cosa sarebbe stato Glee se fosse finito prima.

Più volte, infatti, la serie si è ritrovata davanti ad un traguardo che potesse sembrare la sua naturale conclusione. Tuttavia, vista la perdita di Cory Montheith e gli inevitabili alti e bassi che sarebbero comunque seguiti nelle ultime stagioni, il finale a cui abbiamo assistito non ci è dispiaciuto completamente.

Nonostante ciò, siamo qui per ricordare quelle tre scene da batticuore che più volte abbiamo immaginato in chiusura ancora prima che si realizzassero sullo schermo.

Le Nazionali tenutesi nell’episodio 3×21 si sono concluse con la vittoria delle New Directions e, diciamocelo, la sola febbricitante esibizione avrebbe potuto far calare il sipario sulla serie:

Ma a rubarci il cuore nel season finale della stessa stagione c’è un’altra scena che non possiamo non ricordare: stiamo parlando di Roots Before Branches che segue immediatamente la rottura Finchel (che meriterebbe una menzione a parte). Eccola di seguito:

Ammesso poi che Glee fosse destinato a dare un altro scorcio sulla nuova vita dei suoi protagonisti, non c’è scena successiva a questa terza che possa considerarsi una chiusura più emozionante. Senza riferirci ad analogie o coincidenze, questo è il momento in cui Glee ha davvero concluso il suo percorso:

Revenge – Exodus

Parliamo adesso di una serie che ha, invece, avuto un seguito molto diverso. Meno popolare delle precedenti, Revenge è una serie ABC di cui i fan sono riusciti ad apprezzare più o meno tutto il percorso, decisamente meno strenuante.

Composto di (sole) 4 stagioni, questo show ci riporta ancora ai triangoli amorosi – più numerosi di quanto sembra – che tanto sono stati popolari.

Sebbene i produttori siano stati in grado di dare alla serie una conclusione giusta ed emozionante nonostante alcune parentesi decisamente evitabili, Revenge avrebbe potuto benissimo terminare il suo corso nel momento di massima climax a cui la serie si è preparata per ben 3 stagioni.

Stiamo parlando del matrimonio più atteso dell’anno 2013: il piano 8 Agosto (8.8).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma infinite volte infinito sono quelle in cui le cose non sono andate come Emily/Amanda avrebbe sperato:

La suspense generata da questo cliffhanger di midseason ha lasciato tutti col fiato sospeso. Persino l’ipotesi che ad Emily potesse subentrare Charlotte nella vendetta contro i Grayson sembrava auspicabile.

True Blood – ICONIC

Finale non pervenuto. No, la serie non è stata vittima delle cancellazioni ma solo della perdita del buon gusto.

Stiamo parlando di uno show potente e scottante che ci ha regalato alcune stagioni di straordinaria serialità. Intervista col vampiro che incontra il folklore. Purtroppo la serie di Sookie Stackhouse targata HBO ha incontrato morte prematura quando gli autori hanno probabilmente sbagliato la formula chimica del True Blood.

Nonostante ciò, lo show tratto dai romanzi di Charlaine Harris ci ha lasciato alcuni momenti di esilarante personalità ma anche commozione che ci rendono davvero difficile scegliere l’ultimo che ci ha conquistati.

Sicuramente ricorderete questa scena e, insomma, potremmo anche concludere così la nostra chiacchierata:

Ma volendo mantenere ancora una parvenza di obiettività, a dettarci l’ultima scena iconica è il miglior villain dello show:

Questo è uno di quei discorsi che sai dove incominciano ma mai dove ti portano. Se vi è piaciuto questo viaggio tra i ricordi, condividetelo con i vostri amici serializzati!

Quali sono le vostre serie tv preferite e come avreste voluto che finissero? Fatecelo sapere nei commenti.

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