still star crossed

RECENSIONE Still Star-Crossed 1×01

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“In fair Verona where we lay our scene”  recita il celebre verso di apertura di quella che è forse la tragedia più famosa in assoluto, Romeo e Giulietta. La storia dei due sfortunati amanti di Shakespeare ha ricevuto un’infinità di riscritture e adattamenti e la tarda primavera del 2017 porta sui nostri schermi una sorta di continuazione della vicenda.

Still Star-Crossed, il nuovo show del canale statunitense ABC, si presenta infatti come il proseguimento delle vicende di Montecchi e Capuleti dopo la morte dei due giovani amanti. Prodotto da Shondaland, ovvero l’impero della creatrice di Grey’s Anatomy Shonda Rhimes, è scritto da Heather Mitchell ed è tratto dal romanzo omonimo di Melinda Taub.

L’azione, ovviamente, si svolge ancora “nella bella Verona”. Non erano solo Romeo e Giulietta ad essere “avversati dalle stelle” ma pare che continuino ad esserlo anche le loro famiglie e in particolare Rosaline Capuleti, cugina e dama di compagnia di Giulietta, arrivata alla corte dei Capuleti insieme alla sorella Livia dopo la morte dei genitori.

Il primo episodio si apre con un lungo e approssimativo – e forse inutile – antefatto che ne occupa metà della durata e che porta rapidamente in scena le vicende della tragedia shakespeariana che tutti conosciamo, con qualche variazione. Questa prima metà risulta abbastanza appesantita, ma l’episodio entra poi finalmente nel vivo mettendo in scena cosa accade ai personaggi che in Shakespeare non erano altro che comprimari.

Montecchi aveva spinto il figlio Romeo a innamorarsi di Giulietta e aveva pagato frate Lorenzo perché non opponesse resistenza quando sarebbe giunta l’ora di unirli in matrimonio. L’uomo voleva un legame tra le due famiglie rivali per rafforzare il proprio potere, ma ora che le cose sono andate storte i suoi piani sono falliti e lui ha perso il suo erede. Ma Montecchi non è l’unico interessato a un legame che unisca le due casate e porti pace a Verona. Il principe Escalus – o sarebbe meglio dire sua sorella Isabella, vera mente  che comanda la città – sa che Verona ha urgente bisogno di stabilità. I Medici e il papato gettano sempre più la propria ombra sulla città e l’unico modo per essere pronti a fronteggiare questa minaccia è poter controllare la situazione almeno all’interno delle mura. È quindi necessario dare vita a un’altra unione che possa in qualche modo portare a una convivenza pacifica e i prescelti sono Rosaline e Benvolio, cugino di Romeo, che ovviamente si odiano. Proprio per questo, come al solito, la ship salpa subito a gonfie vele e devo dire che la coppia di attori (Wade Briggs e Lashana Lynch) mi sembra funzionare bene.

Il pilot è anche disseminato di indizi per individuare come potrebbero svolgersi le cose: Rosaline, che per certi versi ricopre il ruolo che era stato della nutrice nell’opera shakespeariana, è una sorta di Cenerentola bullizzata da Lady Capuleti, che la odia per una pregressa forma di gelosia verso la madre. Lady Capuleti non odia però Livia, alla quale permette anche di curare il Conte Paride (Torrance Coombs, il Bash di Reign), che a differenza dell’originale non viene ucciso da Romeo, ma resta soltanto ferito. Prevedo la nascita di un legame tra i due. E a proposito di legami, Rosaline e Escalus erano innamorati prima che lei perdesse il suo status aristocratico in seguito alla morte dei genitori.

Insomma, intrighi e amori saranno certamente alla base di Still Star-Crossed che è senza ombra di dubbio più affine a un prodotto come Reign che all’opera di Shakespeare. Soprattutto nella prima parte dell’episodio, Still Star-Crossed strizza l’occhio al Romeo + Giulietta di Baz Luhrmann, ma non ne ha né l’iconicità né la follia visionaria.

Il cast è un mix di etnie differenti, che anche se personalmente non mi convince fino in fondo per il semplice motivo che non è pienamente attendibile (anche perché spesso riguarda componenti della stessa famiglia) è comunque accettabile e condivisibile perché se c’è un autore che è assolutamente universale è proprio William Shakespeare.

Stilisticamente e visivamente Still Star-Crossed è piuttosto canonico, ma a degli effetti speciali abbastanza pessimi accompagna delle location piuttosto belle.

Insomma, Still Star-Crossed non eccelle in qualità almeno per ora, ma tutto sommato, tolta la prima metà di episodio, le premesse del pilot sono sotto determinati punti di vista buone e interessanti. Se metto a tacere la Shakespeare-nerd che è in me (e questa è la parte più difficile!) e dimentico l’inutilità e la bruttezza dell’antefatto, posso dire che non mi è dispiaciuto. Se lo si prende per quello che è, senza avere troppe pretese, è godibile e chissà che ci riservi anche qualche interessante sorpresa. Le basi per una storia interessante ci sono e una chance la merita, vedremo come se la caveranno e se sapranno stupirci.

Mi raccomando passate da Torrance Coombs Italia e da Traduttori Anonimi che traducono la serie. Non dimenticate di continuare a seguirci sulla nostra pagina Facebook. Se avete idee da proporci o volete entrare a fare parte del nostro team, non esitate a contattarci!