Chloë Grace Moretz risponde alle accuse di body shaming

Share

Le campagne pubblicitarie, si sa, a volte sfuggono di mano ma negli ultimi tempi sembra sempre più frequente vedere il web scatenarsi con piccole risorse.
Red Shoes and the 7 Dwarfs (Scarpette Rosse e i 7 nani) è il nuovo film di animazione che vede la giovane Chloe Grace Moretz prestare la voce ad una Biancaneve mai vista prima e per questo ha scatenato alcune accuse di body shaming che hanno portato l’attrice ad intervenire su twitter con delle scuse personali:

Non ho revisionato personalmente il marketing di Red Shoes, sono inorridita e arrabbiata come chiunque altro, questo non è stato approvato né da me né dal mio team

e aggiunge:

In realtà è una storia forte per le giovani donne e mi sono sentita coinvolta. Mi dispiace per le offese che non erano sotto il mio controllo creativo


La locandina del film apparsa a Cannes nei giorni scorsi, infatti, mostra una giovane Biancaneve alta e snella accanto ad una versione di se stessa più bassa e ‘in forme’ con le scarpette in mano, accompagnate dalla frase

” E se Biancaneve non fosse più bella e i 7 nani così bassi?”


La casa di produzione Locus Creative Studios, non ha risposto subito alle accuse.

Per news come questa continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook e non dimenticate: se avete idee da proporci o se vi piacerebbe entrare nel nostro team, non esitate a contattarci.

fonte

No votes yet.
Please wait...